TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

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In alto il video che annuncia che TEPCO nei prossimi giorni inizierà una colata di 60 centimetri di cemento e bentonite, a 6 metri di profondità, che servirà a ricoprire i fondali del porto di Fukushima, come conseguenza dell’incidente nucleare alla centrale di Fukushima Daiichi. La decisione giunge dopo che è stata rilevata la presenza:

di materiali radioattivi concentrati in quantità elevate a seguito di campionamenti. Le radiazioni potrebbero diffondersi dal suolo marino e l’intenzione è di prevenirne la diffusione. Si userà un pavimento in bentonite e cemento come materiale di rivestimento del suolo marino poiché non influisce con l’habitat.

L’azienda prevede che la superficie interessata sarà di 70mila metri quadri vicino le prese d’acqua dei 6 reattori nucleari e così il fango e la sabbia contaminati presenti sul fondo marino dovrebbero essere in sicurezza per i prossimi 50 anni. La contaminazione da cesio è avvenuta a causa dell’acqua usata per raffreddare 3 reattori e che non essendo stata raccolta, nelle prime fasi dell’emergenza, fu riversata in mare.

Via | Enenews

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  • nickname Commento numero 1 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

    Posted by: 1conlemaniintasca

    io non sono un ingegnere, e di cemento so' solo che e' duro, ma una domanda mi viene spontanea, e gradirei una risposta critica: ma una terrazza di cemento da km di estenzione sul fondale marino, non produrra', a lungo andare, crepe di assestamento, fratture e degradazione della pavimentazione? dare per assunto che il pavimento durera' 50 anni, in una zona altamente sismica… chi mi aiuta a capire. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

    Posted by: Fuori_melone

    Di sicuro non è un 'sarcofago' a prova di chissà quali terremoti; in ogni caso non è un 'contenimento', ma solo un 'rivestimento'; dovesse anche creparsi, manterrebbe la sua validità nell'impedire la diffusione del cesio in attesa del suo dimezzamento. 70.000 mq non sono esattamente 'kilometri quadri' (1Kmq = 1milione di mq); sono 5 o 6 campi da calcio, probabilmente tutto il fondale del porto. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

    Posted by:

    Ho una domanda per i super utenti nuclearisti che commentano ogni notizia di questo sito… Lasciamo perdere questa notizia che già di per se fa pensare alla gravità di quanto è successo. Ma se Fukushima e Chernobyl sono state classificate allo stesso livello nella "scala INES" e cioé livello 7 "incidente catastrofico" dalla AIEA (Agenzia internazionale per l'energia atomica) e quindi non dal blog di "pippero"… come c. fate a dire che non è successo niente di grave ? o volete dire che anche a Chernobyl non é successo niente di grave ? e se non la scala INES (tra l'altro logaritmica, cioè il livello della GRAVITA' dell'incidente va con l'esponenziale del LIVELLO) a che cosa serve ??? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 4 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

    Posted by:

    è un'invenzione dei VERDI anche la scala INES ???? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 5 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

    Posted by: Mauriziosat,9

    la scala ines è solo una indicazione da CARTELLA STAMPA ….. . è roba da GIORNALISTI …….non da INGEGNERI ………….. . un po come per i terremoti …….capisci bene che dare il valore di magnitudo non indica un beneamato piffero . . IN GIAPPONE c'è stato un magnitudo 9……………….IN ABRUZZO … un 4 …..e sono in scala logaritmica. eppure il terremoto ha fatto molti piu' danni in abruzzo . Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 6 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

    Posted by:

    sei proprio un TROLL!!! >IN GIAPPONE c’è stato un magnitudo 9……………….IN ABRUZZO … un 4 …..e sono in >scala logaritmica. >eppure il terremoto ha fatto molti piu’ danni in abruzzo . a parte che non è vero, visto che di danni mi pare che ne abbia fatti parecchi !!! vedi tzunami, vedi centrale. e poi c'è una bella differenza tra radiazioni e terremoti. Dai terremoti ti puoi difendere costruendo case più sicure, dalle radiazioni non c'è modo di difenderti! (a meno che tu ami vivere in uno scafandro in piombo e comunque mangiare roba radioattiva oppure digiunare)… e poi se sta scale INES è solo per la stampa, perchè non avete messo fukushima a un livello più basso, se così è ?????? oppure vuoi dire che la stampa e l'AIEA è in mano ai ROSSI COMUNISTI e ai VERDI ???? Poverini siete proprio circondati ;-) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 7 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

    Posted by:

    ah, approposito io sono un ingegnere, tu che lavoro fai ????? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 8 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

    Posted by:

    <a href='http://www.mainfatti.it/nucleare/Stazione-di-Tokyo-contaminata-dalle-radiazioni-come-a-Fukushima_042599033.htm' rel='nofollow'>http://www.mainfatti.it/nucleare/Stazione-di-Tokyo-contaminata-dalle-radiazioni-come-a-Fukushima_042599033.htm</a> Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 9 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

    Posted by:

    ilinty74ff Il livello 7 della scala INES prevede che ci siano un rilasci di radioattività “maggiori di 10 PBq equivalenti di iodio-131” <a href='http://it.wikipedia.org/wiki/Scala_INES' rel='nofollow'>http://it.wikipedia.org/wiki/Scala_INES</a> Quindi che questi rilasci siano di 10 o 100 o 1000 o più PBq l’incidente è sempre valutato di livello 7. Ma non ti sembra piuttosto intuitivo che 100 sia maggiore di 10 e che 1000 sia maggiore sia di 10 che di 100? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 10 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

    Posted by: Fuori_melone

    @ilinti4ff Non so come tu preferisca vivere; magari sogni la tua casetta sull'albero, in un mondo bucolico abitato da quei 800/900 milioni di individui che puo' sostenere il pianeta terra (magari se muoiono a 35 anni, meglio, cosi tolgono il disturbo). Se no, cioè se ti aguri un mondo nel quale almeno 5 miliardi di persone possano vivere 'decorosamente', dovresti convenire con noi 'nuclearisti troll minimizzatori e pure prezzolati', che l'incidente di Fuku è una delle più gravi sciagure dell'umanità, perchè, 20 anni dopo Cherno, toglie OGNI speanza a un futuro di energia a prezzi ragionevoli, con rischi calcolabili. Quindi, da un anno, spero che tu, come TUTTI gli altri capaci solo di parlare sui blog, abbia ridotto del 90% la tua impronta energetica, cosi da rientrare nella 'zona di sostenibilità'; se non lo hai fatto, se hai ancora un'autovettura, se vivi ancora con 20°C in appartamento, se mangi ancora 2 o 3 volte al giorno, sei un IPOCRITA. Che non vuole i rischi, ma vuole i vantaggi di questo sistema. Che si indigna per gli indiani sfruttati, e poi compra le Tshirt a 3 euro; che mette i pannelli solari e li fa pagare nella bolletta agli altri allocchi; che si fa prendere per il naso da Rossi e Focardi, come prima da Fish&Pons, SPERANDO, con la fede degli stolti, che ci sia una TERZA VIA. Forza, suvvia: quanti KWh hai consumato la scorsa settimana? Quanti litri di gasolio hai bruciato? Di quanto metano ti sei servito per tenerti il c…letto al caldo? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 11 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

