I guardiani dell'acqua minorenni

bambini e risparmio idricoVisto che Fulco Pratesi e la sua relazione con l'acqua ha suscitato interesse, eccovi un esempio di come dei bambini autogesticono il problema. Il Terzo Mondo ci da lezioni.

Sono un piccolo esercito, quasi 5.000, e sono tutti fermamente decisi a ridurre gli sprechi di acqua nel loro quartiere. Si chiamano Los Guardianes del Agua e sono dei ragazzini delle scuole messicane che vanno in giro, nel loro tempo libero, a dire ai vicini di casa di usare meno acqua per lavarsi la macchina, di non bagnare l'erba tre volte al giorno, magari a mezzogiorno, di non sprecare acqua lasciando inutilmente aperti i rubinetti. Altri controllano le tubature degli acquedotti e segnalano le perdite.

Se qualcuno si ribella alle loro critiche (se a casa mia venisse un ragazzino a dirmi come devo comportarmi non credo che mi farebbe piacere), i ragazzini possono far intervenire le guardie cittadine.

Dicono che vogliono ereditare un mondo migliore e non gli importa se agli adulti l'acqua costa poco e possono permettersi di sprecarla: loro la vogliono conservare pulita per quando saranno grandi e ne avranno bisogno.

Más vale prevenir que lamentar.

» Los Guardianes del Agua sulla BBC (in spagnolo)

» La traduzione che ne dava Jacopo Fo in cacao

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