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Un fiume di denaro ai politici per il Keystone XL

Pubblicato: 15 gen 2012 da Nestor Carnevali

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Le lobby del petrolio vogliono l’approvazione definitiva del loro mostruoso progetto per Keystone XL, l’oleodotto che dovrebbe pompare petrolio non raffinato proveniente dalle inquinanti Tar Sands dal Canada fino al Texas dove dovrebbe essere raffinato. Il progetto costerebbe 7 miliardi di dollari e dovrebbe trasportare a regime l’equivalente di 800 mila barili al giorno di petrolio, tutto questo in barba agli enormi costi ambientali di questo tipo di estrazione calcolati in 4 volte tanto quelli sostenuti con metodologie tradizionali.

Il presidente Obama vacilla e ha tempo fino al 21 febbraio per decidere cosa fare, ma intanto dal Congresso arrivano forti sollecitazioni perché dia il suo via libera il più in fretta possibile. Uno studio indipendente realizzato da Maplight ha mostrato, analizzando il conteggio dei contributi ricevuti dai parlamentari statunitensi, quanto le lobby petrolifere stiano facendo terreno bruciato attorno al presidente per indurlo ad approvare il piano.

Soltanto due dei 118 membri della Camera dei Rappresentanti che dichiarano di avere fra i loro primi 10 finanziatori aziende che operano nel business del petrolio e del gas non hanno sottoscritto la risoluzione numero 1938 dal titolo “Accelerare l’esame e l’approvazione della costruzione e la gestione della pipeline di petrolio Keystone XL” che invita Obama ad approvare il progetto e a farlo in fretta. Un fiume di dollari quello investito in politica che servirebbe a sbloccare un fiume di petrolio ancora più grande. A novembre si vota negli States, Obama potrebbe cedere, con l’opportunismo che ha già mostrato di possedere.

Foto | Flickr - Tarsandsaction

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2 commenti

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  • Mauriziosat,9

    16 gen 2012 - 01:23 - #1
    1 punto
    Up Down

    SIETE MESSI MALUCCIO AD ONESTA’ INELLETTUALE ….
    .
    scrivete :
    “Le lobby del petrolio vogliono l’approvazione”
    esattamente come le LOBBY AMBIENTALISTE vogliono il contrario
    mi speigate chi vi da il diritto di denigrare l’una ed osannare l’altra ….sempr elobby sono .
    .
    scrivete:
    ” l’oleodotto che dovrebbe pompare petrolio non raffinato”
    VI INFORMO ….che se si tratta di petrolio ….e’ ovvio che non sia raffinato ….
    se è raffinato NON è petrolio ……e viceversa.
    la frase è usata quindi a sproposito solo per rendere negativamente una cosa banale ed ovvia.
    .
    SCRIVETE :
    “proveniente dalle inquinanti Tar Sands dal Canada”
    TAR SANDS significa SABBIE BITUMINOSE ………non sono inquinanti ….SONO LA NATURA .
    è la natura che le ha rese così , non l’uomo ….anzi ….L’UOMO LE PULISCE PER PRENDERNE IL BITUME ….
    .
    scrivete :
    “tutto questo in barba agli enormi costi ambientali di questo tipo di estrazione calcolati in 4 volte tanto quelli sostenuti con metodologie tradizionali.”
    questa è una clamorosa mistificazione .
    le sabbie sono naturalmente bituminose …..l’uomo l eripulisce per prenderne il bitume ……si va quindi a migliorare l’esistente ……
    il costo …..4 volte maggiore al normale …NON SIGNIFICA NULLA
    il normale …..non permette di usare quelle sabbie bituminose ….
    e il costo 4 volte maggiore ….è economicamente vantaggioso …..visto che paghiamo IL SOLARE ….6 VOLTE DI PIU’

  • Paolo C.

    16 gen 2012 - 18:54 - #2
    0 punti
    Up Down

    @Maurizio

    A proposito di lobby, qual è quella che ti paga per disinformare?