Come risparmiare sulla colla. Divertendosi

Natale. Tempo di regali e di pacchetti colorati. Che, molto spesso, creiamo da soli in maniera vagamente "artistica" o eccentrica. In questa caso, di solito, è molto facile usare la colla. Ma di origine tossica e industriale.

Perché, allora, non provare a produrla in casa, in maniera rapida e divertente? Complice uno zio artista, infatti, da bambina ho eseguito diverse volte i passaggi della sua "ricetta" alla base per la lavorazione della cartapesta. Tutto ciò che occorre è della farina (anche scaduta!), una pentola, una ciotola e dell'acqua. Dosi e piacere, secondo necessità. Il risultato finale - garantisco! - non sarà dissimile dalla normale colla vinilica con la quale, per anni, alle scuole elementari, ci siamo "impiastricciati" le mani e i capelli.

Il procedimento è semplicissimo: basta portare a ebollizione una parte dell'acqua mentre nella ciotola, la parte rimanente (poca!), viene utilizzata per stemperare la farina. Quando il liquido nella petola avrà raggiunto i 100°C bisogna incorporarvi la pastella previamente prodotta e mescolare fino a quando il composto non risulterà sufficientemente fluido. A questo punto, la colla è pronta.

Lasciate raffreddare e usate a piacere. E ora divertitevi: non esiste alcuna controindicazione.

Foto | Flickr

  • shares
  • +1
  • Mail