Il Giappone riparte dal sole, al via costruzione del più grande parco fotovoltaico giapponese

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parco fotovoltaico kagoshima giappone

Esplorare le potenzialità su larga scala del fotovoltaico nell’approvvigionamento di energia elettrica. Ci prova il Giappone per ritornare a sperare dopo Fukushima, guarendo le ferite causate da un’energia malata qual è il nucleare. Kyocera ha annunciato la costruzione del più grande parco fotovoltaico giapponese, progetto avviato in collaborazione con l’IHI Corporation e la Mizuho Corporate Bank.

Il parco fotovoltaico da 70 MW sorgerà nell’area sudoccidentale dell’isola di Kyushu, nella città di Kagoshima, su 127 ettari di terre inutilizzate. Il costo totale del progetto si aggira sui 309 milioni di dollari. Si comporrà di 290 mila pannelli solari per un risparmio di emissioni di CO2 annue stimato in 25 mila tonnellate. Stando ai dati diffusi da Kyocera, potrebbe fornire elettricità sufficiente a soddisfare i consumi medi di 22 mila famiglie. I lavori partiranno a luglio ma non si sa ancora quando il parco sarà pronto ad entrare in funzione.

Il Giappone ha fretta di trovare un’alternativa pulita al nucleare, dal momento che lo spegnimento dei reattori ha causato un aumento delle emissioni di CO2, per via di un maggior ricorso alle fonti fossili. Puntare su vento e sole sembra al momento l’unica via d’uscita pulita da una sporca situazione.

Via | Business Green
Foto | Kyocera

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  • nickname Commento numero 1 su Il Giappone riparte dal sole, al via costruzione del più grande parco fotovoltaico giapponese

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    Ho sempre amato i Giapponesi per la loro forza di volontà. Sono sicuro che ci sapranno insegnare molto e ci dimostreranno su larga scala alternative a quella porcheria del nucleare. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su Il Giappone riparte dal sole, al via costruzione del più grande parco fotovoltaico giapponese

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    BEATA INGENUITà ……. . il fotovoltaico non serve a nulla ….se non a sprecare soldi pubblici . . perchè per ogni MW di potenza installata con il solare DEVI COSTRUIRE ANCHE UNA CENTRAL EELETTRICA TRADIZIONALE . . da far lavorare male tutte le volte che il sole non c'è ….OGNI SANTO GIORNO . . ma se devi costruire anche una centrale tradizionale …..IL SOLARE E' INUTILE Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su Il Giappone riparte dal sole, al via costruzione del più grande parco fotovoltaico giapponese

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    vorrei capire da dove derivano le affermazioni di Mauriziosat… mi sà che ha un pò le idee confuse! saluti a tutti Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 4 su Il Giappone riparte dal sole, al via costruzione del più grande parco fotovoltaico giapponese

    Posted by: DIRKMANIT

    Purtroppo ha ragione Mauriziosat , il fotovoltaico la notte non funziona ! Quindi è necessario integrare con una centrale tradizionale. Un altro mito da sfatare è quello del fotovoltaico che non inquina, la durata media di un pannello è di circa 20 anni , a quella data questi pannelli saranno considerati rifiuti speciali altamente inquinanti , e ci sarà il problema dello smaltimento, di reciclabile ci sarà solo l'alluminio della cornice Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 5 su Il Giappone riparte dal sole, al via costruzione del più grande parco fotovoltaico giapponese

    Posted by: altereco

    ci sono dei programmi di smaltimento e riciclaggio delle componenti anche in Europa fino al 90% e non solo alluminio… nessun mito da sfatare: l'inquinamento si calcola sull'intero ciclo di vita di un impianto e gli impianti fotovoltaici non inquinano mentre producono energia, se aggiungi il riciclaggio delle componenti a fine vita e la durata che va sempre più ad allungarsi non ci sono paragoni con i fossili e con il nucleare i cui costi a fine vita tra smantellamento e scorie sono oserei dire eterni (noi italiani paghiamo ancora per Caorso…) <a href='http://www.ecoblog.it/post/7806/riciclare-i-pannelli-fotovoltaici-in-germania-il-primo-impianto-europeo' rel='nofollow'>http://www.ecoblog.it/post/7806/riciclare-i-pannelli-fotovoltaici-in-germania-il-primo-impianto-europeo</a> Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 6 su Il Giappone riparte dal sole, al via costruzione del più grande parco fotovoltaico giapponese

