
Pierluigi Foschi presidente Costa Crociera ha appena annuciato che saranno necessarie almeno altre 24 ore di studio per comprendere quale sistema usare per liberare la Concordia affondata nelle acque dell’Isola del Giglio dalle 2300 tonnellate di carburante a bordo Il greggio contenuto in 17 compartimenti con doppio fondo e altri sono stati riempiti di gasolio. Nel mentre proseguono a fasi alterne (causa rumori ignoti provenienti dallo scafo sott’acqua) i sondaggi dei sommozzatori alla ricerca dei 16 dispersi.
Dunque ancora un giorno prima che sia scongiurato il disastro ambientale. Per il momento, assicura Foschi:
non ci sono tracce di perdita carburante e stiamo cercando di capire il comportamento del relitto di fronte a un peggioramento delle condizioni meteo.
Rispetto alla proposta avazata dal Ministro Clini di sospendere il passaggio delle navi da crociera Costa in zone marine delicate e strategiche risponde Foschi:
Conosco il ministro da molto tempo e trovo la sua proposta ragionevole. Noi siamo qui disposti a parlarne e a organizzarci.
Rispetto al recupero della Costa Concordia spiega ancora Foschi che sarà prima necessario metterla in sicurezza chiudendo le falle e poi rimetterla in acqua grazie al sollevamento effettuato con enormi palloni. A quel punto sarà trainata in cantiere e da allora si deciderà se demolirla o ricostruirla.
Fuori_melone
16 gen 2012 - 15:01 - #1marina, ma perchè sempre approssimazioni?? secondo te c’è ‘greggio’ sulla nave? è forse una petroliera? E il carburante cosa sarebbe? Etanolo?
‘Ancora un giorno’ per cosa? Per sapere se e come tirar fuori il combustibile, altro che ‘per scongiurare il disastro ambientale’!
filoverde
16 gen 2012 - 15:32 - #2@Fuori_melone
Per la verità ho seguito in diretta la conferenza stampa via Sky del Presidente Foschi. Nel post riporto quanto detto e le parole erano effettivamente incerte; non sanno loro cosa fare, vuoi che lo sappia io?
Marina
Mauriziosat,9
16 gen 2012 - 18:04 - #3diciamo semplicemente che come sempre MARINA scrive di cose che IGNORA TOTALMENTE e quindi alla fine vengono fuori emerite vaccate .
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con queste temperature …..IL FUEL OIL usato come carburante nelle navi è SEMI SOLIDO …..quindi non c’è nessun rischio di fuoriuscita.
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ma come sempre si GRIDA A VANVERA per apparire in TV .
filoverde
16 gen 2012 - 19:28 - #4@Mauriziosat9
veramente non smentisci me ma il presidente Foschi che ha testualmente dichiarato:
“Prima rimozione del carburante poi penseremo alla rimozione del relitto”.
E’ lui il primo a essere preoccupato per le fuoriuscite di carburante.
caaritto73
17 gen 2012 - 17:37 - #5Ma far notare gli errori con garbo e ironia?
No eh?
Ah…..l’educazione e la signorilità,queste sconosciute.
Mauriziosat,9
17 gen 2012 - 18:04 - #6@ MARINA ……
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che debbano rimuovere il carburante è ovvio …PERCHè L’INVERNO FINISCE TRA 3 MESI .
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altro è andare a gridare all’inquinamento imminente ….CHE è UNA STUPIDAGGINE.
filoverde
17 gen 2012 - 19:00 - #7@Mauriziosat
Ma scusa perché non vai a Roma da Clini e parli con lui? A me che mi dici?
Secondo me si sentirebbe molto rassicurato dalle tue parole e metterebbe alla porta tutti gli esperti della Smit.
http://www.ecoblog.it/post/14301/clini-su-costa-concordia-rischio-elevato-perdita-di-carburante
Mauriziosat,9
18 gen 2012 - 15:20 - #8MA QUALI ESPERTI …..i pollitici …..dicono quello che il popolino bue vuole sentirsi dire …..
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in questo caso ….vaccate catastrofiste .
Mauriziosat,9
18 gen 2012 - 15:22 - #9tra le altre cose CLINI …..E’ UN MEDICO .
di carburanti non ne capisce un fico secco.