
Tre cavalli abbattuti, fantini feriti e gara annullata. Finisce male, malissimo il palio di Ferrara.
Dice il cronista del Resto del Carlino, primo ad arrivare sulla notizia:
La corsa sembrava a quel punto rientrare nei canoni; ed invece appena un giro più tardi, proprio all’imbocco della curva del mossiere, ‘Gingillo’ che aveva allargato la traiettoria per imboccare a maggior velocità il rettifilo, è piombato rovinosamente al suolo. All’improvviso, lo zoccolo destro del suo ‘Bao Nero’, si è girato: forse per l’eccessiva spinta del galoppo, forse — è la tesi prevalente — per una buca o comunque per le condizioni della pista. Pista che avrebbe innescato la sequenza allucinante di incidenti; mentre a fianco di ‘Bao Nero’ vola al suolo anche il cavallo di Santa Maria in Vado ‘Grande Logica’, sbalzando a terra il fantino Andrea Mari detto ‘Brio’ (entrambi senza serie conseguenze), poche centinaia di metri più avanti si consuma anche il dramma di San Giovanni e San Benedetto.
Il fantino dei biancoazzurri Alessandro Chiti detto ‘Voragine’ riferirà di aver visto il suo ‘In Space’ prendere netta una buca, e rompersi così l’anteriore destro. Sul rettifilo di fronte alle tribune, identica sorte per ‘Blasco’, il cavallo montato da Alessio Corda per San Giovanni. Per entrambi questi cavalli, portati fuori dalla pista in una grande concitazione, la sorte era comunque già segnata.Intanto sulla pista la gara continuava. Lineare nel suo svolgimento agonistico, che vedeva un testa a testa fra Dario Colagè di San Giorgio e Claudio Bandini detto ‘Batticuore’, fantino di San Paolo. Ad un giro dall’arrivo, era proprio il fantino romagnolo a conquistare il primo posto ed a chiudere la gara davanti a tutti.
A breve giro mi arriva in posta un comunicato furibondo della Lav che descrive l’episodio come “gravissimo e inammissibile” :
Ancora un Palio insanguinato, ancora cavalli morti durante una corsa su terreni inadatti, in nome della tradizione. Questa volta la protagonista è Ferrara, che ha visto il proprio Palio cittadino trasformarsi in una strage di cavalli, e in una rissa violenta tra i partecipanti risoltasi solo grazie all’intervento, deciso, delle forze dell’Ordine.
Domenica 28 maggio, quando la corsa era iniziata da poco, un primo cavallo è caduto rovinosamente ed è rimasto a lungo agonizzante sulla pista, prima che i veterinari potessero intervenire per portarlo via, ma le sue condizioni erano tali che non si è riusciti a salvarlo. Stessa sorte per altri due cavalli caduti subito dopo e solo successivamente abbattuti.
Tutti caduti a causa, citano i quotidiani locali, delle buche sulla pista. Come per analoghi incidenti, quindi, il fondo della pista su cui i cavalli dovevano gareggiare, non era adatto alla corsa: “ci chiediamo se siano stati rispettati i requisiti fissati dal Regolamento attuativo della Legge.
“Incidenti come quello verificatosi a Ferrara dimostrano ancora una volta, laddove ce ne fosse bisogno, che manifestazioni come i Palii sono estremamente pericolose per gli animali e vanno abolite, nel rispetto della dignità degli stessi, ormai universalmente riconosciuti come esseri senzienti, e nel rispetto dell’accresciuta sensibilità dell’opinione pubblica che considera questi eventi sempre più anacronistici, come dimostrano le decine di chiamate di cittadini indignati ricevute dalla LAV solo nella mattinata di oggi.” conclude Angela Marino, responsabile nazionale LAV – “Facciamo appello al Sindaco di Ferrara, affinché si faccia portavoce di questa indignazione e vieti, per il futuro, nuove edizioni di questo Palio”.
Aggiornamento: Il sindaco di Ferrara ha detto la sua su ‘blog notes’ una sorta di blog con in commenti disabilitati.
Francesca
30 mag 2006 - 11:00 - #1Mi chiedo quand’è che si smetterà di fare del male agli animali in nome del nostro divertimento.
ERSILIA
30 mag 2006 - 12:13 - #2Io sono veramente sconvolta ed inorridita dalle scene che ho visto al telegiornale di quel povero cavallo che si sono rotte tutte due le zampe era proprio necessario ucciderlo? E’ una forma di divertimento per chi! vedere questi poveri animali soffrire cosi’ è inutile che poi gli spettatori siano dispiaciuti o rissosi perchè è grazie a loro che tutto questo accade
itr83
30 mag 2006 - 12:41 - #3Non sono d’accordo con il fatto che queste corse andrebbero abolite basterebbe curare un po’ di più la sicurezza come è accaduto nel palio di Siena: terreno sempre più curato e protezioni morbide all’esterno delle curve e da qualche anno non ci sono più grandi incidenti.
Siamo nel 2006 possibile che non si riesca a fare un terreno sicuro senza buche? Secondo me sono gli organizzatori che risparmiano….
solocolpadellebuche
30 mag 2006 - 12:56 - #4Ma siamo sicuri che sia solo colpa delle buche? In piazza Ariostea non ci sono buche. Nonostante i controlli il doping esiste nelle corse regolari dei cavalli, figuriamoci in una corsa come questa. Un cavallo dopato spinto al massimo da un fantino che vuole vincere a tutti i costi forse è la vera cusa dell’incidente.
Margherita
30 mag 2006 - 16:16 - #5Un vero schifo. Sono contenta che siano state trasmesse in prima serata. Spero che i bambini abbiano visto le immagini così che cresca in loro quel rispetto verso la natura che ancora è molto lontano negli adulti.
malva
30 mag 2006 - 20:43 - #6è una vergogna.
non si rievocano i bei tempi,la storia di una città con attività ludiche come quella del palio.
è puro esibizionismo,è giocare senza rispetto dei veri protagonisti,gli animali,che muoiono per intrattenere un pubblico di fanatici che tifano in memoria di una storia che è ormai stata svuotata di significati.
ridicolizzare il passato per occultare un presente che non è più in grado ,neanche giocando,di rinnovarsi e tanto meno di dar luogo a nuovi rinascimenti.
fedeltà ,rispetto e amore di questo gli animali hanno bisogno .non di sfide ,non di gare per queste basta già l’uomo con la sua crudele avidità quotidiana.
sognando “la fattoria degli animali” dove finalmente ci sarà la vendetta di questi poveri esseri sull’uomo….
per il momento ,ci basterebbe un prossimo domani popolato da uomini dotati di buon senso e da animali che possano vivere finalmente secondo la loro vera natura,liberi dalle “ragionevoli perversioni “che abbiamo creato per loro.
lucacicca
31 mag 2006 - 11:14 - #7Argomento complesso quello dei palii.