    Posted by: peppiniè

    ilinty……..ti basta un link enea o ne vuoi altri? <a href='http://www.enea.it/it/enea_informa/incidente-nucleare-a-fukushima/ipotesi-di-sequenza-incidentale' rel='nofollow'>http://www.enea.it/it/enea_informa/incidente-nucleare-a-fukushima/ipotesi-di-sequenza-incidentale</a> Il 12 aprile l’Agenzia giapponese per la sicurezza industriale e nucleare (NISA, Nuclear and Industrial Safety Agency) ha reso nota una nuova valutazione provvisoria dell’incidente, che è stato classificato di Livello 7. La nuova valutazione considera gli incidenti accaduti alle Unità 1, 2 e 3 come evento unico sulla scala INES ed è basata dalla stima della quantità totale di radioattività rilasciata nell’ambiente dalla centrale nucleare. Il Livello 3 della scala INES assegnato all’incidente nell’Unità 4 è stato confermato. fino ad allora ognuno dei tre reattori era stato classificato come INES 5 altro link? vuoi le emissioni? <a href='http://en.wikipedia.org/wiki/Comparison_of_Fukushima_and_Chernobyl_nuclear_accidents' rel='nofollow'>http://en.wikipedia.org/wiki/Comparison_of_Fukushima_and_Chernobyl_nuclear_accidents</a> per utilizzare un link che metta assieme tutto, altrimenti si devono ricercare le fonti singolarmente Radiation released (Giappone ) 370 PBq (as of 12 April 2011) (Ucraina) 5,200 PBq per il giappone le emissioni dopo aprile sono praticamente cessate la scala ines è una valutazione per dare una catalogazione veloce di ogni evento, poi OGNI evento è classificabile in modi differenti. la caduta di un elemento di combustibile in piscina (cioè il gancio che perde la presa) è un evento, se l'elemento di rompe totalmente, è classificato A se l'impianto di ventilazione funziona, B se c'è una dispersione totale, C se ti portano l'elemento di combustibile per aria (quindi non nel cask) e ti case (eventualità oltretutto impossibile, ma si prende in considerazione "pur parlè"). l'evento di fukushima benchè abbia stessa classificazione di chernobyl è totalmente differente, a chernobyl il reattore ha bruciato per giorni (la grafite), elementi, ELEMENTI di combustibile sono stati scagliati a centinaia di metri di distanza dal reattore, qui tutto il combustibile è confinato dentro i vessel o nel guscio primario….. il livello 7 è un livello minimo, se emettessi 1000 volte tanto sarebbe sempre 7, non esiste un 7, perchè è in funzione delle ripercussioni, che sono globali (stati rilevati alcuni millesimi di Bq per mc anche in italia, cioè in 1000mc di aria c'è un atomo che si disintegra ogni secondo, tu come persona hai fra 10 e 15.000 atomi che si disintegrano ogni secondo, per confronto) con ciò che si vuole dire? è sempre una catastrofe, ma da 370PBq, chernobyl è stato MOLTO ma MOLTO superiore Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 12 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

    Posted by:

    @peppinié non discuto sul fatto che Chernobyl abbia rilasciato più radioattività. Però è evvidente che il rilascio di fukushima è considerato comunque "catastrofico". Poi c'è da considerare anche l'area coinvolta. Magari 370PBq su un'area più circoscritta sono altrettanto pericolosi che 5200Pbq su un'area 10 volte superiore. Nei 370 PBq sono considerati anche quelli rilasciati in mare? >qui tutto il combustibile è confinato dentro i vessel o nel guscio primario….. anche qui ho qualche dubbio. Da quel che sò io almeno nel reattore n.2 e forse nel 3 si parla di "corio" che ha bucato vessel e gusci… tant'è che non si sa bene quali possano essere le ripercussioni sulle falde… Poi ci sono state esplosioni che a mio avviso e anche ad occhi di esperti sembrano più esplosioni nucleari, che semplicemente esplosioni dovute all'idrogeno… C'è il video su Youtube e a vedere la potenza dell'esplosione qualche dubbio mi viene… >il livello 7 è un livello minimo, se emettessi 1000 volte tanto sarebbe sempre 7, non >esiste un 7, perchè è in funzione delle ripercussioni, che sono globali (stati rilevati >alcuni millesimi di Bq per mc anche in italia, cioè in 1000mc di aria c’è un atomo che >si disintegra ogni secondo, tu come persona hai fra 10 e 15.000 atomi che si >disintegrano ogni secondo, per confronto) Si sa, che qualsiasi incidente nucleare anche minimo, ha ripercussioni in tutto il mondo. La radioattività è facilmente rilevabile anche a grandi distanze, e questo non sò se è un bene. Si probabilmente in Italia le ripercussioni sono minime, però già negli USA sembrano destare qualche preoccupazione , poi a Tokio che sta molto più vicino (a 300km) è ancora peggio. Lo sò, che tutti noi abbiamo tra i nostri componenti base il K40 che è radioattivo, ma andare ad aggiungere altre sostanze che magari possono portare il livello di radioattività a valori più elevati sicuramente non fà bene. Già il fatto che un'area diventi "inabitabile" e "improduttuva" per lungo tempo, per me è una catastrofe. Parlate tanto di Francia e del suo presunto costo inferiore del kw/h (da dimostrare, visti i sussidi e le spese future che dovranno essere sostenute), ma che sarà di queti 58 reattori tra 20/30 anni quando saranno completamente improduttivi e altamente radiotossici? Chi si occuperà di smantellarli ? e che costi ??? e chi produrrà l'energia elettrica ? altri 58 reattori ??? Se un domani, mettiamo, come tanti pensano, che prima o poi finiscano i combustibili fossili, siamo così sicuri che l'energia elettrica li possa sostituire nella loro totalità ? Auto elettriche ? camion elettrici ? aerei elettrici ??? Io sinceramente non credo che l'energia elettrica possa sostituire i combustibili fossili in tutti i campi. Quindi quel che mi aspetto è che la nostra società si dovrà per forza ridimensionare. Quanto non lo sò, ma posso intuire anche che possa essere un "ridimensionamento" anche forte! e se l'energia nucleare di per se, non fosse sufficiente a mantenere comunque il nostro attuale "stile di vita" e quindi anche le stesse "condizioni di sicurezza" delle centrali nucleari ? Se un domani la mancanza del petrolio ci facesse tornare ad una sorta di "medio evo", per mancanza banalmente di cibo (visto che adesso il cibo si fà grazie ai combustibili fossili), che ne sarebbe di queste centrali nucleari ??? In periodi di grande crisi, chi ha le risorse per occuparsi della sicurezza delle centrali ??? Tutto questo ricadrà inevitabilmente sulle generazioni future che non è assolutamente detto che debbano stare per forza meglio di noi. Anzi a mio avviso è già intuibile che qualche problema ci sarà. Allora, spero che questo non accada mai, ma cerchiamo di metterci nelle migliori condizioni di "sostenibilità" sin da subito. Per sostenibilità intendo risorse rinnovabili e non inquinanti. Il nucleare è inquinante, pericoloso e più di tutto é un'ipoteca sul futuro. Non possiamo pensare che le generazioni future debbano risolvere i nostri problemi senza avere assolutamente nessun ritorno economico, perchè questo significa dover gestire magazzini di scorie e reattori da smantellare! Ho sentito dire, "mah un domani la tecnologia troverà il sistema di distruggere le scorie, quindi possiamo produrne quante ne vogliamo", per me non c'è ragionamento più sbagliato che fare i conti con i soldi (tecnologie) che non si hanno. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 13 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

