
Tetti verdi ed elevato isolamento termico sono due delle principali caratteristiche di queste case nella terra, costruzioni letteralmente immerse nella gelida campagna islandese, sovrastate da un manto erboso e realizzate con materiali naturali locali.
Frutto di un processo di adattamento secolare ad un clima a dir poco rigido, queste case riescono a garantire agli islandesi protezione dalle escursioni termiche e dal freddo. All’epoca della colonizzazione, l’Islanda era ricoperta da foreste di betulle. Tuttavia, il legno non si è rivelato il materiale migliore per costruire abitazioni perché la betulla non garantiva un isolamento termico adeguato.
Difficile anche importare materiali da altri Paesi, vista la localizzazione dell’Islanda e le navi non molto resistenti alle tempeste dell’epoca. Così i coloni hanno dovuto industriarsi con quello che trovavano sul posto ed hanno iniziato a costruire con rocce ed erba.
Le prime case avevano una base in pietra ed un telaio di legno ricoperto da strati di torba con grandi proprietà di isolamento termico. Le porte e le finestre sono in legno. Somigliano un po’ alle case degli Hobbit. Oggi queste case sono state sostituite in parte da costruzioni in cemento armato e ferro ai lati, ma nelle campagne più sperdute si possono ancora ammirare case con tetti verdi nella forma originaria.
Via | Inhabitat
Foto | Wikimedia; Flickr
stever
01 feb 2012 - 22:04 - #1Consiglio a tutti questa meravigliosa terra che tra l’altro è una delle più calde anche in inverno tra quelle dell’Europa del Nord (se non ci credrete guardate le medie climatiche o le temperature in questi giorni) in quanto “immersa” nella Corrente calda del Golfo del Messico.
Mia esperienza personale della passata estate con un fai da te:
http://www.tropiland.it/islanda/iceland.html
http://www.tropiland.it/islanda/islanda.html
foto delle casette coibentate con il prato:
http://www.tropiland.it/islanda/iceland411.JPG
Foto divise per zona:
http://www.tropiland.it/islanda/islanda_foto.html