A Siena è stato fatto tanto per migliorare la sicurezza dei cavalli. Resta impossibile eliminare i rischi.
Immagini come quelle di Ferrara sono shockanti, ma dovremmo tentare di capire meglio quello che c’è dietro, prima di gridare allo scandalo.
sabrina
31 mag 2006 - 12:52 - #8E cosa c’è dietro? Qualunque cosa ci sia farà gridare allo scandalo! Io con i cavalli ci lavoro…vi posso assicurare che sarebbe sufficiente correre in un ippodromo,organizzando poi nelle splendide città di Siena e Ferrara una grande festa in onore di cavalli e fantini! Correre in pista porterebbe vero divertimento e i Palii non sarebbero piu’ macchiati dalla morte dei protagonisti!
lucacicca
31 mag 2006 - 13:36 - #9Ecco si. Proprio la stessa cosa.
Il Palio di Siena corso in ippodromo.
La Torre del Mangia la ricostruiamo di polistirolo?
Come se in ippodromo i cavalli non morissero.
yossarian
31 mag 2006 - 21:04 - #10Ho un sogno … cavalli che frustano fantini …. fantini con la bava alla bocca. Quantomeno bisogna vietare la trasmissione in televisione del Palio di Siena.
Sabrina
01 giu 2006 - 00:14 - #11Beh se mi paragoni l’importanza di avere davanti la Torre del Mangia allo squallore di entrambi i nodelli rotti di un purosangue…Chi è sensibile alla storia o all’arte dovrebbe esserlo anche alla vita…L’ippodromo ha il fondo in erba e vie di fuga… perchè non organizziamo un bel gran Premio di moto GP in Piazza del Campo? Vediamo se Valentino è d’accordo,magari basterà depotenziare un po’ le moto…
luca casati
01 giu 2006 - 10:30 - #12La legge 189 2004 del codice penale recita fra altri articoli quanto segue:
“Art. 544-ter. - (Maltrattamento di animali). - Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da tre mesi a un anno o con la multa da 3.000 a 15.000 euro.
La stessa pena si applica a chiunque somministra agli animali sostanze stupefacenti o vietate ovvero li sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute degli stessi.
La pena è aumentata della metà se dai fatti di cui al primo comma deriva la morte dell’animale.
Art. 544-quater. - (Spettacoli o manifestazioni vietati). - Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque organizza o promuove spettacoli o manifestazioni che comportino sevizie o strazio per gli animali è punito con la reclusione da quattro mesi a due anni e con la multa da 3.000 a. 15.000 euro.
La pena è aumentata da un terzo alla metà se i fatti di cui al primo comma sono commessi in relazione all’esercizio di scommesse clandestine o al fine di trarne profitto per sè od altri ovvero se ne deriva la morte dell’animale.”
Non facciamo tante parole e cominciamo ad applicare le leggi per tutelare gli animali e le loro caratteristiche etologiche. Ampliamo l’ articolo 544-quater. a tutte le manifestazioni non solo a quelle non autorizzate .
Il cavallo esiste da ben prima dell’ uomo e il cavallo non e’ nato con un fantino sulla schiena per correre un palio o essere impiegato in sport equestri. L’ uomo puo scegliere di fare l’ atleta , al cavallo lo imponiamo noi senza chiedergli il suo parere, e questi sono i risultati.
Mi occupo per volontariato di cavalli anziani e a fine carriera e le mie giornate sono costellate di cavalli “rotti” grazie al’ uomo e alle sue follie.
GEZ A.N.P.A.N.A
Luca Casati
gfs
01 giu 2006 - 15:03 - #13quelli che organizzano il palio sono dei veri criminali…chi si diverte poi, vedendo quello scempio!?
elison80
01 giu 2006 - 15:51 - #14NON HO PAROLE, SONO STANCA DI CONTINUARE A VEDERE MALTRATTAMENTI DEL GENERE. E’ PALESE CHE PIAZZA ARIOSTEA…NON SIA IDONEA PER CORSE DEI CAVALLI. MI MERAVIGLIA LA GENTE CHE LO VA PURE A VEDERE. E PER CAPIRE QUESTO…DOVEVAMO ASPETTARE LA MORTE DI ALCUNI CAVALLI INNOCENTI? NO, QUESTO E’ UNO SCHIFO.
GLI ANIMALI NON SONO OGGETTO DI SPETTACOLO, ALLORA BASTA CON GLI ANIMALI AI PALII, COME BASTA AI CIRCHI!
giulia
01 giu 2006 - 17:39 - #15è UNA VERGOGNA CHE ANCORA SI PERMETTA DI FAR SVOLGERE ATTIVITà DEFINITITE SPORTIVE COME IL PALIO…..MI FIFERISCO SIA A QUELLO DI SIENA CHE A QUELLO DI FERRARA…..NON HO MAI SENTITO CHE UN PALIO FINISSE SENZA QUALCHE GRAVE E DICO GRAVE CONSEGUENZA…LA MORTE DI QUESTI ANIMALI è UNA VERGOGNA PER TUTTI MA SOPRATTUTTO PER IL MONDO SPORTIVO….QUESTO NON è SPORT E NEPPURE PUò ESSERE DEFINITA MANIFESTAZIONE……..IO MONTO A CAVALLO DA QUANDO HO 8 ANNI E NON MI è MAI VENUTA LA VOGLIA DI ANDARE A VEDER IL PALIO, EPPURE PER ME I CAVALLI SONO TUTTO……MA VERAMENTE TUTTO…..UNA COSA SOLA…..VERGOGNATEVI E VERGOGNATEVI VOI CHE PERMETTETE TUTTO QUESTO…..SIETE DEI MACELLAI…..
Oscar
01 giu 2006 - 22:15 - #16….ma voi che parlate tanto l’avete mai visto il palio di ferrara ??? mi sa di no , erano una quindicina di anni che non si abbattevano cavalli per incidenti o altre cause !! lo sapete che a ferrara sono vietate fruste,speroni e si cavalca a pelo solo con le briglie ??? prima di sparare a zero sul palio di ferrara informatevi fareste sicuramente meno figuracce firmato un contradaiolo che abita da 25 anni in lombardia ma che il suo palio l’ha sempre seguito con immutato affetto.