    Posted by: peppiniè

    allora…….iniziamo a spiegare: la cartina dell'altra volta, che ha postato marina, non hai nulla da ridire? ci sono i codici di colori molto esplificativi. quelli sono i rilasci TOTALI, sono stime…..ma si parla di PBq, come non puoi sapere il numero di avogadro esatto, ma sai per il momento fino alla 5° cifra decimale (arrivati alla 7°, se non ricordo male, si potrà ridefinire il il kg campione), quindi quelle cifre sono esatte per l'ordine di grandezza considerato per il corio, marina postò qualche tempo fa una immagine, ma come al solito con didascalie fuorvianti……. <a href='http://blogeko.iljournal.it/wp-content/uploads/2011/12/fukushima-reactor-1-corium1.jpg' rel='nofollow'>http://blogeko.iljournal.it/wp-content/uploads/2011/12/fukushima-reactor-1-corium1.jpg</a> questa immagine fa vedere il corio, che ha fuso parzialmente il basamento e sta arrivando al guscio di acciaio, OLTRE a quello, ci sono ancora le fondamenta, che sono svariati metri di cemento armato. ORA, se il corio alla massima temperatura (dato il calore di decadimento, ora si sta sempre raffreddando, e date le iniezioni d'acqua, ulteriormente raffreddando….), non è possibile alcuna sindrome cinese. CERTO, se non oltrepassa il guscio di acciaio è meglio, ma c'è ancora tutto il cemento sotto a fare da scudo biologico per l'esterno. da youtube <a href='http://www.youtube.com/watch?v=FRd9UxODRrs' rel='nofollow'>http://www.youtube.com/watch?v=FRd9UxODRrs</a> questa è l'esplosione di hiroshima, che è dopotutto contenuta, pochi kton (a seconda della fonte cambia la potenza, ma si aggira sempre sulla decina come ordine di grandezza). noti qualche somiglianza? è una mera esplosione di idrogeno, che ha coinvolto il rivestimento del contenimento esterno del contenitore MARK-1, che in confronto a tutti i contenitori successivi, "calza" molto da vicino il reattore. mentre negli impianti francesi tu vedi già il guscio esterno (nell'EPR no, guscio esterno poi interno separati da una intercapedine), quello che vedi a fukushima ed in tutti gli impianti squadrati è un rivestimento esterno, in opere murarie….ma null'altro che un rivestimento, ha funzioni protettive, quelle di contenimento sono assolte dal guscio interno non visibile. che la radioattività sia molto ben misurabile è un bene!!! ti ho detto che un corpo umano ha una radioattività naturale fra 10 e 15.000Bq (atomi che si disintegrano al secondo), se tu riesci a misurare millesimi di Bq in metri cubi d'aria……non è un bene? ricordati che in 22.4 litri di gas contiene 6.02*10^23 atomi (il debito pubblico italiano è 1.9*10^12€, tanto per intenderci……) e tu in decine di migliaia di metri cubi di aria riesci a dire che 1 atomo ogni secondo si disintegra!!! dovresti dire che è un bene, mica un male!!! per il doping, molti farmaci il limite è inferiore alla soglia di rilevazione, cioè tu puoi assumerne 5 al massimo, ma la macchina meno di 20 ti dà come risposta 0, quindi tu ne puoi prendere anche 15 e sei contro i regolamenti ma i test ti danno negativo. per la radioattività non è così!!!! per l'italia le ripercussioni non ci sono, idem per gli USA, e minime per lo stesso giappone (nel complesso), grandi nell'area prospicente, ma se l'area di interdizione è prevista per pochi km (leggevo 2-3), contro i 30 di chernobyl, è un fattore 100 di differenza!!! i reattori francesi saranno normalmente smantellati, come fanno in tutto il mondo civilizzato dove la popolazione non spaventata da immotivate paure si oppone a qualsiasi cosa e consente di costruire i depositi dei rifiuti. negli USA sono una decina i reattori totalmente green-field (terreno rilasciato senza vincoli radiologici, e puoi stare sulla verticale del reattore senza alcun aumento di dose rispetto a 100m di distanza), altrove sono più lenti o ce ne sono di meno perchè li hanno spenti da poco, e per lo smantellamento si inizia sempre un decennio dopo la chiusura dell'impianto per ragioni di dose ai lavoratori (lo puoi smantellare anche il giorno dopo, ma ti costa molto di più perchè ti servono protezioni molto maggiori). il costo è interamente a carico dell'EDF, che sta accumulando una componente del proprio prezzo di produzione per il decommissioning, così come tutti gli altri stati al mondo (e come faceva anche l'italia, ma avendo chiuso i reattori mentre erano ancora produttivi, per caorso si è raggiunto difficilmente anche solo il pareggio fra spese e guadagni, quindi scordiamoci il ripagarsi il decommissioning). per l'energia elettrica la produrrai come vuoi, ed al costo che vuoi. vuoi pagare 15c il kWh? nucleare ed idro. vuoi 30-40c? fai solo eolico e foto. scegli il costo a cui vuoi l'energia e te la produci come vuoi, e scegliendo il costo decidi anche se essere un paese industriale o meno. per i veicoli terrestri è possibile una totale conversione ad elettricità, per i veicoli navali è possibile e ci sono già veicoli nucleari, pochi per ragioni di costi (i reattori non sono standardizzati e sono praticamente tutti "first of a kind" eccetto quelli dei sottomarini, ma quelle sono versioni militari con uranio ad arricchimento fra il 20 ed il 50% per ragioni di spazio, e non è possibile creare reattori civili a quell'arricchimento). per gli aerei si utilizzerà ancora il petrolio, perchè è energia troppo concentrata per poterla cambiare con altra fonte. il cibo lo fai grazie ai combustibili fossili, ma tutte le industrie le puoi totalmente elettrificare, i trattori elettrici, tutto il mondo è elettrificabile!!!! anche il petrolio lo puoi produrre da reazioni chimiche che sfruttano l'elettricità (era un progetto dell'esercito USA in afghanistan, piccoli reattori da 1MW che riescono a rifornire gli elicotteri grazie a questi processi, progetto sfumato per la mancanza di sicurezza minima nella regione, in europa sarebbe invece possibile…..attacchi il tuo strumento alla presa e produci benzina, certo è che non devi bruciare petrolio per produrre energia elettrica eh!!!). la sicurezza degli impianti è pagata da tu come consumatore, NON come contribuente, una parte della tua bolletta paga la sicurezza degli impianti. non consumare e non paghi la sicurezza, ma al contempo diminuisci la domanda elettrica e quindi diminuisci il bisogno di energia e quindi la necessità di impianti energetici (qualsiasi tipo). il nucleare è pulito perchè tutta la filiera è controllata dall'inizio alla fine, tu sai tutto del nucleare, hai tutti i registri di tutti i rifiuti dove sono come sono messi e via discorrendo. dimmi…..si parla di fukushima, ma le raffinerie giapponesi che hanno bruciato per settimane intere han fatto bene all'ambiente? i reattori giapponesi che non ripartono fanno bene all'ambiente? (consideriamoli tutti con i requisiti di sicurezza necessari, se non li hanno più non devono ripartire e sono il primo a dirlo) chiudendoli per buona parte senza motivo, le emissioni giapponesi di CO2 sono aumentate spaventosamente, le importazioni di petrolio e gas naturale sono anche quadruplicate (quindi il prezzo della benzina non diminuisce perchè la domanda di petrolio è aumentata mentre l'offerta sta iniziando a diminuire). cosa intendi quindi per PULITO? produrre la stessa energia coll'eolico, solo di cemento, ti consuma una decina di volte più cemento che una centrale nucleare, per non parlare di metalli vari……un pannello fotovoltaico poi non parliamone. parli di incidenti e morti? l'idroelettrico fa quasi più morti di qualsiasi altra fonte per la produzione elettrica, il carbone la supera, soprattutto in cina (qualche migliaio di morti ogni anno solo per le miniere). il tuo pannello sai che fine farà? in svezia sanno tutto delle loro scorie, sanno dove finiranno, come le riporranno, e benchè buttino il 95% dell'energia in esse contenute, le butteranno, perchè così vogliono e così hanno deciso. in francia ci stanno lavorando, sanno dove buttare tutti i rifiuti di livello inferiore ma per quelli di livello maggiore stanno finendo gli studi per il deposito finale (loro quel 95% lo recuperano ad esempio, e questo consente loro di avere scorie meno radiotossiche, minor volume e quindi minori costi). sai così tanto di tutte le altre fonti? quante associazioni ambientaliste hai visto protestare contro dighe idroelettriche che non sono costruite con criteri antisismici? (cioè tutte…) io nessuna…..ma per gli impianti nucleari un giorno si ed uno si ci sono proteste, benchè siano molto più sicuri di viaggiare per strada con l'auto (un centinaio di migliaia di morti ogni anno in europa). ma la propaganda è forte……è più forte della ragione, si sa Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 14 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

    Posted by: Fuori_melone

    @peppiniè Non sono certo antinuclearista, pero' qualche riflessione la si deve fare. La prima: oggi il nuke fa meno del 10% dell'EE mondiale; diciamo che per produrre tutta l'EE mondiale ti ci vogliono altri 2000 reattori; l'EE è meno di un terzo del totale dell'energia che usiamo, qundi i 2000 diventano 6000. Se tieni conto che ci sono la fuori altri 5miliardi di persone che consumano un decimo di quanto consumiamo noi, fai presto ad arrivare a 50mila reattori: uno o due all'anno fa la fine di Cherno e Fuku? E' accettabile? Secondo me, no. Secondo gli ambientalisti è una bestemmia. Secondo te è accettabile? La seconda: in ogni caso, si dimostra che gli incidenti nucleari sono sostanzialmente ingestibili; vuoi perchè si scoperchia, vuoi perchè si allaga, vuoi perchè restano al buio e si fondono, il risultato è sempre e immancabilmente un grosso spargimento e l'abbandono del sito. Qui non si tratta di 'carenze' o di 'incapacità', ma proprio di impossibilità a gestire eventi cosi pericolosi. Fai pure tt la tara ai soliti catastrofisti, ma è accettabile realizzare su scala industriale qualcosa che diventa ingestibile? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 15 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

    Posted by: ilinty74ff

    Le centrali nucleari, sono energia in cambio di radioattività! E Su questo non puoi che darmi ragione. Allora quanti Mbq o PBq si producono per kwh prodotto? Io non lo so. Ma tu che sei un'esperto se lo sai dimmelo. Energia in cambio del peggior veleni che si possano produrre. A quante dosi letali per l'uomo coincide un kwh? E poi non paragonare l'energia spesa per fare in parco eolico con quella usata per costruire ed alimentare , far funzionare , decommissionare, stipare le scorie in un mega deposito sotto terrà, perché non ci siamo proprio. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 16 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