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    <a href="mailto:C@zzo..">C@zzo..</a> al JRC sono dei maghi!!!!.. Hanno pannelli da 28 anni… qualcuno gli spieghi che non possono produrre energia… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 7 su Il Giappone riparte dal sole, al via costruzione del più grande parco fotovoltaico giapponese

    Posted by: matatari

    Guardate che DI NOTTE, la domanda energetica cala drasticamente e in giappone sono le centrali nucleari a dare energia in quele ore dato che non possono spengerle Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 8 su Il Giappone riparte dal sole, al via costruzione del più grande parco fotovoltaico giapponese

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    le centrali nucleari si possono spegnere, l'esempio francese ne è un esempio. in giappone avendo una % così bassa, non conviene spegnerle e neppure modularle, in francia invece si raggiunge anche il 40% della potenza nominale del reattore nelle 24h ed è per questo che il fattore di capacità è così basso rispetto ad altre nazioni Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 9 su Il Giappone riparte dal sole, al via costruzione del più grande parco fotovoltaico giapponese

    Posted by: Ivan Bortolin

    Si possono spegnerle? Ma che stai dicendo?! Già per far partire e spegnere una centrale termica convenzionale ci vogliono ore! Una centrale nucleare puoi variare di qualche percentuale la produzione, ma non di molto! Per spegnere una centrale in sicurezza ed evitare criticità, ci vogliono diversi giorni e costa un sacco, per questo le fanno andare anche di notte svendendo l'energia a tutta l'Europa! La tua affermazione è sintomo di una grande ignoranza sull'argomento! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 10 su Il Giappone riparte dal sole, al via costruzione del più grande parco fotovoltaico giapponese