Francesca
01 giu 2006 - 22:55 - #17Mantenere le tradizioni è facile quando a farne le spese sono dei poveri cavalli che non hanno in alcun modo deciso di fare gli atleti o di rischiare la propria vita per noi e per il nostro divertimento…
E continuo a non capire come ancora ci sia gente che vada a vedere queste manifestazioni e che le difenda…
Sinceramente, per rispondere a chi ha scritto “VEDIAMO COSA C’è DIETRO” io, a questa persona chiedo, vai a vedere la foto in apertura a questa pagina,dietro potrà esserci qualsiasi cosa ma non giustifica una sofferenza simile ad un altro essere vivente…
Dobbiamo porre fine a questi abomini una volta per tutte…
Io vivo per i cavalli e non saprò mai restituire loro tutto ciò che riescono a donarmi ogni volta, ho visto gente che soffre di depressione tornare a sorridere in loro compagnia, so che cosa può fare un cavallo per un ragazzo con problemi e mi chiedo ora… “è in questo modo che li ripaghiamo, usandoli come bestie da macello?” un pò di civiltà per favore…
E’ anche il mio sogno vedere un cavallo che frusta il fantino, mi donerebbe la stessa gioia di un torero incornato dal toro…
Io ho pianto nel vedere quelle foto, posso solo augurarmi che tutti coloro che hanno assistito a simili atrocità in prima persona, da ora in poi, boicottino future “manifestazioni” di questo tipo e che gli organizzatori si mettano una mano sulla coscienza.
Sabrina
01 giu 2006 - 23:21 - #18Io non sono una contradaiola ma vado a cavallo…non servono frusta e speroni per far in modo che si schianti!
Oscar
02 giu 2006 - 00:05 - #19…forse non sapete che il palio di ferrara è considerato da sempre uno dei più umani nei confronti degli animali ,il disastro di domenica scorsa probabilmente è da attribuirsi probabilmente al fondo della pista quest’anno inspiegabilmente troppo dura, come fatto notare anche dai fantini durante le prove,bisogna curare di più il fondo,probabilmente usare il tufo tritato il quale ha il vantaggio di non compattarsi mai come e’ successo purtroppo in questa edizione !!!! altri anni vi posso assicurare che era un’altra cosa
antonius block
02 giu 2006 - 00:41 - #20ma pensa ! uno dei piu’ umani … allora siamo tranquilli e aspettiamo la prossima mattanza, gli animali non sono al mondo per far divertire gli umani , ma chi se ne frega delle considerazioni tecniche sul fondo e del contradaiolo che con superba altezzosita’ ci viene a chiedere se abbiamo mai visto il palio di Ferrara, si l’ abbiamo visto , l abbiamo visto appunto , ce da essere fieri, bravo !!! noi l’ immuttato affetto ce l’ abbiamo nei confronti dei cavalli , che non vorremmo vedere sacrificati nel nome di becere tradizioni come quelle della tua citta’ …. hai inteso contradaiolo ?
Salvatore Barbera
02 giu 2006 - 07:10 - #21Io capisco come sia difficile vedere un animale che soffre senza rimanere sconvolti. Succede anche a me e sopratutto con i cavalli. Ma vorrei fare alcune considerazioni sui pali, ed imparticolare su quello di siena che conosco meglio.
Il palio non e uno sport (come qualcuno a scritto), non è un gioco, e non è neanche una festa. Il palio di Siena, con le su contrade, è la vita di una città di 60.000 abitanti che nasce, cresce, muore vivendo la contrada tutti i giorni. E’ una cosa (io non sono senese, ma mia madre si) che è difficile da capire per chiunque non ci sia nato…
L’attenzione per la sicurezza dei cavalli a Siena è presa sempre più in seria considerazione (e in questo hanno avuto il loro merito anche le organizzazioni animaliste). La pista è controllata elettronicamente (per evitare discontinuità del tufo), sono state tolti alcuni spalti e sostituiti con materassi di nuova concenzione (gli stessi in uso nella formula uno), è stata costruita una pista “fac-simile” della piazza del campo in campagna per addestrare i cavalli, vengono fatti controlli anti doping prima e dopo il palio a tutti i cavalli (al Palio di Siena i cavalli NON sono drogati, almeno non più)… Inoltre è stato costruito un ricovero pagato dal Comune, dove i cavalli azzoppati possono vivere il resto della loro vita in tranquillità, anche se non potranno più correre in una gara (vorrei vedere qualcun’altro che spende soldi per un cavallo che non è più “produttivo”).
Queste accortezze e molte altre hanno permesso di diminuire dresticamente gli incidenti mortali in Piazza. E’ ovvio che in futuro altri cavalli moriranno ma chiunque lavori con i cavalli, a qualsiasi livello, sa che i cavalli si rompono le zampe:
ogni anno muoiono negli ippodromi più di 150 cavalli che corrono solo per soldi (chi sa perchè non li fanno mai vedere, sarà per i soldi del tris?)
Molti cavalli muiono nei palietti minori, che vengono fatti solo per turisti. L’anno scorso e’ morto un cavallo nella prima edizione del palio di massa e carrara (difficile immaginare una corsa mediovale, con tanto di vestiti, alla sua prima edizione nel 2005). Pochi anni fa è morto di infarto un cavallo alla Giostra dell’Orsa di Pistoia (la città in cui vivo. Posso dire che la giostra è organizzata solo per richiamare qualche turista, tra l’altro non riuscendoci).
Difficile da calcolare quanti cavalli muoiono nei maneggi, dove vengono utilizzati per far divertire qualche turista della domenica.
Ora posso capire, anche se non condivido, chi dice che i cavalli non andrebbero più utilizzati per nulla, Ma non posso accettare chi, come la LAV, si accaniosca unicamente contro i Pali Storici.
Cordialmente
P.S. Per chi fosse interessato a conoscere meglio il Palio di Siena (anche per criticarlo) può partire da questa ottima pagina web: www.sunto.it
antonius block
02 giu 2006 - 07:55 - #22Salvatore ,parlando di zampe e non di gambe relativamente al cavallo si desume la tua scarsa preparazione in tema di cavalli e la tua altrettanto sommaria considerazione che chiunque lavora con i cavalli sa che si rompono le “zampe” (guarda caso se le rompono quando hanno qualcuno sulla schiena che li spinge a fare attivita’ forzate e contro le loro attitudini naturali; il cavallo e ‘ un animale predato e corre solo per fuggire ad un predatore, al contrario se ne sta placido a pascolare per 16 ore al giorno in natura) , certo sei piu “ferrato” in palii e certo continui a guardare al problema da un punto di vista unilaterale. Per fare il verso alla chiusura del tuo intervento, per chi fosse interessato a capire che cosa significa bettersi per gli animai visiti il sito della LAV , si accorgera’ che relativamente ai cavalli,come peraltro altre istituzioni analoghe, si occupa indistintamente della loro tutela e della difessa dei loro diritti e non “solamente ” relativamente ai Palii storici. Non bisogna dare sempre tutto per scontato e sopratutto minimizzare come se quanto accaduto rientri nel corso normale delle cose. Una scrittice ha detto del cavallo:
“Cos’è un cavallo? È la libertà così indomabile che diventa inutile imprigionarlo affinché serva all’uomo: si lascia addomesticare, ma con un semplice movimento, uno scarto ribelle della testa - scuotendo la criniera come una capigliatura sciolta - dimostra che la sua intima natura è sempre indomita, limpida e libera.”