    Posted by: peppiniè

    @fuorimelone ti rispondo facendoti un'altra domanda: considerando che <a href='http://www.lescienze.it/news/2012/02/07/news/petrolio_il_punto_di_svolta_alle_nostre_spalle-834942/' rel='nofollow'>http://www.lescienze.it/news/2012/02/07/news/petrolio_il_punto_di_svolta_alle_nostre_spalle-834942/</a> considerando che l'OMS considera da combustione di fossili 1 milione di morti ogni anno…..considerando che devi avere energia assicurata altrimenti la gente muore (un ospedale non lo puoi far andare a batterie o foto o eolico), come produci il tutto? il nucleare non sarà maturo per produrre il 100%, ma ogni % che togli ai fossili, quanti morti risparmi? si dice che il nucleare con questo andazzo diminuirà la sua % sul totale, ma le rinnovabili lo manterranno solo (e con immense iniezioni di denaro), quello che prenderà il posto di tutto il resto saranno i soliti fossili. che fai? @ilinty anche il fotovoltaico è energia in cambio di radioattività, TUTTI i processi minerari producono scarti radiologici, ma solo quelli della filiera nucleare sono catalogati e stoccati. leggevo che nel basso piemonte sono state sepolte 800t di ossido di uranio derivanti da altri processi di estrazione mineraria, al valore attuale questo ossido SPOT (che non è il valore dei contratti a lungo termine) varrebbe oltre 1 miliardi di $. le acciaierie hanno notevoli residui di uranio e torio nelle ceneri, e le pale eoliche sono tutto acciaio. il carbone emette tantissime radiazioni bruciando, e nelle ceneri ne rimane ancora di più. se non ricordo male, fu calcolato che i rilasci di three miles island sono stati raggiunti e superati come intensità dalle centrali a carbone statunitensi lo stesso anno….(forse doppiati qualche volta, letto molti mesi fa), e questo va avanti ogni anno…..tu pensi che quando fai una semplice operazione di qualsiasi genere non produci inquinamento radiologico? ERRATO!!!! e non parlo delle radiografie, ma parlo del bisturi. le lame del busturi, per un fatto igenico, vengono sterilizzate con le radiazioni, principalmente fonti al cesio o cobalto (se concentrato, il gamma è molto "duro" ed è più economico che produrre lo stesso gamma con il processo con cui si producono gli X per fare le radiografie, la radiazione di frenamento o bremsstrahlung), idem per le radiografie industriali per verificare l'interezza delle saldature. dopo un pò la fonte radiologica è da buttare nelle discariche apposite. detto questo, cosa intendi per MBq emessi? non ha senso dire MBq, è una disintegrazione, un alfa ti dà una dose se interno, se esterno non dà dose, un beta dà dose moderata interno o esterno, un gamma interno dà una dose inferiore che uno esterno, e poi in base all'energia dello stesso la dose è differente. quindi un beta del polonio210 è molto meno problematico di un gamma dell'U233 (quello derivante dal ciclo al torio di rubbia, per intenderci) in mancanza di incidenti, un impianto emette una certa dose di radionuclidi (principalmente trizio, derivante dalla fissione del boro dell'acqua del circuito primario) poi leggiti questo….lo avevo letto tempo fa e l'ho ritrovato, così non te lo spiego io che è già scritto, e mi è piaciuto molto quell'esempio <a href='http://blog.forumnucleare.it/sicurezza-2/la-misura-delle-grandezze-nucleari-come-acqua-minerale-e-matite-possono-aiutare-a-relativizzare/' rel='nofollow'>http://blog.forumnucleare.it/sicurezza-2/la-misura-delle-grandezze-nucleari-come-acqua-minerale-e-matite-possono-aiutare-a-relativizzare/</a> (chissà perchè ha scritto tritio e non trizio lo sa solo l'autore…..bhà, infatti non lo trovavo nel cerca….) per l'energia (EROEI), leggi qui: <a href='http://www.world-nuclear.org/info/inf11.html' rel='nofollow'>http://www.world-nuclear.org/info/inf11.html</a> <a href='http://www.world-nuclear.org/info/inf100.html' rel='nofollow'>http://www.world-nuclear.org/info/inf100.html</a> ricordando che i numeri del nucleare sono SEMPRE col ciclo singolo, quindi il 99% del potenziale dell'uranio estratto è ancora integro…..infatti l'energia per fare un parco eolico è MOLTO maggiore rispetto a quella per fare una centrale nucleare, anche solo considerando il cemento del basamento <a href='http://bravenewclimate.com/2009/10/18/tcase4/' rel='nofollow'>http://bravenewclimate.com/2009/10/18/tcase4/</a> <a href='http://bravenewclimate.files.wordpress.com/2009/10/en_pwr_area.jpg' rel='nofollow'>http://bravenewclimate.files.wordpress.com/2009/10/en_pwr_area.jpg</a> per la dose si potrebbe dissertare per dei mesi……per dosi superiori ad 1Sv la relazione fra mortalità e dose è certa e studiata, per dosi inferiori è presupposta…..ed alcuni dicono che azzerare la dose aumenterebbe il numero di tumori a causa dei processi di riparazione cellulare da mutazione che non sono costantemente "attivati" dalla dose naturale. sta di fatto che se la dose mondiale è 2-3mSv mediamente……in certi punti raggiunge normalmente anche 100mSv o più. certo è che se 100mSv sono distribuiti su un anno sono meno pericolosi che in una unica esposizione di 5min…..ma non sono di per sè letali o danno contributi statisticamente misurabili. infatti, per il chernobyl forum, sono previsti 4000 morti come "eccesso di mortalità" negli 80 anni dovuti all'evento, impossibili però da distinguere da tutti gli altri. in finlandia i tumori tiroidei non scoperti hanno una % superiore a quella di altre nazioni (tumori che non daranno mai problemi di alcun genere), in ucraina hanno fatto screening a tappeto e ne hanno trovati molti, ma per parte sono tumori che non avrebbero mai dato fastidio e la persona sarebbe in ogni caso morta per altro. poi è difficile discernere le morti da tumori da morti per malasanità (in russia utilizzano ancora le siringhe in vetro, per dirne una….), e morti per tumori qui curabili con lì incurabili (come il morbillo qui non te lo prendi più, e se lo hai guarisci, in africa muori e basta). è aumentato il consumo di alcool fra gli sfollati, e questo ha portato ad una maggiore insorgenza di malattie epatiche….ma è causa diretta o indiretta? come la consideri? i morti ci sono stati, ci saranno, 4000 mi paiono pochini, ma di certo non sono esagerati come i 6000000 di greenpeace. 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  • nickname Commento numero 17 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

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    @peppiniè Che due O O Quando vi fanno notare che il nucleare è semplicemente insostenibile venite a dire che però anche le fonti fossili sono brutte e cattive…. Sembrate dei bambini. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 18 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

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    @peppiniè >considerando che l’OMS considera da combustione di fossili 1 milione di morti ogni >anno….. qui sarebbe da rispondere come fate voi quando noi parliamo di morti da nucleare: son tutte balle! Non è mai morto nessuno per colpa del carbone, ma son morti per altri motivi…. chessò incidenti sul lavoro, rafreddore, vecchiaia…. >TUTTI i processi minerari producono scarti radiologici più che altro l'estrazione di minierali, compresi carbone, petrolio e gas porta con se che si estreggano anche quantità minimi di isotopi naturali, come U e Th. >al valore attuale questo ossido SPOT (che non è il valore dei contratti a lungo termine) varrebbe oltre 1 miliardi di $. per voi U = $$$, per noi invece è solo una sostanza pericolosa…. >le lame del busturi, per un fatto igenico, vengono sterilizzate con le radiazioni, principalmente fonti al cesio o cobalto scommetto che queste fonti vengono gratis dalle centrali nucleari ??? >da buttare nelle discariche apposite. molto "apposite" e poco "discariche" vista l'estrema pericolosità di questi "pellets" di cs137 o co60 !!! >detto questo, cosa intendi per MBq emessi? prima avete parlato di "PBq equivalenti di iodio 131" per le fughe di radioattività in caso di incidente di una centrale. Lo iodio 131 ha un ermevita molto corto. Mi piacerebbe capire come viene equiparata chessò una fuga di Pu238 (che ha ermevita molto più lungho) ai PBq di iodio equivalente. Detto ciò, quanti sono i PBq di iodio 131 equi, prodotti nella sua totalità per ogni kwh di energia elettrica prodotta ? A differenza del carbone dove al massimo si libera in aria, una radioattività già presente nel suolo, i reattori nucleari ne producono di nuova e in quantità enorme! Già si parte da una sostanza molto radioattiva l'uranio arricchito, ma quel che si ottiene in uscita da un reattore è almeno 10 / 100 / 1000 volte più radioattivo di quel che c'era in origine (dipende dal ciclo usato) Qui c'è un bel grafichetto esplicativo: <a href='http://it.wikipedia.org/wiki/Scoria_radioattiva' rel='nofollow'>http://it.wikipedia.org/wiki/Scoria_radioattiva</a> quindi in un reattore nucleare si produce radioattività! e quindi il paragone con il carbone é come al solito fuorviante! ripeto la domanda: Quanti sono i PBq di iodio 131 equi, prodotti nella sua totalità per ogni kwh di energia elettrica prodotta ? Quante sono le dosi mortali equivalenti uomo per ogni kwh di energia elettrica prodotta ? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 19 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

