
Vivisezione: ne parlavamo nei giorni scorsi a proposito dell’annuncio dato dal Tg5 della chiusura del laboratorio Green Hill di Montichiari, nel bresciano, purtroppo solo un abbaglio mediatico. Torniamo a parlare di sperimentazione sugli animali a scopi scientifici perché dai dati Eurispes, contenuti nel Rapporto Italia 2012 appena pubblicato, emerge che l’86,3% degli italiani è contrario alla vivisezione.
Quattro italiani su cinque dicono no alle sperimentazioni in virtù dell’amore per gli animali, un sentimento che prevale nella maggioranza degli intervistati, mentre il 12,1% ritiene la vivisezione ammissibile ai fini della ricerca. L’amore per gli animali induce inoltre molti italiani, ben il 42%, ad adottare un cane piuttosto che un gatto.
Inoltre sono tanti a cambiare dieta proprio per evitare sofferenze agli animali, riducendo o eliminando del tutto il consumo di carne. Scrive l’Eurispes:
Le motivazioni indicate dagli intervistati circa la scelta di diventare vegetariani o vegani attiene principalmente all’attenzione per la salute (43,2%), seguita da un forte rispetto per gli animali, contro il loro sfruttamento da parte dell’uomo (29,5%), mentre soltanto il 4,5% adduce come motivazione la tutela e il rispetto dell’ambiente. Impegno, quest’ultimo, sicuramente seguito da una buona fetta della popolazione per altre vie.
Mobilità sostenibile ed acquisti consapevoli in testa. Altro dato emerso dal rapporto è l’avversità degli italiani per la caccia: tre su quattro, esattamente il 76,4% del campione di persone interpellato si è dichiarato contrario.
itr83
27 gen 2012 - 15:11 - #1Mi piacerebbe sapere di quel 86% qual è la percentuale che ricorre all’ uso dei farmaci (che sono sperimentati sugli animali) quando sta male, scommettiamo che sfiora il 100% ?
itr83
27 gen 2012 - 15:14 - #2Ah tra l’ altro: 86% contrario alla vivisezione ma solo 3% vegetariano, viva la coerenza!
pippero2
27 gen 2012 - 17:10 - #3continuo, di fronte a proclami senza capo ne coda a ribadire:
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La cosa e’ molto piu’ complessa di come la raccontano e sembra uno dei tanti
NO perche’ non so il perche’!
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Vi e’ troppa gente sana che gode di aver una spettanza in vita oggi definita ragionevole ottenuta con sacrificio anche di umani.
Gente che alla prima sofferenza si arrabbia perche’ la scienza non provvede a far star bene loro od un parente. Peccato che in tempi di vacche grasse facevano ostracismo a cio che in seguito avrebbe potuto guarirli.
Ogni tanto mi trovo a chiacchierare con gente che pensa di poter vivere in un mondo agricolo ottocentesco idilliaco e contemporaneamente avere tutte le “cose” dell’epoca fortemente industriale in cui viviamo.
Il vantaggio della casa nella prateria con i cavalli (magari senza la loro puzza), l’aria pura e il profumo della primavera, la possibilità del dentista sotto casa, facebook, la discoteca, la macchina TURBO il riscaldamento con la caldaia, non certo la stufa, e la televisione.
La produzione di molti oggetti, tra i quali anche le medicine, avviene con un processo industriale e alcuni di questi processi coinvolgono esseri viventi tra i quali quelli sui quali vengono fatte delle sperimentazioni.
http://allarovescia.blogspot.com/2011/01/vivisezione-1.html
http://allarovescia.blogspot.com/2011/01/vivisezione-2.html
http://allarovescia.blogspot.com/2011/01/vivisezione-3.html
Rossella 1
07 mag 2012 - 11:03 - #4è ora di finirla con questi discorsi ignoranti….io per prima quando sono ammalata prendo i farmaci o li somministro a chi ne ha bisogno nonostante sono contraria alla vivisezione. La vivisezione è una pratica barbara e inutile, anche tra gli esseri animali i farmaci sono inutili. lo stesso farmaco non ha effetti tra un cane e un topo… volete capirla che il farmaco sperimentato sull’animale NON da gli stessi effetti di quelli provato sull’essere umano????!!! Come dimostratosi….(vedere conferenze sulla sperimentazione) gli animali sono usate come cavie nei laboratori (lager) inutilmente perché a livello cellulare, molecolare e biologico sono completamente diversi da noi esseri umani, cito un esempio ma ce ne sono all’infinito: una dose di insulina iniettata ad un animale gli provoca una morte atroce, mentre a noi esseri umani ci salva la vita…dove sta la sperimentazione???!!! Ma nonostante si continua a torturare e vivisezionare i poveri animali. Nei foglietti illustrativi dei farmaci chiamati anche “BUGIARDINI” vi sono riportati gli effetti collaterali che può provocare il farmaco, inoltre vi è scritto: in caso di altri effetti collaterali/disturbi avvisare il medico. Che significa? Significa che anche tra gli esseri umani nonostante siano “uguali” gli effetti dello stesso farmaco cambiano…volete capire che i farmaci vengono sperimentati direttamente su di noi umani??? Allora perché continuare a martoriare/vivisezionare inutilmente gli animali??? Esistono altri metodi per sperimentare gli effetti dei farmaci cioè le cellule staminali, gli esperimenti in vitro ecc…ma per le multinazionali è troppo costoso…!!! Vi siete mai chiesti quanti rappresentanti di ditte farmaceutiche vanno dai nostri medici di base o negli ospedali a pubblicizzare il suo prodotto??? Chi li paga siamo noi cittadini, il principio attivo del farmaco è sempre lo stesso…cambia solo il nome, il colore della compressa o il gusto della fiala… Non voglio rimproverare nessuno…perché tutti abbiamo una nostra etica e/o coscienza ma il farmaco che prendo mi serve si…per guarire…ma è frutto di anni anni di sperimentazioni dell’essere umano, gli animali in tutto questo non c’entrano nulla. Capisco che la salute è la cosa più importante e indispensabile per la vita…ma le lobi farmaceutiche e le multinazionali ci speculano e ci giocano all’insegna della nostra ignoranza. SVEGLIAMOCI….!!!
francesco_b
08 mag 2012 - 20:37 - #5cara rossella dimmi allora una cosa, se la sperimentazione animale è inutile e le aziende spendono soldi per le cavie e gli esperimenti su queste, come mai le multinazionali che hanno nella mente solo il profitto continuano a usare la sperimentazione animale? se è inutile e antieconomico non lo farebbero, ti contraddici da sola…quanti di quelli contrari alla vivisezione sono vegani? (e non vegetariani perchè latte e uova causano parecchie sofferenze anche se bio) quanti di quelli contrari alla vivisezione non usano pelle nei vestiti (comprese le scarpe), seta (fatta coi bachi), non ammazzano le zanzare d’estate, non uccidono un ragno o un insetto in casa? quanti sono realmente coerenti di quel 86%?