Sinceramente caro Salvatore , il cavallo preferisco vederlo cosi’ invece che con il muso piantato nella sabbia , le gambe spezzate a prostrarlo in un paradossale inchino davanti ad una folla attonita , vittima inconsapevole di uno spettacolo assurdo inventato dall’ uomo. Uomo del mio tempo sei ancora quello della pietra e della clava, disse un tuo omonimo,e questi fatti lo confermano.
jenny
02 giu 2006 - 11:35 - #23quello che è successo è veramente vergognoso!!!
ma la cosa che più mi fa schifo è che c’è ancora gente che difende queste porcate!!!
cate
03 giu 2006 - 14:08 - #24è facile scaricare la colpa sulla pista..gli stessi fantini dicono di essersi lamentati del terreno troppo duro e scivoloso,soprattutto in curva,ma allora perchè sono scesi a gareggiare domenica???e poi che non vengano a dire che non ci sono interessi dietro..andando a concorsi ippici se ne vedono spesso di cadute,ma senza conseguenze così tragiche…come può un cavallo rompersi tre gambe nella prima curva a velocità così elevate??
sergio
03 giu 2006 - 19:38 - #25Mi offro come fantino per l’edizione 2007 del palio di Ferrara.se non viene abolito prima, a un condizione:
che i cavalli siano lasciati a pascolare nei prati e al loro posto siano fatti correre gli organizzatori assieme a tutti gli scalmanati sostenitori: attenzione pensateci bene peso 120 kg.!!!!.
silvia
03 giu 2006 - 22:38 - #26SALVE IO LAVORO TUTTI I GIORNI CON I CAVALLI E PER 2 ANNI HO AVUTO UN COMPAGNO CHE CORREVA E CORRE ANCORA OGGI A FERRARA .QUESTO NON MI IMPEDISCE PERò DIDIRE CHE è UN VERO SCHIFO!!! QUESTO TIPO DI MANIFESTAZIONI SONO BELLE SOTTO L’ASPETTO STORICO MA TRA I FANTINI C’è UN VERO E PROPRIO ODIO CHE LI PORTA A FAR QUALUNQUE COSA PUR DI VINCERE.FORTUNATAMENTE NON TUTTI SONO COSì MA LA MAGGIORPARTE SI.ALCUNI MONTANO PROPRI CAVALLI MA IL PIù DELLE VOLTE SONO VERI E PROPRI MERCENARI CHE MONTANO CAVALLI DI ALTRE PERSONE “A SERVIZIO” , A PALIO, OGGI UNO DOMANI UN ALTRO E PER QUESTO NON GLIE NE FREGA NIENTE SE IL CAVALLO SI FA MALE TANTO LORO VENGONO PAGATI UGUALMENTE.
lE BUCHE NON SONO L’UNICA CAUSA PER CUI UN CAVALLO SI RIDUCE IN QUESTE CONDIZIONI…SONO CAVALLI ALLENATI CONTINUAMENTE E SPESSO SOTTO STRESS E ..CARI MIEI IL DOPPING C’è ANCHE E SOPRATTUTTO IN QUESTE GARE PERCHè OLTRE A DROGARLI HANNO IL SISTEMA PER DARGLI DELLE SOSTANZE CHE AL MOMENTO DEL CONTROLLO SFALSANO I DATI.
COME DETTO PRIMA ANCH’IO LAVORO CON CAVALLI DA COMPETIZIONE MA ESISTE UN LIMITE , DEVE ESSERCI SEMPRE RISPETTO PER QUALSIASI ANIMALE, CHE CI AMA NONOSTANTE TUTTO, CHE SE STA MALE NON PUò DIRTELO, CHE SE CORRE E IL CUORE NON GLI REGGE PIù NON PUò FERMARSI (QUANTE CORSE DI TROTTO E GALOPPO HO VISTO DOVE I CAVALLI IN PIENA GARA SI ACCASCIAVANO E MORIVANO LI ,NEL BEL MEZZO DELLA PISTA DI INFARTO!!) NESSUNO DICE MAI QUESTO…DOVE CI SONO SOLDI CI SONO INTERESSI E TUTTO VA BENE !! FERRARA NON è L’UNICA LA PROSSIMA è SIENA..VEDRETE!!! E POI OGNI GIORNO IN CUI SI FANNO DELLE CORSE NEGLI IPPODROMI!!
TUTTO QUESTO MI FA VERAMENTE SCHIFO MA TOGLIERE UN PALIO DI SIENA è COME TOGLIERE LA CORRIDA AGLI SPAGNOLI. L’IGNORANZA SPESSO SUPERA IL RISPETTO PER GLI ESSERI VIVENTI !!
Maria Cristina Magri
04 giu 2006 - 09:43 - #27Ferrara,
ovvero
La città che da più di duecento anni non aveva un Palio
(e non era nemmeno il più antico del mondo).
Ultima edizione del Palio di Ferrara, domenica 28 maggio 2006: tre cavalli abbattuti, una succursale di macelleria sotto gli occhi di bambini con le bandierine colorate in mano, e adulti che improvvisamente scoprono di non essere davanti allo sceneggiato apparentemente uguale a se stesso delle telecronache estive.
Tre cavalli abbattuti per colpa di chi volendo rubacchiare il successo altrui (leggi il Palio di Siena, catalizzatore di interesse cittadino, storico e turistico con un indotto notevolissimo dal punto di vista economico e spettacolare) pone tutto il suo interesse a replicare sbandieratori, coreografie, chiarine e pinzillacchere ma si dimentica della cosa più importante: la cultura equestre che Siena ha sempre conservato, e Ferrara no.
Siena ogni anno, due volte l’anno da secoli mette la terra in piazza; Ferrara si è inventata un evento turistico recentissimamente e l’ha copiato solo nelle sue forme esteriori, senza preoccuparsi di impararne i fondamentali e anche barando sulla storia reale: la prima testimonianza scritta di un Palio a Siena è del 1239.
Siena può contare su secoli di esperienza dei suoi contradaioli in cavalli e logistica; Ferrara è stata inventata da incompetenti assessori comunali al turismo che non sanno distinguere il concorso ippico di Piazza di Siena a Roma dal Palio di Siena in piazza del Campo (vedi Estense.com L’Ente Palio: ”Non dovrà succedere mai più” del 2 giugno).
