
A quasi un anno dal terremoto e tsunami in Giappone e dall’incidente nucleare di Fukushima Daiichi, la situazione a Fukushima città non è cambiata: le radiazioni ci sono nonostante le rassicurazioni a chiacchiere del governo. E’ in atto da giorni iuna pacifica protesta delle mamme di Fukushima davanti la sede del METI, il ministero per l’Economia a Tokyo. Perché?
Purtroppo le mamme sono preoccupate per le conseguenze che avranno le radiazioni sulla salute e il futuro dei loro figli. Sono a chiedere, perciò al ministro Edano che le centrali nucleari spariscano dal Giappone. Per tutta risposta Edano ha dato l’ultimatum alle donne invitandole a sgomberare. E’ partito un tam tam sulla rete di blog in blog che ha portato a mettere in piedi una petizione con lettera da inviare al politico giapponese e in cui c’è scritto:
Caro Ministro Edano,
Come cittadini interessati, Le chiediamo di annullare l’ordine di allontanare le madri di Fukushima e gli altri manifestanti che pacificamente al di fuori del METI esprimono le loro idee e permettere loro di esprimere le loro speranze per un futuro sicuro e libero dal nucleare per tutti noi.Ogni cittadino dovrebbe avere la libertà di esprimere le proprie opinioni in uno spazio pubblico e La invitiamo a rispettare questo diritto fondamentale, consentendo che continui questa protesta non violenta.
Cordiali saluti,
Se vi va di partecipare potete farlo da qui.
Via | Le Blog de Fukushima
Foto | Fukushima information - Pierre Fetet
peppiniè
27 gen 2012 - 22:01 - #1menomale che non sono in inghilterra…..
http://www.nuklearforum.ch/ebarticle.php?id=de-116487550462&art_id=de-13270519758318&utm_source=twitterfeed&utm_medium=twitter
mauriziosat,9
28 gen 2012 - 02:37 - #2ahahah a
quante sono ? 10 ? …o 15 ?
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VUOI CHE TRA 90 MILIONI DI GIAPPONESI NON TROVI 15 DONNE da far sfilare per qualunque ragione ?
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pagliacci