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    >4000 mi paiono pochini, ma di certo non sono esagerati come i 6000000 di >greenpeace. che 4000 siano i morti fin'ora accertati (quelli minimi) e che 6E6 sia l'integrale dei possibili morti "equiv. uomo" da qui a quando tutti gli isotopi saranno decaduti (o meglio la radioattività in eccesso rilasciata dall'incidente diventerà trascurabile) ??? poi magari muoiono alberi, animail, funghi, vermi, ecc… ecc… per quello ho parlato di "morti equ. uomo"…. !? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 20 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

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    >“eccesso di mortalità” negli 80 anni dovuti all’evento, impossibili però da distinguere da tutti gli altri. L'eccesso di mortalità è difficile da distinguere da altre cause a posteriori, però è facile andare a calcolare "le potenziali dosi mortali" prodotte dal processo di reazione nucleare per energia specifica prodotta. Un minimo di ragionamento in tal senso a mio avviso conviene farlo. Se ci fosse un modo per rendere innocue le scorie nucleari, a mio avviso, l'energia nucleare sarebbe più accettabile. Ma allo stato attuale questa cosa se esiste non è praticabile in realtà. (ho sentito parlare di possibile riduzione della radioattività, tramite cavitazione… forse anche Rubbia ha inventato qualcosa del genere ?) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 21 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

    Posted by: meiyo77

    nucleare: vecchia tecnologia, per un mondo di vecchi spreconi che ci HA RO VI NA TI!!!!!!!!!! il creato non è un bollitorone nuclearone punto e basta Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 22 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

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    ilinty74ff "Quanti sono i PBq di iodio 131 equi, prodotti nella sua totalità per ogni kwh di energia elettrica prodotta ?" Sicuramente tanti sono quelli "prodotti", ma zero sono quelli che durante il normale funzionamento sono emessi, in quanto in una centrale nucleare i prodotti della fissione vengono isolati e stoccati, a differenza di quelli della combustione che vengono dispersi nell'ambiente. "Quante sono le dosi mortali equivalenti uomo per ogni kwh di energia elettrica prodotta ?" Le "dosi mortali equivalenti uomo" non mi è molto chiaro cosa siano, ma qui ci sono le stime sui morti per unità di energia prodotta: <a href='http://www.bigthunderwindpower.ca/files/resources/Electricity_generation_and_health_' rel='nofollow'>http://www.bigthunderwindpower.ca/files/resources/Electricity_generation_and_health_</a>(The_Lancet_2007).pdf "che 4000 siano i morti fin’ora accertati (quelli minimi) e che 6E6 sia l’integrale dei possibili morti “equiv. uomo” da qui a quando tutti gli isotopi saranno decaduti" No, 60 e qualcosa sono quelli ACCERTATI fino ad ora. 4000 sono quelli STIMATI per gli 80 anni successivi all'incidente da modelli matematici della relazione dose-mortalità e che non potranno mai essere accertati da analisi epidemiologiche perchè statisticamente troppo poco significativi. <a href='http://it.wikipedia.org/wiki/Disastro_di_%C4%8Cernobyl'#Vittime_del_disastro_e_conseguenze_sanitarie' rel='nofollow'>http://it.wikipedia.org/wiki/Disastro_di_%C4%8Cernobyl'#Vittime_del_disastro_e_conseguenze_sanitarie</a> "poi magari muoiono alberi, animail, funghi, vermi, ecc… ecc… " Qui chiarisce un pò le idee sull'impatto dell'incidente di Chernobyl sull'ecositema: <a href='http://www.thebulletin.org/web-edition/features/wildlife-and-chernobyl-the-scientific-evidence-minimal-impacts' rel='nofollow'>http://www.thebulletin.org/web-edition/features/wildlife-and-chernobyl-the-scientific-evidence-minimal-impacts</a> tassinarimauro "Quando vi fanno notare che il nucleare è semplicemente insostenibile" Frega niente che lo si "faccia notare", si deve DIMOSTRARLO. E soprattutto si devono mostrare alternative possibili per la produzione di energia con migliore rapporto costo-benefici. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 23 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

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    Non so perchè, ma mi ha tagliato i primi due link. Comunque basta cercare "Electricity Generation And Health lancet pdf" per il primo e andare nel paragrafo "Vittime del disastro e conseguenze sanitarie" della pagina di wikipedia dedicata al disastro di Chernobyl. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 24 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

    Posted by: peppiniè

    ilinty, i punti che non hai toccato, è perchè concordi in pieno con me presumo…. MORTI OMS i morti da pulluzione sono ben noti, sono tutte malattie respiratorie OLTRE tutti i decessi diretti, ovviamente…..per le morti tumorali invece, ti pongo una domanda per risponderti. ad inizio secolo c'era la certezza che chi aveva la TBC moriva…..ora invece non si ammala più nessuno. la mortalità infantile era altissima…..non c'era parkinson ma nemmeno diabete od obesità. visto che fino a prova contraria di qualcosa si deve morire…..come fai a discernere tucur le morti per tumore che aumentano costantemente nel tempo, da morti per tumore derivanti da esposizione nucleare (che per gli impianti da elettroproduzione è frazioni di mSv quando la dose naturale è qualche mSv) quando non c'è alcun dato CERTO che neppure la dose naturale porti un incremento tumorale? come puoi dire che una frazione di ciò porta il tumore? per le lastre tutti ti dicono di farne il minor numero possibile, non perchè è pericoloso di per sè, ma metti caso che poi devi fare un paio di tac fullbody, quelle sono un bel pacchetto di radiazioni, oltre una decina di mSv se non ricordo male, quindi se a quello che se te lo prescrivono è perchè lo devi fare, aggiungi decine di lastre inutili……è questo il conto che si fa ESTRAZIONI MINERARIE minime un par de….il petrolio nigeriano ed iraniano è "zeppo" di uranio, il carbone polacco che è usato in italia è schifato da tutti perchè ha troppo uranio…..in cina estraggono uranio dalle ceneri delle centrali a carbone, e costa meno di quello da miniera. per i $$$, ti ho posto quell'esempio perchè è una quantità immensa di soldi buttati via per continuare a dire "in italia non c'è uranio" FONTI RADIOLOGICHE quelle fonti sono MOLTO costose, quelle fonti sono pure, e sono riprocessate appositamente. la hagrue riprocessa e tutti i prodotti vengono immediatamente cementati dentro un vetro boro-siliceo di tipo vulcanico, questo per diminuire tutti i possibili rischi di dispersione. se devi estrarre solo un componente, è lunga…..devi usare macchine apposite non industrializzate, e quelle fonti sono tutt'altro che a buon mercato, ma sono sempre più economiche di apparecchiature elettriche che producano lo stesso fascio. Bq EQUIVALENTI questo non te lo sò dire, i calcoli dosimetrici sono MOLTO lunghi. oltre al tempo di dimezzamento fisico devi considerare il tempo di dimezzamento biologico (tutta l'acqua contenuta nel corpo si sostituisce in qualche settimana al massimo ad esempio, tutte le ossa si cambiano totalmente ogni 10 anni, se sei contaminato ti danno medicinali che aumentano il ritmo di cambiamento o impediscono il cambiamento, a seconda di quando te li danno) quindi devi vedere isotopo per isotopo, a mano son calcoli lunghi…..ma ci sono i testi di legge italiani con tutte le tabelle di conversione per la dose, sia per la popolazione che per i bambini (il loro tasso di cambio è molto accelerato) TABELLA SCORIE è molto ben esplificativa, ma l'hai capita? la riga nera è il tracciato delle scorie come sono quelle svedesi e finlandesi, e hanno scelto un deposito adatto. la linea rossa è quella delle scorie francesi e parte di quelle tedesche, oltre a quelle italiane. c'è U-Pu veloce, ma il tracciato è quasi identico per U termico riprocessato. la linea orizzontale dell'Unat è l'uranio naturale, è talmente tanto radioattivo che è utilizzato per le schermature delle apparecchiature radiologiche degli ospedali, come contrappeso negli aerei…..in decine di applicazioni, tanto per dire quanto è pericoloso…… l'uranio arricchito è ben poco più radioattivo di quello naturale, puoi guardare tu stessa su google mettendo NUCLEAR FUEL, in cui ci sono foto di persone che fanno normalmente controlli a mano su elementi di combustibile VERI, emettendo solo in alfa, non dà dose ai lavoratori (non ci rimani ovviamente tutta la notte, ma questi controlli si fanno a mano data la bassa radioattività). per le dosi equivalenti, prendi un elemento di combustibile, fallo passare vicino ad 100.000 persone per 5 min a persona e le avrai uccise tutte dato il rateo di dose che ha l'elemento di combustibile appena uscito dal reattore. considera che in ogni reattore ci sono 200 elementi di combustibile…e hai ucciso 2 miliardi di persone, avendo dato ad ognuna di queste alcuni Sv (Sv, non mSv) di dose. MORTI CHERNOBYL no, hanno considerato che, se 10Sv uccidono il 90% della popolazione, 5Sv sono il 60% (non ricordo i numeri esatti), hanno fatto la regressione lineare e hanno calcolato che con 0.01mSv (ricordo che la dose naturale in italia 2-3mSv) moriranno lo 0.01% della popolazione mondiale. questo è un conto per fini radioprotezionistici, NON epidemiologici, come ti ho già spiegato, da ciò è esagerato. ha più senso la stima dei verdi europei che parla di qualche decina di migliaia totali, ma milioni è un assurdo scientifico RENDERE INNOCUE LE SCORIE dal grafico che hai postato è già possibile, è la linea rosa tratteggiata. è già fisicamente possibile separare tutte le scorie fra uranio, plutonio, attinidi minori e prodotti di fissione, è però economicamente non conveniente (ti costa troppo), si lascia quindi la riga rossa, che dà ben pochi problemi radioprotezionistici emettendo tutti in alfa (si schermano con pochi cm di aria), e considerando la profondità dei depositi, avrai più dose dalle piastrelle di porcellana che hai in casa che dalle scorie di tutti gli USA se le avessi sulla tua verticale Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 25 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