Siena ha dovuto imparare per sopravvivere anche oggi ad essere sempre più attenta ai particolari, alle cose che fanno la differenza tra un cavallo morto ed uno vivo: a Siena da anni corrono mezzosangue selezionati per il Palio, meno veloci dei purosangue ed anche differenti morfologicamente per permettere lo spettacolo della competizione in condizioni di maggior sicurezza; a Ferrara hanno usato purosangue ex-galoppatori da ippodromo mandandoli ad ammazzarsi su una pista piena di buche e preparata da gente che un cavallo non sa nemmeno come si muove, sabbia buttata sull’asfalto e via - come mandare delle Formula uno ad un rally, praticamente: peccato che i cavalli non abbiano le sospensioni idrauliche e non si possano cambiare i pezzi rotti.
A Siena il terreno (tufo, per la precisione) è conservato di anno in anno nei depositi comunali e posato con la massima cura in uno strato così spesso da garantire la migliore situazione possibile per la corsa, diminuendo così i rischi di cadute per i cavalli.
A Ferrara il fondo era pieno di buche: se chi lo ha preparato sapesse qualcosa di cavalli al galoppo avrebbe fatto le cose ben diversamente.
L’unica cosa che Ferrara ha davvero uguale a Siena sono i fantini: gli assassini, li chiamano là. Peccato che loro siano proprio gli unici a non avere altro interesse (soprattutto economico) che ad andare il più forte possibile, anche per la propria sicurezza visto che si rischia meno a stare in testa che nel gruppo caotico degli inseguitori.
A Siena attendono e preparano ogni Palio per 364 giorni l’anno, la mossa possono aspettarla ore ed ore, vivono capiscono leggono ogni secondo ed ogni movimento di cavalli e fantini e il mossiere ha tutte le pressioni del mondo – tranne quella di fare presto che nel programma c’è qualcos’altro.
A Ferrara si deve tirare via anche lì, la corsa è soltanto un appuntamento tra gli altri del programma settimanale, la gente non ha abbastanza interesse da poter prolungare più di tanto i preparativi e solo una curiosità, “chi è arrivato primo?”
Siena non ha mai interrotto il proprio legame coi cavalli, Ferrara appiccica il blasone di “Palio più antico del mondo” ad un manifestazione assolutamente slegata dalle tradizioni culturali recenti della città: si sbandiera ai quattro venti che nel 1259 a Ferrara si correvano già i Palii, ma purtroppo l’Ente turismo si dimentica di far notare con altrettanta evidenza che non se ne tennero più a Ferrara già dalla primissima metà del milleottocento.
A Siena combattono da secoli per mantenere il loro Palio, e negli anni hanno dovuto imparare (per forza o per amore) a fare il Palio più sicuro possibile per i cavalli; a Ferrara non hanno esperienza né capacità, né l’umiltà per andare ad imparare dai senesi quello che a loro manca, e se le bugie hanno di solito le gambe corte qui a Ferrara le hanno rotte i cavalli - per colpa di chi deforma la storia reale per inventarsene una a proprio uso e consumo.
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Si faranno ancora esperienza sulla pelle dei cavalli, ripetendo errori che da anni a Siena non si fanno più?
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Perché Ferrara negli ultimi duecento anni è stata terra di trotto: ma la debole fantasia di chi bada soltanto a rubacchiare un po’ di turismo storico superficiale non ha nemmeno la conoscenza minima del proprio territorio necessaria a conoscere quali sono, davvero, le sue vocazioni storiche in campo equestre.
E pensare che solo cinquant’anni fa in tutti i paesi della Bassa emiliana la domenica era ancora la giornata del Corso, la gara tra baracchine e domatore dove i tanti appassionati guidatori dilettanti si sfidavano per vedere chi aveva il più veloce, il più elegante, il più splendido trottatore.
Pasquale
04 giu 2006 - 12:54 - #28Provate ad immaginare di pesare come un cavallo e di avere gli arti spezzati e di non capire perche stai provando tutto quel dolore se poco prima stavi correndo sicuro di far felice il tuo amico esse (umano)
laura ed eleonora
04 giu 2006 - 13:59 - #29è una cosa veramente indegna e vergognosa…non capiamo come si possa fare una cosa simile solo per divertimanto. noi pratichiamo l’equitazione ma impegnando i cavalli nel salto ostacoli e pur non essendo un gesto voluto spontaneamente in quel momento dal cavallo lo riteniamo sicuramente meno pericoloso di una corsa in un campo dissestato. la cosa che ci ha sconvolto di più è stata però che dopo il primo grave accaduto nessun altro fantino si sia ritirato in maniera tale da mantenere l’incolumità del cavallo. i cavalli non sono “mezzi” per soddisfare la nostra voglia di primeggiare ma sono esseri viventi come noi uomini. loro provano dolore come noi ma al contrario nostro non possono scegliere volontariamente il loro destino. concludendo diciamo che è una delle cose più errate che l’uomo possa fare. la competizione viene sempre dopo la salute del cavallo e se un fantino apprezza veramente questo sport dovrebbe saperlo. grazie per averci dato l’opportunità di esprimere il nostro parere.
elena
04 giu 2006 - 19:37 - #30come al solito tutti gli anni sucede sempre che qualche cavalllo deve essere “fuculato” sempre per colpa del’uomo , ma io dico di pensare un attimo se i cavalli fossimo noi la legge l’avrebbe gia abolita da tanti anni , serebbe una cosa giusta far abolire queste gare , ma se è una tradizione sistemate almeno il terreno per evitare tutti questi disastri orribili.
quindi io al comune di siena chiedo o di abolire queste gare o di sistemare tutte le cose che possono provocare queste stragi.
come dice il titolo è ua strage di cavalli e penso che se il padrone vuole veramente bene al suo cavallo è prprio pirla ingniorante deficente e tutto quello che volete nn dovrebbe gareggiare , non lo merita nessun cavallo e se questa estate vi trovate qualcuno li da voi a siena a brontolare be sono io elena santambrogio e vi ricordo che ho solo 15 anni ma per i cavalli sono pronta a far di tutto e voi non vi immaginate che casino posso mettere in ballo solo per proteggere i cavalli ci risentiamo elena
elena
04 giu 2006 - 19:57 - #31ciao lucacicca è vero che in ippodroomo possono succedere incidenti ma nn tutti gli anni e sempre dovendo ucciderne un paio se in ippodromp succede qualcosa nn penso che sia cosi grave da uccidere cavalli o sbaglio almen nn tutti gli anni
elena
04 giu 2006 - 20:06 - #32brava yossarian dovremmo davero far provare ai fantini portare un poso sulla schiena mentre ti tirano delle frustate.
io vado a cavallo e per 3 anni ho fato l’inglese salto a ostacolo e mi hanno obbligato a comprare il frustino be devo dire che io l’ho comprato e lo usato mma facevo finta di usarlo lo toccavo x farli capire di andare e ho provato anche a litigare con una ia compagnia perche frustava ilcavallo e anche forte.
