Il Pritzker Prize 2012 all'archietto sostenibile Wang Shu

Il Pritzker Prize 2012 all'archietto sostenibile Wang Shu Il Pritzker Prize 2012 è andato a Wang Shu 48enne architetto cinese. Con sua moglie Lu Wenyou ha fondato lo studio Amateurs a Hangzhou in Cina. Il premio è considerato un po' il Nobel riservato agli architetti e questa volta è stato assegnato a un professionista che ama progettare e costruire secondo i principi della sostenibilità.

Il premio a Wang Shu che lavora prevalentemente in Cina viene letto, nell'ambiente, come ulteriore riconoscimento del fatto che il Paese di Mezzo si stia imponendo nel panorama edilizio mondiale. Ha detto infatti Thomas J. Pritzker:

Il fatto che un architetto cinese sia stato selezionato dalla giuria rappresenta la consapevolezza del ruolo che la Cina giocherà nello sviluppo dell’architettura nel futuro e dell’importanza che lo sviluppo delle città cinesi rappresenta per questa regione e per il mondo intero. L’architettura di Wang Shu apre nuovi orizzonti e allo stesso tempo ha a che fare con il contesto e la memoria. I suoi edifici hanno l’abilità di evocare il passato pur senza citare direttamente la storia.

E veniamo ai materiali usati da Wang Shu: legno, pietra e in un caso (la foto a sinistra) due milioni di piastrelle recuperate da case in demolizione.

Via | Archiportale, Architettura ecosostenibile
Foto | Archilovers

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