    Posted by: peppiniè

    ti anticipo su un commento se parli di munizionamento all'uranio impoverito, non ha nulla di nucleare, è un penetratore cinetico, si usa l'uranio perchè è molto più economico del wolframio, e tutti i danni sono dovuti principalmente all'avvelenamento da metalli pesanti, NON alla dose che è minima. se parli poi dei processi, i giudici non sono una commissione scientifica che deve definire le cause, dice che "non sono state adottate tutte le misure atte per prevenire" e quindi lo stato paga per le proprie carenze, e nei poligoni di quirra ed in kossovo, il munizionamento ad uranio impoverito, è fra tutti quello meno pericoloso, visto che a quirra si sperimenta praticamente qualsiasi arma ed in kossovo gli americani hanno buttato qualsiasi cosa (quirra è uno dei più grandi poligoni in europa ed è utilizzato dalla NATO in generale) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 26 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

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    bravo questa è l'unica cosa furba che hai detto: >per le dosi equivalenti, prendi un elemento di combustibile, fallo passare vicino ad >100.000 persone per 5 min a persona e le avrai uccise tutte dato il rateo di dose che >ha l’elemento di combustibile appena uscito dal reattore. considera che in ogni >reattore ci sono 200 elementi di combustibile…e hai ucciso 2 miliardi di persone, >avendo dato ad ognuna di queste alcuni Sv (Sv, non mSv) di dose. quindi basta un reattore per uccidere tutta la popolazione della terra! Ottimo! E' QUELLO CHE VOLEVO SENTIRVI DIRE! Sul uranio nucleare, come al solito fai confusione (apposta!) tra uranio naturale e quello impoverito che viene usato anche come contrappeso negli aerei e nei proiettili appunto all'uranio impoverito. Come al solito non è "dimostrato" che fanno male, percui fanno del bene! Peccato i malati di leucemia tra i militari italiani e le pecore nate deformi nei pressi del poligono militare di Quirra in Sardegna! Com'è che qui si parla di morti da Uranio naturale visto che è benefico ? <a href='http://www.spintadalbass.org/images/uranio.doc' rel='nofollow'>www.spintadalbass.org/images/uranio.doc</a> Com'è che noi dobbiamo sempre DIMOSTRARE che le cose non fanno del male e invece voi le potete fare così alla c.zzo e non DIMOSTRATE MAI UN BEL NIENTE ??? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 27 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

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    >oltre al tempo di dimezzamento fisico devi considerare il tempo di dimezzamento >biologico (tutta l’acqua contenuta nel corpo si sostituisce in qualche settimana al >massimo ad esempio, tutte le ossa si cambiano totalmente ogni 10 anni, se sei >contaminato ti danno medicinali che aumentano il ritmo di cambiamento o >impediscono il cambiamento, a seconda di quando te li danno) sempre che l'ambiente esterno sia integro. Non è il caso di Chernobyl e Fukushima! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 28 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

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    @peppiniè >dal grafico che hai postato è già possibile, è la linea rosa tratteggiata. è già fisicamente possibile separare tutte le scorie fra uranio, plutonio, attinidi minori e prodotti di fissione, è però economicamente non conveniente (ti costa troppo), si lascia quindi la riga rossa, che dà ben pochi problemi radioprotezionistici emettendo tutti in alfa (si schermano con pochi cm di aria), e considerando la profondità dei depositi, avrai più dose dalle piastrelle di porcellana che hai in casa che dalle scorie di tutti gli USA se le avessi sulla tua verticale ma se hai appena finito di dire che basta stare 5 minuti vicino ad un pellet di combustibile per morire, com'è che adesso ste scorie non sono più tanto pericolose ? Spiegati meglio … e poi dov'è sta linea rossa tratteggiata ? vuoi dire viola tratteggiata ? (faccio notare che la scala dei tempi è logaritmica per chi non l'avesso notato!) comunque a parte tutto sembra molto meglio il ciclo del torio! Perchè non si usa quello ??? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 29 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

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    a rossoeverde sono sempre io… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 30 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

