Fobia dell'atomo? In Giappone chiudono gli ultimi 2 reattori nucleari

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reattori fermi in Giappone

Secondo Jun Arima direttore generale di JETRO ,organismo per il commercio estero con base a Londra, in Giappone è in atto una vera e propria fobia verso il nucleare. Dei 54 reattori disponibili ne funzionano solo due. Questi ultimi però saranno fermati a fine aprile. I motivi degli attuali arresti e di quelli passati sono, secondo le fonti ufficiali, dovuti a manutenzione e stress test.

Arima ha esternato le sue perplessità in merito a queste chiusure durante un convegno all’Institut français des relations internationales a Bruxelles:

Evidentemente la fobia del nucleare è a oggi molto diffusa. Secondo i sondaggi più recenti la popolazione è divisa in due parti quasi uguali tra sostenitori e detrattori del nucleare. Esiste tuttavia una differenza anche tra uomini e donne. Gli uomini sono tendenzialmente favorevoli alla riapertura delle centrali nucleari, mentre le donne si oppongono. Penso che le motivazioni contro il nucleare siano dettate da paure emotive ma se lo dico in Giappone gli ambientalisti si arrabbiano.

Per la verità le sue dichiarazioni hanno fatto arrabbiare non solo gli ambientalisti giapponesi ma anche quelli europei. Infatti ha replicato l’eurodeputato verde e delegato per le relazioni con il Giappone, Claude Turmes che ha giudicato il discorso:

Un insulto rivolto ai giapponesi e in particolare alle donne. La catastrofe di Fukushima ha mostrato che l’energia nucleare presenta pericoli reali. E’ un peccato che le autorità giapponesi non ne abbiano tratto alcuna lezione.


Proprio ieri 14 marzo alla Prefettura di Fukui che ospita 14 reattori nucleari (il numero più elevato in Giappone) si è tenuta una riunione per discutere in merito alla riavvio. Nessuna decisione è stata presa dal governo locale. Ha detto a Euractiv Wakao Hanaoka, direttore di Greenpeace in Giappone:

Qui la gente deve scegliere tra la sicurezza del lavoro o della vita. La maggior parte di coloro che si oppongono alla riapertura delle centrali nucleari sono dipendenti delle stesse industrie del nucleare. Uomini, donne, giovani e meno giovani temono che le centrali mettano in pericolo le loro vite

In Giappone nel 2010 il Piano energetico prevedeva il raddoppio della produzione di energia nucleare che sarebbe dovuta passare dal 26% del 2007 al 53% del 2030; l’energia da rinnovabili sarebbe passata dal 9% al 21%. Questo piano avrebbe avuto conseguenze sulla fase due del Protocollo di Kyoto. Il processo di riapertura delle centrali nucleari nell’era del dopo Fukushima Daiichi dovrà passare ora attraverso un test di resistenza e che dovrà ricevere il beneplacito del primi ministro, di tre altri ministri e del capo del consiglio dei ministri. Dopo si dovrà ottenere il consenso delle popolazioni locali.

Gli ultimi due reattori giapponesi in funzione saranno fermati per manutenzione a fine aprile. Gli ambientalisti denunciano che sostenitori dell’atomo fanno pressione affinché siano riattivati altri reattori.

Spiega Wakao Hanaoka:

Se tutte le centrali nucleari saranno arrestate il Giappone sarà finalmente liberato dall’energia nucleare e le aziende energetiche vogliono evitare che i cittadini si rendano conto che è possibile vivere senza energia nucleare. Perciò quanto accade nella Prefettura di Fukui è particolarmente decisivo.

Nonostante il fermo quasi completo dell’attività nucleare il Giappone non ha avuto particolari problemi di approvvigionamento energetico avendo fatto ricorso ai carburanti fossili: Arima ha dichiarato che se questa situazione dovesse divenire permanente le emissioni di CO2 aumenterebbero del 20% da qui al 2020 e il prezzo dei carburanti aumenterebbero del 10% per i consumatori e del 17% per l’industria.

Via | Euractiv
Foto | AfterFukushima

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  • nickname Commento numero 1 su Fobia dell'atomo? In Giappone chiudono gli ultimi 2 reattori nucleari

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    chiudere col nucleare è possibile, basta fregarsene dell'industria, del prezzo dell'energia e di kyoto…..un pò come fanno in germania, ma lì gli ambientalisti son pagati da gazprom, quindi andare tutto a gas tutto d'un tratto non fa male all'ambiente come era fino a pochi anni fa <a href='http://www.spiegel.de/international/business/0,1518,816669,00.html' rel='nofollow'>http://www.spiegel.de/international/business/0,1518,816669,00.html</a> Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su Fobia dell&#039;atomo? In Giappone chiudono gli ultimi 2 reattori nucleari

    Posted by:

    P.S. dei 10 reattori dei 2 impianti di fukushima, sono 4 quelli dichiarati chiusi (di cui 3 incidentati ed uno no), gli altri 6 sono solo spenti!!!!! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su Fobia dell&#039;atomo? In Giappone chiudono gli ultimi 2 reattori nucleari

    Posted by:

    Noi facciamo anche di meglio…. oltre che vivere senza (nostro) nucleare, contrabbandiamo quello altrui, comprando Energia prodotta con il nucleare pagandola come se fosse verde (vedi scandalo dei certificati segnalto anche da Report), cosi Marina, due post fa e due blog sopra, poteva anche dichiarare che 'non usiamo nucleare' …. pensa te la dabbenaggine! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 4 su Fobia dell&#039;atomo? In Giappone chiudono gli ultimi 2 reattori nucleari

    Posted by: ops

    ahahah Scritto il Date —

 

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