ma ora faccio l’americana e il frustino nn srve e quindi mi chiedo dopo 7 anni di esperienza a cavallo se il frustino è veramente necessaruo visto che a siena ai cavalli basta darli di gambe anhe senza speroni va be x me queste gare non devono essere fatte
elena
04 giu 2006 - 20:25 - #33oscar nn mi interessa quanti anni hai ti devo dire che 6 proprio un pirla pensa se fossi te quel cavallo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!x incominciare nn centra il numero ma il disastro che si è ripatuto + di una volta e ti dico che gia 3 cavalli in un giorno è una cosa veramente disgustosa com ete quando fai sti paragoni del cazzo e te lo meriti x i cavalli sono l’unica cosa che contano nella mia vaita non come te che parli a vanvera e non dire che non è vero !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
elena
04 giu 2006 - 21:15 - #34io devo veramente ringraziare il pubblico che si è degniato di andare a vedere questo flagello e devo dire che sono vreramente disgustata dalla loro voglia di andare a vedere questo palio e devo dirvi che siete veramente degli sfruttatori ubriachi
antonius block
04 giu 2006 - 23:16 - #35Mi sto facendo una domanda che forse sara’ venuta in mente anche voi, ma la Sig.ra Maria Cristina Magri e’ pagata dal comune di Siena o l’ ente Palio per farci sorbire il tuo panegirico sul palio di Siena, forse non ha capito che qui le persone che hanno inserito i commenti, cavalieri e non, sono al 99%
contro questi “spettacoli” indistintamente dalla bandiera sotto la quale vengono svolti, e Siena Le ricordo non e’ esente da questi disastrosi risultati.
Uno per tutti, Amoroso non le dice nulla e’ stato solo 2 anni fa. Il fatto che Siena non abbia saltato 200 anni di palio come Ferrara, ci fa pensare che alla “fine dei giochi ” certamente a Siena saranno stati abbattuti piu’ cavalli che al palio di Ferrara.
SIENA:
dal 1970 al 2005 sono morti complessivamente 47 cavalli, fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Palio_di_Siena
AMOROSO: http://italy.peacelink.org/animali/articles/art_6463.html
Mi rivolgo a coloro che continuano a distrarre il vero problema e si perdono in considerazione squisite ma inutili, per favore cercate di elevarvi e capire che qui il problema non e’ dimostrare chi ha piu tradizione o chi e’ meno peggio dell’ altro, il risultato e’comunque lo stesso , una tragedia che non ha nessuna ragione di essere !!
ale
05 giu 2006 - 10:18 - #36NON CI SONO PAROLE PER COMMENTARE UN SIMILE SCEMPIO..è CRUDELE E INUTILE..BASTA BASTA BASTA..MI SENTO MALE A VEDERE QUESTE SCENE E SONO SEMPRE LE STESSE…SIENA..FERRARA..O CORSE CLANDESTINE…
Maria Cristina Magri
05 giu 2006 - 10:45 - #37Rispondo ad Antonius block ed agli altri intressati:
no, non sono pagata dal comune di Siena, mi spiace ma la sua malafede è davvero mal diretta.
In quanto alle opinioni del 99% per cento degli utenti di questo forum (a parte la poca democrazia di chi pensa che qui debbano solo intervenire persone che la pensano esattamente come lui), io non sindaco quelle di nessuno e mi limito ad esporre le mie che sono però fondate su una conoscenza dei problemi che purtroppo molti “animalisti-a-parole” non hanno.
Se a Ferrara avessero imparato qualcosa da Siena, nessuno si faceva male.
In quanto al suo amore per le statistiche, sia gentile: scriva per ogni hanno preso in considerazione dal 1970, a fianco, il numero di cavalli morti.
Lo scriva, tutto l’elenco: e poi vediamo se a Siena non hanno imparato a fare le cose nel modo più sicuro.
Poche chiacchere, fatti.
Maria Cristina Magri
05 giu 2006 - 14:31 - #38In attesa delle statistiche annuali dei cavalli morti a Siena, vorrei approfondire il vero problema che anche il signor Antonio block ha bellamente eluso nel suo inveire contro di me, pur tirandolo in ballo parecchie volte.
Il vero problema è:
evitare che i cavalli vengano abbattuti in seguito ad atti di ignoranza umana.
Come fare per evitarlo? ci sono due modi:
o farli diventare dei soprammobili da prateria, o farli lavorare in condizioni di sicurezza con una profonda e doverosa conoscenza delle loro necessità.
Se vogliamo evitare qualsiasi cavallo si faccia qualsiasi tipo di male è presto fatto, basta lasciarli nelle praterie dove possono vivere secondo natura: perchè gli incidenti possono capitare anche al passo o scaricando un cavallo dal van, non esiste la totale asssenza di rischio nè per i cavalli nè per i cavalieri; ovviamente non esisteranno più cavalli domestici, spariranno tutte le razze selezionate dall’uomo, si mananderanno al macello tutti i cavalli sportivi o da diporto ma saranno di nuovo liberi e felici in una sterminata prateria, senza manco un cattivone a seviziarli (o a dargli uno sverminante, magari).
Dite che questa opzione non è molto praticabile? allora bisogna fare in modo che ci siano regole precise che impongano il rispetto delle necessarie cautele in tutte le situazioni possibili, anche inquelle di uno stupidissimo scimmiottamento di palio altrui.
E le regole (quelle utili intendo….)si fanno con l’esperienza, non se le può inventare chi non conosce il problema da vicino (a meno che non sia un politico, loro sono capaci di questo ed altro….forse è per questo che il sindaco di ferrara è convinto di saperne più dei fantini???).
Se oltre a copiare l’eventoturisticopalio Ferrara avesse copiato anche l’esperienza senese, non ci sarebbe nessuna polemica.
E l’esperienza senese qual’è? che le cose sono cominciate a migliorare per i cavalli quando si è smesso di fare muro contro muro, contradaiolipermalosi da un parte e animalistisentimentalisti dall’altra.
I cavalli hanno cominciato a stare meglio quando, invece di due lacrimucce e una firma accorata su un forum o sotto una petizione si sono fatte cose, si sono prese decisioni con cognizione di causa e dall epersone con l’esperienza giusta.
Si sono cominciati a salvare i cavalli quando invece di perdersi in litigi futili e spesso strumentali (comodamente strumentali come tutti i flames del resto, vero Antonio block?) si è voluto fare qualcosa tutti insieme, nell’interesse dei cavalli.
Un’ultima cosa ancora: chi mi repiuta senese, vuol propri odire ch enon sa nulla nè del pali di Siena nè dei senesi: a loro non interessa assolutamente nulla parlare delle loro cose con chi non è senese, e ben difficilmente entrano in polemica con gli “stranieri” su cose di Palio.
Sono faccende loro, e non ne parlano con chi non è capace di ascoltare.