    Posted by: peppiniè

    URANIO per l'uranio, come per tutte le basse dosi, non è dimostrabile perchè è un range di infinita incertezza, e chi specula ci mangia sopra, attribuendo a dosi inferiori a quelle naturali effetti da esposizioni massicce!!! non faccio confusione, uranio naturale, uranio impoverito ed uranio arricchito, su quel grafico, sono quasi sovrapponibili, cambiano di veramente ma veramente poco. per quei morti da miniera sono in buona parte per avvelenamento da metalli pesanti, come nelle miniere di mercurio ci sono alcune malattie professionali specifiche che prendono direttamente il sistema nervoso, OGNI estrazione mineraria produce vittime per l'inalazione di polveri di qualsiasi genere. quella è una miniera di uranio, ma nelle rocce c'è di tutto, non esistono le pepitone di uranio o di oro o di qualsiasi materiale (eccetto il salgemma), sono sempre intrusioni più o meno massicce (pepite) nelle rocce. sono le malattie professionali del minatore, non del minatore da uranio…..che anzi, essendo a contatto con materiali radioattivi, ha anche normative più stringenti. MALATTIE ti avevo già anticipato…..ma non hai letto? il tribunale deve dire se ci sono stati illeciti nelle misure di protezione della popolazione, NON le cause delle deformità, non è compito loro. a quirra vengono testate armi sperimentali, carburanti speciali, munizionamenti particolari. ora…..se la causa sono le emissioni dovute alla combustione del carburante dei missili e non ai proiettili, al tribunale poco ne cale, dice che non sono state fatte le bonifiche adeguate e che devono essere risarciti. per le pecore deformi, non ne sono mai nate? oggi questo poveretto lo si imputerebbe SICURAMENTE per cause da radiazioni, se poi fosse nato in ucraina nel 1987…..ai voglia! <a href='http://it.wikipedia.org/wiki/Joseph_Merrick' rel='nofollow'>http://it.wikipedia.org/wiki/Joseph_Merrick</a> ma è nato nell'inghilterra vittoriana. QUINDI, non è corretto dire: ci sono pecore deformi, quindi è il poligono. ma semmai: ci sono il doppio di pecore deformi, e quindi è una causa locale (sicura che non siano poi delle falde contaminate da rocce sulfuree o altro? la dico lì). quindi, la causa se è, è locale, ma il tribunale non ha alcun motivo e potere per dire quale sia la causa (è un successivo comitato scientifico a dirlo), può solo dire che ci sono stati illeciti e chi deve pagare perchè li ha commessi. AMBIENTE ESTERNO INTEGRO non ti capisco…….la popolazione è stata evacuata….vuoi corrispondere ad un morto di tumore in alaska ustioni per il contatto con la lava di un vulcano delle hawaii? se non ci è mai stato? ROSA TRATEGGIATO ho scritto rosa, come hai quotato, ma hai letto rosso, come hai scritto. a casa mia è rosa-fucsia i prodotti di fissione, il viola è più scuro. NATURALMENTE intendo un elemento di combustibile FRESCO (uscito dalla fabbrica) che lo puoi abbracciare tranquillamente, uno IRRAGGIATO (uscito dal reattore) ti uccide dopo poco. SEMPRE però per un certo periodo, già dopo poche ore la dose crolla, dopo giorni è ancora diminuita, dopo qualche anno la puoi tenere all'aria e non corre il rischio di fondersi per il calore di decadimento (che è intimamente correlato con la dose). lo so che è logaritmico!!! i prodotti di fissione "scompariscono" (raggiungono una dose pari a quella del minerale di partenza) dopo 300 anni, quelle riprocessate dopo 10.000 (dovuto agli attinidi minori, che danno molta dose ma è molto schermabile essendo in alfa, forse ripetendolo questo concetto entra……). quelle non riprocessate durano 300.000 perchè ci sono i plutonii che hanno periodo di dimezzamento molto alto e danno "molta" dose (essendo sempre alfa molto schermabili, quindi, se avessi un cubetto di 1cm di lato di plutonio, riceveresti la dose solo dalla "buccia", l'interno per quanto riguarda gli alfa, è tutto autoschermato). io sto parlando di schermature, già il rivestimento di boro-silicati ti scherma tantissimo, poi c'è il rivestimento in acciaio, poi l'icapsulamento in bentonite nel deposito, poi la schermatura del deposito….non passa proprio nulla!!! CICLO AL TORIO lo fanno gli indiani, ma è molto problematico. se il ciclo all'uranio è fissile di per sè (arricchisci), quello al torio è fertile, devi convertire il torio in uranio e poi questo lo fissioni (ed il U233 è buono per fare la bomba ed esce molto puro da un reattore civile, il plutonio esce troppo sporco da un reattore all'uranio per fare qualsiasi ordigno, è bene ricordarlo…..). già questo ti complica la neutronica del reattore NON di poco. poi la conversione del torio in uranio è molto più lenta dell'uranio in plutonio, e questo è altro grattacapo. POI per il ciclo al torio il riprocessamento è indispensabile, altrimenti non hai il "seme" con cui far partire il ciclo dopo, visto che il torio è fertile e non fissile. l'U233 è un potente emettitore gamma, e questo genera problemi di radioprotezione nel riprocessamento, mentre il ciclo all'uranio è tutto in alfa, e quindi misure radioprotezionistiche molto più semplici. hai sì scorie meno persistenti, ma hai tutto a monte infinitamente più complicato…..al momento il ciclo all'uranio è quello più progredito, e benchè gli indiani sia dall'inizio della loro storia nucleare che ci lavorino sopra (40 anni e passa a causa di immensi giacimenti di torio nella loro nazione), non hanno ancora prodotto un solo reattore al torio, mentre ne hanno sfornati differenti all'uranio (derivati dal CANDU canadese). se poi dici del reattore di rubbia che si spegne da solo…..scordatelo, fukushima sarebbe occorso cmq a parità di altre condizioni, proprio perchè è mancato il raffreddamento per eliminare il calore residuo di decadimento, sia rubbiatron che quelli di fukushima sono identici, sono i sistemi esterni che cambiano. AP1000 ed EPR hanno sistemi passivi che non funzionano con l'elettricità, in questo caso i danni sarebbero stati molto più contenuti. NON dico che l'impianto sarebbe potuto ripartire, ma i danni sarebbero stati sicuramente molto inferiori. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 31 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

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    @ peppiniè >AMBIENTE ESTERNO INTEGRO >non ti capisco…….la popolazione è stata evacuata….vuoi corrispondere ad un morto di tumore in alaska ustioni per il contatto con la lava di un vulcano delle hawaii? se non ci è mai stato? sai un incidente oggi uno domani…. 10000 reattori al posto di 1000, si fà presto a contaminare tutto il mondo…o nò !? >NATURALMENTE intendo un elemento di combustibile FRESCO (uscito dalla fabbrica) che lo puoi abbracciare tranquillamente, uno IRRAGGIATO (uscito dal reattore) ti uccide dopo poco. SEMPRE però per un certo periodo, già dopo poche ore la dose crolla, dopo giorni è ancora diminuita, dopo qualche anno la puoi tenere all’aria e non corre il rischio di fondersi per il calore di decadimento (che è intimamente correlato con la dose). lo so che è logaritmico!!! i prodotti di fissione “scompariscono” (raggiungono una dose pari a quella del minerale di partenza) dopo 300 anni… Non capisco ! "prodotti di fissione", "attinidi", "plutonii", una volta prodotti mica li distruggi o si ? ce l'hai e te li tieni. Come riesci a passare dalla linea nera, alla linea rossa? quindi quale sarebbe il ciclo che tu ritieni meno dannoso ? interessante il discorso invece dei reattori AP1000 e EPR, quali sarebbero questi sistemi passivi per evitare il "calore da decadimento" , che non neccessitano di energia elettrica ??? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 32 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

    Posted by: peppiniè

    NUMERO REATTORI varia da reattore a reattore……metti 100RBMK e fai su tutti prove si tenuta dei sistemi disinserendo tutti i sistemi di sicurezza…..e ce la fai subito a contaminare tutto il mondo, proprio per le peculiarità del reattore. metti 1000 centrali di fukushima (6000 reattori) e solo alcune ti porteranno inconvenienti. perchè non si sente mai dei reattori 5 e 6? a quei due non è mai mancata l'alimentazione elettrica, l'unico generatore elettrico che si è salvato dei 10 presenti, era collegato a quei due reattori, ed era l'unico ad una quota X+2m, sopraelevavi un'altro paio di generatori di 2m e non si sentiva proprio nulla dal giappone, ma nulla……semmai dismettevano i reattori, o li tenevano fermi per anni come alcuni di kashiwazari-kariwa, ma oltre a questo 0. RADIOATTIVITA'/RADIOTOSSICITA' segui la linea……la radioattività esiste perchè scompare, un atomo quando decade e diventa stabile, non è più radioattivo. così i prodotti di fissione, quando buona parte è divenuta stabile (lo è già all'inizio, ma consideriamo di no), non sono più pericolosi, e questo avviene dopo 300 anni, termine nel quale la loro radiotossicità raggiunge il livello del minerale uranifero di partenza (la pericolosità è già nulla da prima, ma si considera quello come paletto). per passare dalla linea nera alla rossa devi far passare il combustibile per la hagrue, che separa uranio/plutonii/attinidi minori + prodotti di fissione i prodotti di fissione + attinidi vanno in discarica, vetrificati e non ci puoi più far nulla (essendo vetro borato, il flusso neutronico che ti servirebbe per trasmutare gli attinidi sarebbe assolutamente proibitivo economicamente). i plutonidi si fa il combustibile MOX, l'uranio da riprocessamento fai nuovo combustibile normale (non è proprio così, ma prendilo per buono). per passare dalla rossa alla rosa a trattini devi fare un riprocessamento più complicato partendo dallo stesso combustibile di partenza, ad oggi non economicamente conveniente. SISTEMI PASSIVI allora, innanzitutto tutti e due hanno sistemi di core catcher, quella immagine del corio, hai presente? il fondo è sagomato in modo di distribuire su una superficie maggiore il corio e quindi evitare qualsiasi buco che si possa formare, spandendosi su una superficie maggiore. per i sistemi di sicurezza, hanno tutti e due (con caratteristiche differenti), un sistema di raffreddamento a gravità, che per l'AP1000 ha dato un sacco di problemi in fase di approvazione dell'NRC, infatti l'AP1000 ha una piscina olimpica sopra il cocuzzolo, ha una valvola a falso positivo, quando c'è corrente la valvola è chiusa, quando la corrente manca si apre e l'acqua cade. questa ricopre il contenitore primario in acciaio e raffredda tutto l'interno per convezione (come mettere un blocco di ghiaccio su una pentola a pressione, sopra, tanto per capirci…..). raffredda e non c'è contatto, la piscina più essere riempita dall'esterno e senza interventi mi pare che duri per 72h. poi i sistemi attivi sono molto più ridondanti (nell'EPR sono 4 autonomi ad esempio, ognuno in grado di raffreddare il sistema da solo) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 33 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

