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Viene prima l'uomo o la gallina? Il dubbio amletico di Carlo Giovanardi

Pubblicato: 02 feb 2012 da AlterEco

Commenti dei lettori

giovanardi gallina

Le campagne contro le pellicce e contro il consumo di carne fanno male alla salute… del made in Italy. Se ne è discusso ieri nell’ambito di un convegno alla Camera, dal titolo che è tutto un programma: “Viene prima l’uomo o la gallina?”.

A promuoverlo Carlo Giovanardi che ha voluto porre questa domanda in modo provocatorio per sottolineare che il reddito di milioni di persone dipende dall’allevamento e dallo sfruttamento degli animali. La maggioranza degli italiani veste e mangia prodotti di origine animale. La filiera zootecnica vale ben 40 miliardi di fatturato.

Insomma, il gioco vale la gallina per Giovanardi &co, se poi magari, aggiungo, queste galline le facciamo vivere in modo dignitoso e ci occupiamo del benessere animale in modo più serio, tanto di guadagnato.

Ieri si è parlato anche di pellicce, del ruolo delle proteine animali nella dieta, del comparto farmaceutico e dei mangimi, insomma di tutti i settori che campano sugli animali. Giovanardi incalza:

Il vero problema è rilanciare e potenziare le nostre eccellenze, ma il settore zootecnico rischia di andare in crisi per una martellante campagna animalista che contesta alla radice, ad esempio, la possibilità di utilizzare le pelli di animali per il made in Italy. Di qui l’aggressione agli allevamenti, la presentazione di un ddl al Senato per proibire in Italia l’allevamento di animali da pelliccia e altre iniziative. Pur nel pieno rispetto della sanità degli animali non bisogna privilegiare gli animali rispetto agli uomini perché da ciò può dipendere la possibilità o meno di uno sviluppo economico.

Il nutrizionista Giorgio Calabrese, intervenuto ai lavori, ha sottolineato l’importanza della carne nell’alimentazione umana:

La carne contiene delle proteine nobili che sono i vagoni più importanti di un ipotetico treno ad alta velocità. I vegetali sono solo una parte dei vagoni, ai quali manca la motrice o il vagone ristorante, quindi sono meno nobili. Dunque la logica quale è? Sposare la carne con i vegetali, con i legumi, con i cereali. Ma va ricordato che la carne è fondamentale per far crescere i bambini, per mantenere gli adulti, soprattutto la donne nel periodo fertile e poi aiutare l’anziano a sostenersi nella longevità.

Foto | Flickr; Wikimedia

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4 commenti

Commenti dei lettori

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  • AstroTime

    02 feb 2012 - 12:35 - #1
    -1 punto
    Up Down

    vergogna!
    è tutto poiticamente ignobile e scientificamente tendenzioso.

    Giunti al secondo millennio, pensavo che simili bestialità (da non confondersi
    con animalità) fossero ormai fuori discussione, e invece eccoci
    di nuovo con tanto di pellicce da età delle caverne, pronti a sostenere
    (per interesse) l’importanza dell’alimentazione carnivora.
    La carne è il peggiore tra gli alimenti, pesante, tossico e pericoloso
    soprattutto oggi, quando gli animali subiscono le peggiori sevizie nei
    cosiddetti allevamenti.
    E comunque quasi sempre sconsigliabile a chi vuole mantenersi in buona salute.
    Abbiamo già dimenticato i tanto paventati e reiterati rischi di pandemie?

    Non mi sorprende che un politico ed un monsignore ordinario di Teologia morale
    alla Pontificia Università Lateranense siano mangiatori di carne,
    ma ciò non conferisce loro il diritto di diffondere notizie nocive,
    sovrapponendo toni politicizzanti volti a strumentalizzare soggetti, liberi
    figli della Natura, che con la politica non hanno nulla a che vedere.

    “pur nel pieno rispetto della sanità degli animali” è solo una frase fatta
    e vuota, che a sua volta non autorizza affatto Giovanardi o altri a
    privilegiare gli uomini rispetto agli animali.
    Ci spieghi il senatore con quale diritto (poiché anche in questo caso
    di “diritto” si tratta), possa egli chiamare gli animali a sacrificarsi per
    il nostro “sviluppo economico”! Gli animali non sono un “made-in-Italy”

    Smettetiamola di rubare, piuttosto.

    Quanto al “la logica quale è?”, è quella dei cereali integrali e biologici;
    è stato rivelato da molti decenni, grazie al giapponese G. Ohsawa, al quale
    oggi dobbiamo in larga misura la presenza sul mercato di alimenti sani.

    Ma qua si fa il gioco delle tre carte: mettendo prima i vegetali, che
    non bastano, per poi usare i cereali a sostegno dell’argomento carne.
    E chi non lo sa… beve.

  • Profilo di tassinarimauro

    tassinarimauro

    02 feb 2012 - 14:43 - #2
    1 punto
    Up Down

    Una sola parola:
    Equilibrio.

  • Fedelaila

    02 feb 2012 - 19:32 - #3
    0 punti
    Up Down

    Beh non ci sono parole per descrivere… Altri politici invece si sono attivati per salvare gli animali come l’on Brambilla… su www.bauboys.tv troverete presto delle news a riguardo

  • Profilo di grafite660

    grafite660

    03 feb 2012 - 00:06 - #4
    0 punti
    Up Down

    @ Astrotime: “quella dei cereali integrali e biologici;
    è stato rivelato da molti decenni, grazie al giapponese G. Ohsawa, al quale
    oggi dobbiamo in larga misura la presenza sul mercato di alimenti sani.”
    Vallo a dire alle decine di tedeschi morti o con danni renali irreversibili per intossicazione con cibo “biologico”, fatto accaduto circa un anno fa… Non basta e non bisogna mettere i prefissi eco o bio per mangiare sano ed equilibrato: quelli sono come la pirite, cioè oro per gli sciocchi.