Ascoltare vuol dire capire l’altro, far litigare vuol dire non voler risolvere i problemi.
Inoltre, secondo me si è trasportato a Ferrara solo un tifo di tipo calcistico, non un sentimento contradaiolo così particolare come quello senese.
Non ti insegna nessuno a sentire tuoun quartiere, si può solo insengare a litigare per un colore piuttosto ch eper un altro.
Ma trovo che sia una operazione vergognosa voler spacciare come “tradizionale” una manifestazione ch eè più giovane di molti dei partecipanti ed organizzatori. Perchè le tradizioni sono cose che percorrono i secoli, mica appuntamenti commercial-turistici pensati dalla pro-loco.
Ora, capisco che siamo tutti vestiti come gli Amici della De Filippi e tutte le nostre figlie vogliono fare le veline di Passaparola, ma vivaddio ogni tanto proviamo a pensare con la nostra testa e a fare un sano esercizio di spirito critico….costruttivo, non fine a se stesso come i protestatori ad oltranza che sono altrettanto di moda delle mutande fuori dai jeans.
isabella
05 giu 2006 - 17:35 - #39io faccio parte di una delle 8 contrade, e l’unica cosa che vi chiedo è di non fare di tutta l’erba un fascio.è vero, quello che è successo domenica è stato orribile, però in 30 anni che esiste il palio di ferrara, questo è stato l’unico caso in cui si è verificata una tragedia del genere…la foto che c’è su questo blog è terrificante e io l’ho vista con i miei occhi.ma a ferrara dovete sapere che esistono controlli severisimi sui cavalli:se vengono trovrate delle microfratture(quasi invisibili) il cavallo viene ritenuto non idoneo alla corsa, mentre in altre competizioni lo stesso cavallo viene fatto correre ugualmente. persino quest’anno è stato eliminato un cavallo perchè aveva ricevuto un calcio e quindi aveva un taglio non profondo sulla coscia. noi a ferrara e tutta l’organizzazione che cura il palio, vogliamo bene ai cavalli! e facciamo di tutto per far si che non succeda mai nulla di spiacevole! ma anche negli ippodromi cadono e si fratturano! ieri in un ippodromo del sud italia sono stati abbattuti 8 cavalli!!!! ci sono situazioni che mettono ben a più dura prova i cavalli…informatevi per piacere….fidatevi che io so com’è andata per filo e per segno tutta la storia, e vi posso assicurare a nome del mio onore personale che in quello che si legge e che si sente in giro c’è si e no il 20% di verità…e credetemi che queste notizie date pressapoco, e i commenti in negativo e limitati ad una sola fonte che la gente lacsia, fanno rimanere noi contradaioli con l’amaro in bocca…
Maria Cristina Magri
05 giu 2006 - 17:56 - #40Cara Isabella, ma proprio per quelli come te: non è meglio cercare di evitare problemi simili in futuro, individuando le cause che li possono aver favoriti?
Perchè è negare i problemi che permette illoro ripetersi!
E se non li vedete voi contradaioli, chi caspita lo risolve il problema del palio dell’anno prossimo?
A me non me ne importa un fico secco dell’età vera o presunta del palio di Ferrara, mi spiace soltanto che ci sia gente che bada più alle etichette che alla sostanza.
Perchè se bada solo alle etichette, e mette etichette sbaglaite….cacchio allora vuol dire che c’è qualocsa sotto!
Ripeto, è molto importante che voi stessi prendiate coscienza delle cause di questo macello, proprio per evitarne la ripetizione.
Lo so che sono pedante, ma i cavalli non si meritano di farsi male per colpa di qualche faciloneria umana.
Ciao, spero che il prossimo sia un palio felice per tutti.
antonius block
06 giu 2006 - 15:25 - #41Sig.ra Magri, mi ha convinto il Palio e’ il piu’ bello spettacolo del mondo.
A leggere i suoi eruditi interventi non avevo proprio capito nulla di cavalli e di rispetto, mi ha come illuminato.
Ci pensavo poprio stamattina guardando i miei sfigatissimi cavalli che non potranno correre un palio e nemmeno fare un concorso salto ostacoli ma solo qualche sfigata passeggiatina dopo aver passato un’ “inutile” vita a pascolare , e si loro hanno veramente bisogno di queste elevate espressioni dell’ ingegno umano e si’ perche se no, ci chiediamo tutti, chi gli garantira’ la profilassi antiparassitaria ?.
Una bella dose di Equalan ( vermifugo ) basta da sola appunto a giusticare tutto cio, e si perche’ se non ci sono i palii e i concorsi , il polo, il barrel, il cutting, il cross country lo steeple chase,il muro puissance chi glielo garantisce ai cavalli il vermifugo?
Vero’ e’ che tutti i cavalli bradi (poliakov , tarpan, mustang, compresi quelli italiani , esperia, giarini , muoiono tutti di coliche tromboemboliche perche’ nessuno li svermina o no? )
Non avevate capito nulla , scommetto anche voi come me prima del mio ravvedimento . Il vero problema e’ : quelli del palio di Ferrara sono dei “Copioni” senza arte ne parte.
Pero’ , come mi ravvedo io anche lei un passo avanti gia’ l’ ha fatto nell’ ultimo commento e ha detto rivolgendosi all’ umile Isabella: “A me non me ne importa un fico secco dell’età vera o presunta del palio di Ferrara,” pareva di no poco prima ; brava, un piccolo passo avanti pero’ ancora una volta non si’ e’ capito di cosa le importa, ma certo di cosa non le importa.
Signora Magri, il palio e’ il piu’ bello spettacolo del mondo , dopo la corrida si intende.
Verso una lacrimuccia come gli animalisti del suo immaginario, per lei invece, perche qui mi pare pochi la comprendono.
Marco Ricci
06 giu 2006 - 15:57 - #422 a 0 per il Sig. Antonius,
bravo, mi stupisco che il genere femminile si dimostri qui con gli interventi di questa Signora, veramente il meno sensibile davanti a questo strazio ingiustificabile. Sono capitato qui per caso e non ho competenza di cavalli, ma tutti gli anni sento di incidenti anche al palio di Siena .
Non sarebbe ora di smetterla con questi spettacoli, che insegnano sono la mancanza di rispetto nei confronti degli animali e che riducono questi ultimi solo a degli oggetti utili per ottenere vanagloria e un effimero risultato, e a quale prezzo!
Maria Cristina Magri
06 giu 2006 - 17:26 - #43Caro Antonius Block,
dove ho fatto apologia di Palio? io ho evidenziato quello che secondo me è stato fatto di costruttivo a Siena per la sicurezza dei cavalli.
Lei deve ancora farmi quell’elenco anno per anno relativo ai cavalli abbattuti a Siena, si ricorda? per via di capire se era migliorato o meno, etc. etc.