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    @peppiniè quindi vuoi dire che la curva rossa è quella dei prodotti di fissione + attinidi ? e invece plutonii e uranio vengono ribruciati nel reattore…. e questo ciclo si può fare all'infinito ??? Ma l'estrazione dei plutonii dal combustibile esausto non è un'operazione pericolosa ? e poi bruciare il MOX non è più pericoloso in caso di incidente ? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 34 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

    Posted by: Fuori_melone

    @peppinine' Non hai risposto alle obiezioni di fondo e cioè che NON E' (piu) PENSABILE che l'energia nucleare sostituisca i fossili; semplicemente perchè il tasso di incidenti, moltiplicato per il danno potenziale, portano a un rischio inaccettabile. (Quindi vien meno la speranza di autofertilizzazzione, di civiltà a idrogeno elettrolitico, di energia termica gratis come sottoprodotto di centrali atomiche sicure vicino alle città) @tutti gli altri Ecco, in base a quanto sopra, traete le conclusioni e RISPARMIATE, RISPARMIATE RISPARMIATE: il medio evo è meglio sceglerselo che trovarselo imposto. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 35 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

    Posted by: peppiniè

    RIGA ROSSA la linea rossa non è quella prodotti di fissione + attinidi, è quasi uguale. il ciclo veloce ha uno yeld di produzione dei vari prodotti differenti dal ciclo termico (superphoenix o belojarsk contro flamanville o sizewell, per intenderci….). differisce di poco, quindi la puoi considerare quella lì se noti differenze nel grafico è perchè le unità di misura sono differenti, i punti salienti però concordano, ed è questo che ti interessa sapere, oltre che gli andamenti generali Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 36 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

    Posted by: peppiniè

    CICLO MOX il ciclo del MOX si può teoricamente fare all'infinito, per ora si fa solo una volta, perchè il plutonio cambia ancora "sporcizia" e quindi si dovrebbero rifare tutti i calcoli e rimodificare il reattore per il MOX di seconda generazione (è lunga da spiegare……), quindi si fa una volta, e poi il MOX esausto si mantiene lì per quando ci saranno gli FBR su vasta scala, che consentiranno di utilizzare totalmente l'uranio (al momento è già stato estratto tutto l'uranio che sopperirebbe a tutto il fabbisogno mondiale TOTALE di energia per un secolo con aumenti paurosi di domanda energetica, tanto per dire……) al 2005 sono state estratte 2.3Mt uranio, considerando che ogni anno per produrre il 6% circa del fabbisogno mondiale di energia si consumano meno di 350t di uranio NETTO (meno di 7000 lordi), fatti due conti….. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 37 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

    Posted by: peppiniè

    CICLO RepU l'uranio da riprocessamento si può rimettere in circolo all'infinito, ma sempre con l'accorgimento delle "sporcizie" (il plutonio non è Pu239 puro che è fissile, ma ci sono anche i superiori, l'uranio da riprocessamento non è solo U235 e U238 ma anche U236 e U237 che sono veleni neutronici e danno in genere fastidio), e si riutilizza. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 38 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

    Posted by: peppiniè

    RIPROCESSAMENTO sono processi chimici, nulla di più. devi solo fare attenzione che il plutonio non lo devi tenere oltre certe masse che poi esplode (l'uranio dato il basso arricchimento lo puoi anche tutto concentrare in forma metallica che non succede nulla), come una bomba, si…..ma che si innesca male. gli ordigni al plutonio sono Pu239 puro o quasi, il plutonio che esce dal reattore c'è anche il 40% o oltre di altri plutonidi, e soprattutto quelli pari hanno una probabilità di fissioni spontanee molto alta (anche qui è lunga da spiegare…..ma ricordati che per atomi leggero-pesanti come uranio il decadimento è al 99.999% quello normale, per pesanti-pesanti come curio, americio o meglio ancora quelli più alti, il decadimento avviene per piccole % a decadimento normale e per alte % a fissioni spontanee senza "innesco") che te lo rendono quindi buono per l'elettroproduzione ma inutile per ordigni nucleari, visto che si autoinnescherebbero troppo presto o farebbero cilecca, a seconda di come ti va di culo. quindi basta solo che porti poche once di plutonio alla volta in giro concentrate e non succederà MAI e poi MAI nulla. poi per il resto sono processi chimici standardizzati, devi solo controllare la concentrazione del plutonio, e come rischi di per sè sono anche tendenzialmente inferiori a quelli di qualsiasi altro impianto chimico in genere, trattando solo acidi, soluzioni, e non producendo alcunchè. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 39 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

    Posted by: peppiniè

    CONSUMO MOX il mox, dopo il primo ciclo, è già quasi indistinguibile rispetto al combustibile tradizionale, ha un pò più calore di decadimento, ma mica tutti i reattori possono utilizzarlo, devono essere modificati perchè la geometria cambia un pò, quindi alla fin fine cambia proprio nulla. quello che ti fa male in un incidente è lo iodio, POI il cesio e Sr (si parla sempre del cesio ma c'è anche lo Sr se c'è il primo, in quantità proporzionalmente uguali) ed è da quelli che ti devi riguardare, quindi i metalli pesanti come uranio e plutonio, ma perchè metalli pesanti, non perchè radioattivi. vabbè, se ti iniettano Pu238, morirai prima per la dose e poi perchè è metallo pesante (è quello che si usa nelle termocoppie per le batterie nucleari, per intenderci. sonda voyager, peacemaker…ste cose qui)……ma venendo prodotto dal 239 in su….i rischi radioprotezionistici sono inferiori a quelli da metallo pesante (sempre che non te ne iniettino qualche grammo…..allora morirai prima per la dose che per avvelenamento da metallo pesante….vedasi livishenko, lui erano microgrammi di polonio210, ma il Po210 decade in 138gg, il plutonio più veloce in 14 anni…e considerando anche il tempo di dimezzamento biologico oltre che fisico, le quantità devono essere MOLTO elevate per una morte certa) il link per la linea rossa <a href='http://downloads.hindawi.com/journals/stni/2009/193594.pdf' rel='nofollow'>http://downloads.hindawi.com/journals/stni/2009/193594.pdf</a> @fuori se la germania lo fa……lo farò anche io, ma non deindustrializzandosi come sta iniziando a fare ora, cioè spostando le industrie dalla germania agli USA (è notizia di pochi giorni fa che un colosso del rame farà la sua prossima linea produttiva negli USA, mentre prima aveva preventivato in germania, questo per l'aumentare del costo dell'energia tedesco) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 40 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

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    @peppinié ancora un'ultima cosa… >CICLO MOX il ciclo del MOX si può teoricamente fare all’infinito, per ora si fa solo una volta, perchè il plutonio cambia ancora “sporcizia” e quindi si dovrebbero rifare tutti i calcoli e rimodificare il reattore per il MOX di seconda generazione Quindi allo stato attuale il MOX di seconda generazione è una scoria…. Qual'é la sua curva di decadimento ? Mi sà che è peggio di quella nera!? Giusto ??? (ho come sta brutta impressione, che non se ne esce…!) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 41 su TEPCO: cemento anti radiazioni sul fondo del mare di Fukushima

    Posted by: peppiniè

    è scoria ma è tenuto come riserva di combustibile, la curva di decadimento è approssimativamente quella nera (come quella attinidi minori + fissione è quella rossa). è scorretto però definirlo una vera scoria, proprio perchè non c'è quello di seconda generazione in virtù dei fini per il quale è tenuto. il combustibile svedese nero è scoria, quello francese riprocessato rosso è scoria, l'uranio da riprocessamento è combustibile, il MOX è un qualcosa che si tiene perchè sarà combustibile domani, e quella curva non sarà raggiunta se non per i primi mm sul grafico, poi diventerà o rossa o rosa a seconda del metodo di riprocessamento utilizzato. IN OGNI CASO, quest'altra immagine da wiki ti dovrebbe aiutare, almeno a considerare volumetricamente il vantaggio del MOX <a href='http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/2/2a/Ciclo_U-Pu_termico.svg' rel='nofollow'>http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/2/2a/Ciclo_U-Pu_termico.svg</a> hai volumetricamente (si possono considerare i cask da riprocessamento e quelli da combustibile identici) il 20% dell'ingombro del ciclo singolo con il 20-30% di produzione elettrica extra Scritto il Date —

 

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