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    veramente no…….l'ignorante sei tu perchè nè studi nè leggi ma leggi le cose che scrive marina ed altereco senza filtro alcuno. Normally base-load generating plants, with high capital cost and low operating cost, are run continuously, since this is the most economic mode. But also it is technically the simplest way, since nuclear and coal-fired plants cannot readily alter power output, compared with gas or hydro plants. The high reliance on nuclear power in France thus poses some technical challenges, since the reactors collectively need to be used in load-following mode. (Since electricity cannot be stored, generation output must exactly equal to consumption at all times. Any change in demand or generation of electricity at a given point on the transmission network has an instant impact on the entire system. In France, because electricity is cheap relative to other sources (based on imported fossil fuel), electric heating is widespread and a 1°C temperature change in winter means that demand on the grid changes by about 2300 MWe. This means the system must constantly adapt to satisfy the balance between supply and demand.) RTE, a subsidiary of EdF, is responsible for operating, maintaining and developing the French electricity transmission network. France has the biggest grid network in Europe, made up of some 100,000 km of high and extra high voltage lines, and 44 cross-border lines, including a DC link to UK. Electricity is transmitted regionally at 400 and 225 kilovolts. Frequency and voltage are controlled from the national control centre, but dispatching of capacity is done regionally. Due to its central geographical position, RTE is a crucial entity in the European electricity market and a critical operator in maintaining its reliability. All France's nuclear capacity is from PWR units. There are two ways of varying the power output from a PWR: control rods, and boron addition to the primary cooling water. Using normal control rods to reduce power means that there is a portion of the core where neutrons are being absorbed rather than creating fission, and if this is maintained it creates an imbalance in the fuel, with the lower part of the fuel assemblies being more reactive that the upper parts. Adding boron to the water diminishes the reactivity uniformly, but to reverse the effect the water has to be treated to remove the boron, which is slow and costly, and it creates a radioactive waste. So to minimise these impacts for the last 25 years EdF has used in each PWR reactor some less absorptive "grey" control rods which weigh less from a neutronic point of view than ordinary control rods and they allow sustained variation in power output. This means that RTE can depend on flexible load following from the nuclear fleet to contribute to regulation in these three respects: 1. Primary power regulation for system stability (when frequency varies, power must be automatically adjusted by the turbine), 2. Secondary power regulation related to trading contracts, 3. Adjusting power in response to demand (decrease from 100% during the day, down to 50% or less during the night, etc.) PWR plants are very flexible at the beginning of their cycle, with fresh fuel and high reserve reactivity. But when the fuel cycle is around 65% through these reactors are less flexible, and they take a rapidly diminishing part in the third, load-following, aspect above. When they are 90% through the fuel cycle, they only take part in frequency regulation, and essentially no power variation is allowed (unless necessary for safety). So at the very end of the cycle, they are run at steady power output and do not regulate or load-follow until the next refueling outage. RTE has continuous oversight of all French plants and determines which plants adjust output in relation to the three considerations above, and by how much. RTE's real-time picture of the whole French system operating in response to load and against predicted demand shows the total of all inputs. This includes the hydro contribution at peak times, but it is apparent that in a coordinated system the nuclear fleet is capable of a degree of load following, even though the capability of individual units to follow load may be limited. Plants being built today, eg according to European Utilities' Requirements (EUR), have load-following capacity fully built in. e si può benissimo vedere da qui <a href='http://clients.rte-france.com/lang/an/visiteurs/vie/prod/production_groupe.jsp' rel='nofollow'>http://clients.rte-france.com/lang/an/visiteurs/vie/prod/production_groupe.jsp</a> guarda soprattutto nei giorni di festa e ad agosto, la modulazione è molto spinta per reattore, e questi si modulano nulla rispetto ai nuovi reattori, ad esempio l'atmea1 <a href='http://www.atmea-sas.com/scripts/ATMEA/publigen/content/templates/show.asp?P=191&L=EN' rel='nofollow'>http://www.atmea-sas.com/scripts/ATMEA/publigen/content/templates/show.asp?P=191&L=EN</a> l'accensione è una cosa, ma la modulazione è tutt'altra. in una centrale con fiamma, hai la fiamma che intercetta una porzione del tuo fluido vettore, mentre in una nucleare la tua "fiamma nucleare" è totalmente avvolta dal liquido vettore, e quindi la modulazione è molto veloce e molto significativa come importanza. negli USA dove è il 20% del totale non modulano mai, in germania dove era il 25% del totale pure (benchè tutti i reattori fossero predisposti per la modulazione). non si modula perchè è generalmente porzione bassa rispetto agli altri e modulare gli altri ti fa risparmiare di più che modulare il nucleare, non perchè non è possibile. non diciamo sciocchezze, suvvia!!! guarda ad esempio il 9 agosto 2011, da 36.7 a 44.6, e non sai quanti ne sono allacciati alla rete. o anche il 2 gennaio 2012, si passa da 38 a 60GW. per essere la fonte assiomaticamente non modulabile, si modula che è una bellezza!!! <a href='http://clients.rte-france.com/lang/an/visiteurs/vie/prod/realisation_production.jsp' rel='nofollow'>http://clients.rte-france.com/lang/an/visiteurs/vie/prod/realisation_production.jsp</a> Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 11 su Il Giappone riparte dal sole, al via costruzione del più grande parco fotovoltaico giapponese

    Posted by: Ivan Bortolin

    Detentori delle verità io non parlo della turbina e del generatore, che possono essere fermati in un istante. Devi il vapore e la turbina non gira più e di conseguenza il generatore. Parlo della caldaia (nelle centrali termiche) e del nocciolo in quelle nucleari dove il processo non può mai essere fermato (ed infatti di notte vanno a vuoto nonostante la modulazione etc etc!) Ma vedendo la vostra fede in quella forma di energia è inutile parlare con voi! Di certo farò tutto il possibile affinché il nucleare venga dismesso e sinceramente me ne frega di pagare di più se questo comporta un miglioramento della mia vita! Se vi piace tanto il nucleare andate a vivere a Chernobyl! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 12 su Il Giappone riparte dal sole, al via costruzione del più grande parco fotovoltaico giapponese

