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Acqua in bottiglia in bioplastica

Pubblicato: 22 mag 2006 da eugenio

Commenti dei lettori

Tranquilli, rimaniamo, e sempre rimarremo, nemici dell’acqua in bottiglia. Ma ho scoperto oggi che una ditta americana, nel Colorado, usa il Pla come materiale per il packaging. Il Pla è acido polilattico, un brevetto americano del tutto simile al nostrano Mater-bi. Si tratta dunque di una bioplastica derivata principalmente dall’amido di mais.

In poche parole: non c’è nulla di più ecologico ed economico di una borraccia riempita con l’acqua del rubinetto, ma visto che non è possibile mettere fuori legge il mercato delle acque minerali, la bottiglia in bioplastica mi sembra un buon palliativo.

Chissà se cono i Verdi al governo non si riesca a fare una legge in proposito. Anche l’economia nazionale ne otterrebbe un vantaggio e magari sfrutteremmo un nostro brevetto innovativo che fin ora ci siamo ostinati a tenere nel cassetto senza averne peraltro un motivo valido.

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14 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di itr83

    itr83

    22 mag 2006 - 14:03 - #1
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    Purtroppo in alcune città l’acqua del rubinetto è imbevibile, una volta sono andato a Firenze da un mio amico e mi ha fatto “assaggiare” l’acqua dell’ acquedotto e puzzava di uova marce! e il sapore era rancido! Per fortuna da me a Torino l’acqua al massimo sa leggermente di cloro e fresca è sempre buona.

  • Lucio

    22 mag 2006 - 15:08 - #2
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    Un buon inizio. In Italia tanto per cominiciare si potrebbe fare come in Germany dove ho potuto notare una particolare sensibilità all’ecologia..ogni abitante puo’scegliere l’acqua che vuole rigorosamente’in bottiglie di vetro’ e quando ti sei bevuto tutto ripassano e te le cambiano con quelle piene…e il prezzo è minore delle nostre bottiglie di plastica..cosi’ si riutilizza il vetro all’infinito….speriamo che i politici inizino a fare il loro mestiere…e non i dipendenti delle multinazionali…se un giorno si farà in Italia io sarò la Regina Elisabetta

  • Alessio

    22 mag 2006 - 16:03 - #3
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    Solo perchè ora ci sono i verdi al governo credi davvero che l’italia diventerà più ecologista?…i Verdi sono solo un partito politico che vuole raccogliere voti con la scusa dell’ecologia…di ecologico non ha nulla!!

  • eugenio

    22 mag 2006 - 17:01 - #4
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    @Alessio - io non sono certo uno che crede nel potere riformatore dei verdi ad oltranza, ma il tuo e’ un pessimismo esagerato.. la mia opinione e’ che qualche margine di manovra con il nuovo governo ce’. Bisogna pero’ che i cittadini si facciano sentire se no quelli si addormentano.

  • Profilo di Lumachina

    Lumachina

    22 mag 2006 - 23:34 - #5
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    @ Eugenio, sorry, ma è cambiato solo il governo, non la testa della gente. Gli animi sensibili son gli stessi di prima.

    Comunque sono ottimista: dalle mie parti “biotta” significa nuda. Credo che un’acqua così avrebbe facilmente un grande successo. :-)

  • Alessio

    23 mag 2006 - 14:46 - #6
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    Daccordo con Eugenio. Non sono pessimista, volevo solo sottolineare il fatto che la salvaguardia dell’ambiente è solo una scusa per raccogliere voti. Io sono di destra e non mi sento affatto un distruttore del pianeta! Spiegate a quel Pecoraro che chi inquina non è né di destra né di sinistra!! Ora vuole aumentare le tasse sui SUV…ditegli che le tasse non abbassano l’inquinamento, perchè chi un SUV se lo può permettere, si può permettere anche di pagare un tassa più alta.

  • Luca B

    23 mag 2006 - 15:06 - #7
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    Alessio a me non sembra una cattiva idea quella della tassa. Magari chi ha un Suv si può anche permettere di pagarla ma almeno si crea un qualcosa che disincentiva. Inoltre quei soldi potrebbero essere usati per incentivare chi invece compra un auto ecologica. Magari facendo delle agevolazioni fiscali per favorire l’acquisto di questo tipo di macchine da parte di chi fa molti km l’anno tipo rappresentanti e liberi professionisti.