In quanto ai suoi cavlali da passeggiata, immagino siano nelle stesse condizioni del mio, da passeggiata e salvato dal macello quindi come vede ci somigliamo più di quello che può parere a lei, anche se io non avevo bisogno di dirlo ma fa lo stesso, troviamo un punto comune magari andremo avanti meglio insieme.
Per la data del Palio di Ferrara provi a seguire il mio ragionamento, se ha voglia o pazienza:
una dimostrazione di così poco rispetto per la verità storica (e non sto a ripetere tutta la manfrina, che cacchio di tradizione è se l’hanno ripresa da soli vent’anni????) nasconde un chairo intento commerciale, sola spinta per le umane e moderne cose come immagina lei ben saprà.
Ora, questa poca limpidezza iniziale, di facciata è indicativa di quello che ci si trova all’interno - difatti, si lege dal blog del sindaco che quelli lì hanno pensato di trasportare una corsa al galoppo in una piazza, togliendo di fatto tutte le sicurezze per i cavalli al galoppo che ha un ippodromo.
E questo causa incidenti.
Che in una corsa, o in palio, son opossibili ma non sono lo scopo del gioco.
Lo scopo della corrida è invece uccidere iltoro, non è un’incidente, è la regola, lo scopo, quello che vogliono vedere.
Quindi credo che Palio e corrida no siano porprio paragonabili.
Perchè io ho visto cavalli uccisi in passeggiata da un cavaliere cretino che li ha portati su una strada tropo trafficata, che facciamo si proibiscono anche i cavalli da passeggiata?
Ho visto cavalli che si facevano male scendendo dal van e sono stati abbattuti, ch efacciamo si proibiscono i trasporti su van?
Poi, per le condizioni felici dei cavalli al pascolo senza le cure dell’uomo provi magari, se ha tempo, a parlare con qualche buttero o con chi conosce i grandi allevamenti bradi maremmani.
Le parleranno di puledri mangiati dalle volpi, succhiati dalle zecche, svuotati dai vermi, di una mortalità altissima nei puledri poi è vero che quelli rimasti sono fatti di ferro, per carità….ma la natura è meno delicata di quello che sembra sa? proprio come le donne forse, dirà il signor Marco Ricci.
kenturion
09 giu 2006 - 12:58 - #44I tre cavalli abbattuti hanno semplicemente seguito il destino di altre migliaia di animali allevati, macellati e abattuti. Non ci vedo nulla di scandaloso. Chi sostiene che un cavallo che ha partecipato ad una gara debba avere un trattamento diverso da un altro allevato per il macello è un razzista.
Non bisogna scandalizzarsi per questo perchè ogni giorno in italia , per non parlare di tutto il mondo, vengono abbattuti cavalli e animali di altro genere.
da kenturion
castigamatti
09 giu 2006 - 21:45 - #45e’ tempo di spiaggia e di mare, kenturion torna a giocare con la paletta e il secchiello invece che con la tastiera, e magari prima di scrivere con le ditina sulla sabbia leggiti i post e fai degli interventi sensati, e cerca di elevarti moralmente.
La gara come la chiami tu questi cavalli l’ hanno fatta non certo perche la loro alternativa era l’ abbattimento o il macello. I tempi del colosseo sono finiti da un paio di millenni…fenomeno.
silvia
11 giu 2006 - 09:33 - #46SIGNORA MARIA CRISTINA MA LEI QUANDO SI CORRE IL PALIO A SIENA LO GUARDA O è DIETRO UN BANCHETTO A VENDER BIBITE??? GUARDI CHE A SIENA BUCHE E NON BUCHE CI SONO STATI DIVERSI CAVALLI AZZOPPATI SE NON MORTI ( ANCHE DIETRO LE QUINTE) QUI NON SI STA PARLANDO DI CHI è VERO ANIMALISTA DI CHI LO è DI CHI LO FA ECC… QUI SI PARLA DI AVERE RISPETTO PER DEGLI ANIMALI SE NON SI SVOLGESSE IL PALIO DI SIENA NESSUNO MUORIREBBE DI FAME SA???? NON è QUESTO PALIO O ALTRI (FERRARA ASTI ECC PERCHE SE NE SVOLGONO TUTTO L’ANNO OVUNQUE) A CAMBIARE LE SORTI DELL’UNIVERSO…. PROBABILMENTE LEI NON RIESCE A CAPIRE IL MOTIVO PER CUI MOLTI QUI SI ARRABBIANO …PROBABILMENTE NON HA UNA GRANDE SENSIBILITà PER IL PROSSIMO ….MA FORSE NE HA MOLTA PER IL DIO DENARO CHE RIEMPIE LE TASCE DI COMUNI E COMMERCIANTI DURANTE QUESTE MANIFESTAZIONI …VADA LEI A CORRERE AL POSTO DI UN CAVALLO MAGARI DOPO UNA VENTINA DI FRUSTATE CAMBIA IDEA!!! E MAGARI ANCHE CON ENTRAMBE LE GAMBE ROTTE…E MAGARI QUANDO HA FINITO LE SPARIAMO TANTO ORMAI è BUONA SOLO PER FAR CARNE
Maria Cristina Magri
11 giu 2006 - 19:23 - #47Io buona per far carne???…attenti alle coliche!!!!
Maria Cristina Magri
13 giu 2006 - 12:47 - #48http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/chan/ferrara:5419368:/2006/06/09:
Ultime osservazioni dei responasbili del Palio di Ferrara…
oldmax
14 giu 2006 - 09:14 - #49palio si..palio no…
Tutto si puo fare basta farlo con testa! Per far divertire la gente, guadagnare i bancarellari delle bibite e sopratutto non far male ai cavalli.
Ripeto, basta un po’ di testa e di buon senso.
Solo che mi prende un dubbio: non è che tra il pubblico ci sono ANCHE molti deficenti che vanno al palio sperando di vedere le sensazionali cadute ? Non è che chi organizza pensa pure a questo e fa di tutto per attirare più gente ?
Spero di no..spero veramente di no.
Resto però sempre dell’idea che vedere un palio, fiera o che altro resta sempre una bella cosa, tradizionale o no..
ciao e buon cavallo a tutti
mario
ombretta
14 giu 2006 - 16:48 - #50inammissibile, non capisco come il /i nostri governi possano consentire un massacro simile. il video apparso in tv la scorsa settimana si è impresso nella mia mente causando un dolore indescrivibile. Vedere quelle povere bestie forzate, trascinate in pista nonostante le ferite sanguinanti e la resistenza apposta a causa dell’impossibilità a camminare, è una tortura alla quale è impossibile assistere. Solo i malati psichici e i sadici ci possono riuscire!!!!!!
smettetela di avallare questo schifo gratuito!!
Ombretta