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    caspita, si vede che ora una laurea in materia è inutile e come funziona un reattore nucleare viene spiegato meglio sui fustini del dash. è un peccato che tu non abbia letto nulla di quanto ho postato, ma…….ci sarà una ragione se berlusconi ha vinto per 10 anni negli ultimi 20, se gli italiani non leggono le fonti o non si informano, scelgono sempre quello che sembra meglio, non quello che è meglio. potresti spiegarmi come fanno ad eliminare circa 1GW termico dal reattore se fanno fermare la turbina? tutto il calore del reattore passa dalla turbina per essere o trasformato in elettricità o eliminato nell'ambiente in calore, se la fermi, il calore nel reattore non viene più smaltito, e quindi il reattore si fonde. visto che è visivamente sbagliato ciò, in quanto non cambiano un vessel al giorno, come è possibile? perchè cambiano la potenza termica del reattore, facendo entrare le barre di controllo grigie, queste hanno una capacità di assorbire i neutroni inferiore di quelle normali, come paragonare il freno motore ed il freno a mano, sono due cose totalmente differenti. modulando la quantità di calore istantaneamente (nella reazione a catena di sono 10^6 generazioni di fissioni al secondo), tu moduli istantaneamente la reazione ed è per questo che porti la potenza termica del reattore dal 100% nominale al 90-75-60-40% del nominale anche in poche ore, questo però in funzione del momento del ciclo in cui si è. con il ciclo del combustibile all'inizio, moduli tantissimo, con ciclo a metà molto meno, con ciclo ad esaurimento fai minimi aggiustamenti e non moduli se non è necessario, altrimenti lo mandi sempre al 100%, ma è solo a fine ciclo che mandi sempre al 100%, con ciclo fresco mandi anche al 40% del nominale (ci sono tutti i link, se non ti fidi del gestore della rete elettrica francese che riporta tutti i tracciati, non capisco come hai potuto votare berlusconi per così tanti anni). per chernobyl, se sei romano, te lo consiglio vivamente, a chernobyl c'è una dose ambientale inferiore a quella di roma, a causa della conformazione del terreno. diceva il generale jean in una intervista su rainews, che se un sanpietrino del selciato di sanpietro fosse portato dentro una centrale nucleare, non ne potrebbe mai uscire perchè supera i limiti di rilascio per i rifiuti radiologici, e dovrebbe essere portato nei depositi nucleari, eppure ci sono decine di migliaia di persone che ci passeggiano ogni giorno sopra senza preoccuparsi mai di nulla, o persone che fumano ed assorbono anche 30mSv di dose ogni anno (fumare 1 pacchetto e mezzo al giorno), mentre la dose naturale è 2mSv e la dose massima consentita per i lavoratori nucleari è 20 (venti), e questo dietro controllo medico periodico e tassativo. è questa la ragione per cui tu e tutti gli altri avete votato berlusconi per un decennio, vi fa schifo informarvi e più le baggianate sono grosse, più abboccate Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 13 su Il Giappone riparte dal sole, al via costruzione del più grande parco fotovoltaico giapponese

    Posted by: emme53

    Il problema non è solo che si credano detentori della verità, sulla base di una presunta superiorità dettata da una qualche conoscenza tecnica, ma che si sentano in dovere di deridere ed offendere chi non la pensi come loro pur portando valide informazioni a sostegno delle affermazioni, come in questo caso. Ma si sa, non c'è peggior sordo di chi non voglia sentire, soprattuto senza umiltà! Sono d'accordo sull'idea di salvaguardare soprattutto la qualità della nostra vita, dal punto di vista salutare, tenendo presente, tra l'altro, cosa che non viene MAI fatta dai nuclearisti, dei costi sociali delle malattie che possono venir indotte da tecnologie estremamente impattanti (non solo nucleare). Questi, nel lungo periodo, sono di gran lunga superiori ai teorici risparmi. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 14 su Il Giappone riparte dal sole, al via costruzione del più grande parco fotovoltaico giapponese

