La PETA contro Louis Cole, l'uomo che mangia animali vivi su YouTube

louis cole

Scorpioni, lucertole, tarantole e persino quello che definisce il suo pesce rosso. L'inglese Louis Cole, ventinove anni, ingoia di tutto e carica i video su YouTube. Non lo reputa eticamente scorretto. Sostiene che fa di tutto per causare agli animali una morte rapida ed indolore.

La PETA (People for the Ethical Treatment of Animals) la pensa diversamente ed afferma che lo scorpione invece è morto di una morte atroce, masticato mentre era ancora in vita dai molari di Cole, e che un uomo capace di ingoiare un animale ancora vivo ha sicuramente qualche rotella fuori posto.

La violenza perpetrata ai danni degli animali, spiega la PETA, non di rado si trasforma in violenza ai danni di esseri umani. A riguardo l'associazione cita una serie di assassini e serial killer che avevano mostrato comportamenti violenti nei confronti degli animali per poi scaricare il loro disagio contro esseri umani: Raoul Moat, Steven Barker, Mary Bell, Robert Thompson, Jon Venables, Ian Huntley, Fred West, Ian Brady.

Sul piede di guerra anche la RSPCA, la Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals, che ha definito le abitudini alimentari di Cole di una crudeltà gratuita. Lui si difende e replica:

Che differenza c'è tra mangiare degli scarafaggi e mangiare uno scorpione?

Si è fatto persino un frullato con venti topi morti. Cole sostiene che il suo scopo è far capire alla gente che se uno vuole mangiare carne deve uccidere un animale e che ucciderlo al momento è meno crudele che allevarlo in gabbia, tenuto per anni in condizioni pietose, per poi macellarlo. Accetta critiche solo da vegani e vegetariani, ma definisce ipocrita chi va a mangiare al McDonald's e poi si scandalizza per i suoi video.

Via | Guardian

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