
Dopo il terribile naufragio della Costa Concordia, il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini, attivatosi per gestire un eventuale disastro ambientale all’Isola del Giglio, chiede di rivedere la consuetudine del passaggio delle grandi navi in aree sensibili dal punto di vista ambientale.
Non si possono considerare queste città galleggianti alla stregua di semplici vaporetti, fa giustamente notare Clini. I rischi, in caso di incidente, sono troppo alti per luoghi di così alto pregio sul fronte paesaggistico e della biodiversità.
Clini pensa ad esempio ad un percorso alternativo in laguna per le navi da crociera che passano davanti a Piazza San Marco, a Venezia. Spiega Clini:
Questi condomini galleggianti stanno diventando un problema ambientale serio. Poco tempo fa ero già intervenuto sulla questione molto meno pericolosa del passaggio delle navi in bacino San Marco: credo che dobbiamo intervenire rapidamente e decisamente per evitare che queste grandi navi, che sapete non sono dotate di doppio scafo, possano entrare in zone troppo delicate per correre dei rischi. Ci siamo confrontati con il ministro Passera per coordinare le iniziative.
Via | Nuova Venezia
Foto | Flickr
cesant
16 gen 2012 - 11:16 - #1come si dice… non tutto il male viene per nuocere!
dalla tragedia del Giglio forse si deciderà di tutelare di più Venezia e di “rallentare” in pochino il turismo tutto consumo… il Mare Nostrum ha 3000 anni di cultura alle spalle e le nostre crociere ci impongono di visitarlo tutto in 7 giorni/6 notti
altereco
16 gen 2012 - 11:18 - #2già, d’altra parte i cittadini chiedevano da tempo una misura simile…
axe
16 gen 2012 - 12:18 - #3ma Costa Crociere ha la sede a Venezia, è ovvio che parta da li. Per il resto basta far rispettare le leggi di distanza dalla costa, tutto li.
altereco
16 gen 2012 - 12:24 - #4si parla non della partenza bensì dell’abitudine di avvicinarsi troppo per far ammirare ai turisti sulla nave le bellezze naturali ed i siti di interesse culturale a distanza ravvicinata.
lefeunoir
16 gen 2012 - 21:20 - #5Era ora!!! mi piangeva il cuore nel vedere piazza San Marco con sullo sfondo un enorme ammasso di ferraglia, a pochissimi metri dalle rive. E’ pericoloso e mortificante per un capolavoro unico quale Venezia.
vac
16 gen 2012 - 23:06 - #6Io semplicemete direi “STOP A TUTTE LE CROCERE”
L’energia e le risore consumate sono improponibili.