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    @emme53 è quello che dico anche io, uno non studia nemmeno come funziona una macchina ma vuol pontificare su ogni pregio e difetto non di quella macchina, ma di tutta la tecnologia! un reattore di ricerca di solito non è nemmeno in pressione, ci si passeggia sopra normalmente (su wiki c'è una immagine di un reattore di ricerca a piscina, ed è fotogratato mentre è funzionante), questi permettono di produrre sia ricerca, che benessere (il reattore di pavia ha curato molti tumori al fegato, questo è stato espiantato, irraggiato e successivamente reimpiantato con successo), poi produce radiomedicinali e via discorrendo. si può poi discutete quale sia la tecnologia migliore, ma da un minimo di base, se non sai i prodotti chimici che si utilizzano per produrre il silicio superpuro, se non sai che l'estrazione delle terre rare per le rinnovabili è molto impattante ambientalmente, se non sai che il nucleare si modula, non sa cosa sia la dose, se non sa che l'OMS ha calcolato 1 milione di morti ogni anno solo per l'inquinamento da fossili (inquinamento, non esplosione di centrale a gas, spillazione da pozzo petrolifero o altro), se non si parte da una base minima, ma si ripete il solito mantra del fotovoltaico green e del nucleare brutto, dove sta il progresso? come si sceglie il meglio? un mantra non è depositario di verità assoluta, è una mera cantilena ripetuta a pappagallo. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 15 su Il Giappone riparte dal sole, al via costruzione del più grande parco fotovoltaico giapponese

    Posted by: wb_ing

    arroganza imbarazzante. ma leggere (i commenti) e imparare qualcosa no?solo discorsi a spanne (ahinoi articoli compresi) e ipocrisia? @peppiniè grazie! trovo alcuni commenti infinitamente più dettagliati,interessanti e utili del blog nel suo complesso. sapienza rara. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 16 su Il Giappone riparte dal sole, al via costruzione del più grande parco fotovoltaico giapponese

    Posted by: altereco

    articoli compresi?! l'articolo riporta i dettagli di un progetto di parco fotovoltaico e non parla di centrali nucleari spente di giorno o di notte, quando l'argomento centrale sarà quello ti darò tutti i dettagli, caro wb ing. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 17 su Il Giappone riparte dal sole, al via costruzione del più grande parco fotovoltaico giapponese

    Posted by: wb_ing

    non seguo questo blog da molto (pertanto metto in conto che la mia statistica possa essere falsata) ma spesso mi è capitato di notare qualche deficit di competenza o qualche copia-incolla un po' troppo a cuor leggero. Lo sbandierare eccessivamente (sempre e comunque) l'ecologia è un ologramma di compensazione. se di giustezza, bene e verità vuole essere la proiezione, l’effetto è l’esatto contrario. non godo nel far scandalizzare il prossimo con esternazioni maldestre, piuttosto credo nelle critiche costruttive…ma qui termina la mia volontà e inizia quella altrui. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 18 su Il Giappone riparte dal sole, al via costruzione del più grande parco fotovoltaico giapponese

    Posted by: altereco

    le critiche costruttive sono sempre bene accette ma alcuni dei commenti erano off-topic, non si può rimproverare ad un post che parla di un progetto di un parco fotovoltaico (era quella la notizia) di non aver dato informazioni sullo spegnimento delle centrali nucleari di giorno o di notte, questo è quanto. Critiche vaghe, fuori tema e generiche non sono costruttive, lasciano le informazioni che trovano. Dire che "il Giappone sta esplorando le potenzialità su larga scala del fotovoltaico" equivale ad esprimersi pacatamente, non mi sembra sbandierare i pregi del fotovoltaico… se poi viene letto come "Il Giappone alimenterà tutto con il solare" anche qui termina la mia volontà. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 19 su Il Giappone riparte dal sole, al via costruzione del più grande parco fotovoltaico giapponese