  • Profilo di Quarty

    Quarty

    25 mag 2006 - 20:09 - #8
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    Purtroppo concordo sul giudizio sui verdi, che fanno di tutto tranne che occuparsi dell’ambiente; si fanno occupare dall’ambiente! Sono iscritto da 3 anni ad una loro mailinglist locale ed il 99% delle mail che vedo riguardano solo giochi di poltrone ed elezioni varie… uno schifo… non centrano niente con i verdi tedeschi ad es.
    Anche il fatto che si collochino politicamente da una parte significa che non hanno a cuore l’ambiente dato che trasformano in scontro ideologico quella che dovrebbe essere semmai una questione tecnica apolitica! CHe modo migliore per allontanare una grande massa di gente da un’interesse alla sostenibilità? Penso questo abbia contribuito molto alla differenza di attenzione rispetto agli altri paesi europei…
    Ma basta parlarci e si vede che sono improvvisati, tant’è che le organizzazioni serie li ignorano se non si ritrovano addirittura a dover tamponare i danni che fanno…

    Per tornare all’acqua sono appena stato a firenze dove un’amica mi ha mostrato delle caraffe con un filtro a carboni per il riempimento: hanno smesso di comprare minerale ed il risultato l’ho assaggiato ed è ottimo! (o forse era il caldo della giornata? ma sicuramente 10 volte meglio di quella di rubinetto!). Penso che presto me ne prenderò una anche io… dovrebbero trovarsi in farmacia… ed il filtro dura alcuni mesi laggiù, dalle mie parti che l’acquedotto è migliore rischia di durare un anno!

  • Alessio

    08 lug 2006 - 13:29 - #9
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    BuonGiorno a tutti! Voglio lasciare questo commento perchè io la soluzione per risolvere (nel mio piccolo e spero anke in tutti gli altri) il problema dell’inquinamento dovuto alle bottiglie di acqua e i rifiuti che ne derivano l’ho trovato. n giorno ho approfondito la cosa e mi sono reso conto veramente del veleno che beviamo. In primis è il cloro,quale brucia i neuroni del cervello e provoca malattie. Inoltre dato che io bevevo acqua in bottiglia , potevo vedere con i miei occhi quanti soldi mi partivano all’anno e soprattutto quanta fatica per portare le bottiglie dal supermercato,senza contare lo spreco ambientale. Grazie al rivoluzionario sistema di trattamento dell’acqua che ho adottato, che acquisito direttamente dalla fabbrica dall’azienza leader al mondo nel settore , ad un prezzo appunto di circa 1/3 del valore sul mercato, mi sono accorto veramente della qualità dell’acqua e del risparmio notevole che mi ha portato.
    Inoltre il sistema che ho illustrato brevemente è il primo, unico e il migliore in quanto integra la tcnologia a carboni attivi(che voi ben sapete come funziona), la lampada a raggi UV che elimina il 99,99 % dei batteri presenti nell’acqua e un sistema eletronico(chip) che segnala l’esaurimento della cartuccia. é il primo perchè certificato dal ministero della salute ed unico in quanto utilizza queste tre tecnologie assieme con oltre 20 anni di ricerca nel settore.
    Inoltre solo per averlo consigliato a 3 miei amici il mio lo preso gratis.Negli anni a venire sicuramente + dela metà delle persone avrà un depuratore domestico in casa, ma spero che la gente ragioni con cervello. Per chi volesse contattarmi er maggiorni info il mio numero è 3384663280. email rey619myster@hotmail.com

  • ecoblog

    16 ott 2007 - 17:29 - #10
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    […] […]

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    […] Alcune aziende esplorano l’uso di materiali biodegradabili per il packaging, pur di continuare a vendere i loro prodotti in contenitori usa e getta. Lo hanno provato per i contenitori del latte e anche per le bottiglie dell’acqua. […]

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    […] » Le bottiglie biodegradabili » L’analisi delle acque su Repubblica postato da lumachina il martedì 20 giugno 2006 in: […]

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    […] Le bottiglie di PLA, ovvero di “plastica” ricavata dal mais invece che dal petrolio, potrebbero arrivare sugli scaffali il prossimo gennaio grazie all’interessamento di un imbottigliatore delle Alpi Marittime. L’acqua Sant’Anna sarà distribuita in bottiglie di PLA, biodegradabili al 100% in 80 giorni, e la cui produzione produce il 50% di emissioni in meno, rispetto al PET.Negli Stati Uniti c’era già Biota, ad essere venduta in una bottiglia di PLA e l’esperienza è stata sfruttata con una collaborazione tra la Sant’Anna e la canadese Husky, specializzata nelle macchine che trasformano le fialette di PLA (meno ingombranti da trasportare) in bottiglie. Le bottiglie arrivano infatti alle sorgenti in forma compatta, vengono poi modellate da un getto di aria calda che le gonfia, dando loro la forma finale in cui le conosciamo. Le nuove bottiglie costeranno un po’ di più rispetto a quelle tradizionali, ma essere i primi a proporle sul mercato italiano potrebbe essere un buon vantaggio competitivo, specie in questi tempi in cui la sensibilità dei consumatori per gli impatti ambientali dei prodotti acquistati è in costante aumento. […]

  • bioplastica

    10 mar 2008 - 21:30 - #14
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    prodotti in bioplastica su www.quibio.it