L’acqua pubblica non piace. C’è poco da fare: il prezioso liquido che sgorga dai rubinetti casalinghi fa gola e non solo agli assetati, ma anche ai politici. Motivo per cui il Forum italiano dei movimenti per l’acqua lancia una nuova raccolta firme (qui la petizione on line), per impedire che le norme abrogate nel referendum del 12 e 13 giugno 2011 sbuchino nuovamente sotto forma di decreto.
Scrivono i Comitati:
A questa straordinaria esperienza di democrazia il precedente Governo Berlusconi ha risposto con un attacco diretto al voto referendario, riproponendo le stesse norme abrogate con l’esclusione solo formale del servizio idrico integrato. Adesso, utilizzando come espediente la precipitazione della crisi economico-finanziaria e del debito, il Governo guidato da Mario Monti si appresta a replicare ed approfondire tale attacco attraverso un decreto quadro sulle strategie di liberalizzazione che vuole intervenire direttamente anche sull’acqua, forse addirittura in parallelo ad un analogo provvedimento a livello di Unione Europea che segua la falsariga di quanto venne proposto anni addietro con la direttiva Bolkestein. In questo modo si vuole mettere all’angolo l’espressione democratica della maggioranza assoluta del popolo italiano, schiacciare ogni voce critica rispetto alla egemonia delle leggi di mercato ed evitare che il “contagio” si estenda fuori Italia.
antonellaaaaaaaaaa
16 gen 2012 - 15:19 - #1Nessun giornale ne’ nessuna TV hanno dato notizia di questo scempio… che tristezza
Pier Luigi Caffese
16 gen 2012 - 15:56 - #2Di acqua si muore perchè pochi ci capiscono.L’acqua è poca in Italia perchè piove sempre meno ed i fiumi sono a secco come gli invasi.Da anni affermo questo e dico che bisogna passare a desalinizzare il mare per portare l’acqua dove serve e per farne tanta energia ma senza mare non si fa niente.Il mio progetto sottoposto al Governo prevede 600 GW e 400 GW sono convertiti in benzina che si produce con tanta acqua e vento.Questa è la realta’ e con questo progetto diamo acqua a tutti inclusa l’agricoltura che impiegherebbe 450.000 giovani e l’energia 50.000.L’acqua è vitale e stiamo a far battaglie di retroguardia quando investendo 17 miliardi,ne fatturerei 100 all’anno.L’energia dell’acqua o mare esiste e solo gli incompetenti la ostacolano.
menigo2
27 gen 2012 - 20:46 - #3forse che l’acqua sia poca sara’ pur vero, ma che sia da imputare alle scarse piogge questo non mi risulta anzi forse il contrario. Il problema grosso, secondo me e da quello che possiamo vedere, sta nel fatto che esiste una cementificazione incontrollata e spietata, canalizzazioni per l’allontanamento delle acque senza possibilita’ di trattenuta delle stesse (vedasi, tra queste, pompe di sollevamento per mantenere scantinati asciutti costruiti al di sotto delle falde,strade con scivoli forzati anziche’ strade a schiena che smaltiscono su tutta la sua lunghezza, abbassamento del livello di invasi).Come vedi Pier Luigi sono stati risparmiati altri 17 miliardi e, con buona volonta’si possono recuperare ugualmente posti di lavoro.
Per Antonellaaaaa .. nessuno purtroppo ne parla quando una notizia e’ scomoda, anche se approvata dal popolo