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    altereco……non prendiamoci in giro…..quando dicevate che le centrali non si spengono la notte e che l'italia importa soprattutto la notte ve lo siete già scordato benchè TERNA dica il contrario? ed anzi…..dica che l'italia importa pochissimo nucleare e quasi tutto rinnovabile? (quindi già in contraddizione fra le due affermazioni) questo poi è un dato falsato dai contratti di fornitura, con cui noi paghiamo energia nucleare francese con i certificati verdi, quindi buggerati due volte (servizio di report, quando non fa comodo report non si cita, giusto?). quando parlavate di contaminazioni del territorio assurde benchè la IAEA dica che le emissioni dai 3 reattori fusi sono stati il 10-15% di chernobyl e voi dicevate che era peggio dell'ucraina? quando voi stessi portavate le mappe comparative di contaminazione del territorio e dicevate che 200kmq erano di più che 500kmq…..con mappe isopotenziali (con la stessa scala) di contaminazione e quindi non c'erano nemmeno da fare calcoli. <a href='http://kipuka.blog70.fc2.com/blog-entry-450.html' rel='nofollow'>http://kipuka.blog70.fc2.com/blog-entry-450.html</a> quando sbandierate che "nel reattore ci sono 72Sv/h che uccidono un uomo in 7 min", scordando di dire che dentro un vessel normalissimo a fine vita si raggiungono normalmente i 30-35Sv/h anche se non c'è combustibile al suo interno. e poi dimenticando di dire che, se uno fa un tuffo in un crogiolo di acciaio liquido muore in pochi secondi o se uno esce senza muta a 10.000m di profondità nella fossa delle marianne muore schiacciato, tanto per dare paragoni assurdi che uno non farà mai, ci stanno benissimo tutti e tre. vi devo far rileggere questo articolo? <a href='http://www.ecoblog.it/post/14633/fukushima-daiichi-contaminati-4766-lavoratori-della-centrale-nucleare' rel='nofollow'>http://www.ecoblog.it/post/14633/fukushima-daiichi-contaminati-4766-lavoratori-della-centrale-nucleare</a> solo se aveste preso i numeri da qui <a href='http://www.iaea.org/newscenter/news/2011/fukushimareport021111.html' rel='nofollow'>http://www.iaea.org/newscenter/news/2011/fukushimareport021111.html</a> ci sarebbero stati molti meno obrobri scientifici, solo dando quei numeri, ma visto che si vogliono dare spiegazioni improbabili, come quella della contaminazione interna, in cui si prende l'attività, si passa chissà con quale codice di calcolo alla dose e la si moltiplica per tutto l'anno, senza per'altro contare il tempo di decadimento biologico. se tu assumi del trizio, questo decade in 12.3 anni, ma tutta l'acqua del corpo ha anche un tempo di decadimento biologico (non lo ricordo, metto 1 settimana e non mi pare sia così distante dal vero). quindi in 12.3 anni metà del trizio è decaduto e ti ha dato una dose, ma in una settimana metà della tua acqua è stata cambiata e quindi anche parte del trizio che non ti dà quindi alcuna dose, e perciò si deve combinare dimezzamento fisico e biologico. lo iodio131 decade in 8gg, se prendi la pillola di iodio non ne assumi e non ti dà praticamente dose, se non la prendi lo iodio ha un ricambio abbastanza lento, quindi te la pigli tutta quella dose. si danno certi numeri con una approssimazione che rasenta il criminoso o al minimo il puramente propagandistico. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 20 su Il Giappone riparte dal sole, al via costruzione del più grande parco fotovoltaico giapponese

    Posted by: altereco

    non ti seguo e continuo a non capire in relazione a QUESTO articolo dove sono i numeri criminosi e propagandisti. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 21 su Il Giappone riparte dal sole, al via costruzione del più grande parco fotovoltaico giapponese

    Posted by: wb_ing

    ma infatti sarà mica forse nel contesto generale "blog" ?! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 22 su Il Giappone riparte dal sole, al via costruzione del più grande parco fotovoltaico giapponese

    Posted by:

    potrei dire che, dati i consumi giapponesi e l'insolazione dell'isola di Kyushu, 70MWp generano l'energia per 12.000 famiglie e non 22.000……ma non lo farò Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 23 su Il Giappone riparte dal sole, al via costruzione del più grande parco fotovoltaico giapponese

    Posted by: altereco

    i dati sono di Kyocera come riferito e sono stime come scritto. Poi se tu fai stime più accurate dei tecnici giapponesi sul posto ok, grazie per l'integrazione :) Scritto il Date —

 

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