
La strage di cavalli al Palio di Ferrara ha indignato i nostri lettori e più volte nei commenti si è invocata una sorta di giustizia divina per cui non siano più gli animali a soffrire ma gli uomini che sfruttano e causano dolore alle bestie, deliberatamente e per fini ludici.
Sembra che il fato abbia accolto questa richiesta: il Corriere.it ha appena dato notizia di una
corrida dove il toro… be’ ecco… lo vedete qui sopra che cosa ha combinato il toro.
Personalmente l’unica cosa che mi piace della corrida è che ogni tanto il torero viene infilzato come uno spiedo e che l’animale può vincere. Che cosa vinca il toro non so, credo che al macello prima o poi ci finisca comunque.
laura
01 giu 2006 - 23:36 - #1spiedino di torero! magnifico!!
Salvatore Barbera
02 giu 2006 - 07:15 - #2Quando il toro non viene ucciso dal toreo, questo viene ammazzato subito dopo, direttamente nelle stanze della arena, e solo dopo mandato al macello. Se il toro ammazza una persona, viene ammazzata anche la madre del toro, in modo tale da non far nascere altri tori “cattivi” per la corrida. Ogni toro può entrare nell’arena una sola volta nella sua vita. Se così non fosse diventerebbe velocemente molto bravo e ucciderebbe tutti i toreri. Nel passato venivano utilizzati i tori più volte nelle corride di paese, nelle piazze del paese, in quelle città che non si potevano permettere di comprare il toro. Questi tori erano soliti ammazzare molte persone nel corso della loro “carriera”.
Letizia
23 giu 2006 - 15:36 - #3chissà perchè non avevo dubbi. Comunque quella della mamma del toro “condannata” col figlio è proprio bella! Prima li selezionano tra i più forti per fare onore al torero, ma se vincono se ne cancella la progenie.Da solo, questo modo di ragionare, manifesta tutta l’intelligenza che c’è nelle corride. A me dispiace anche quando muore un torero, perchè è una vita e, in fondo, anche lui una vittima di una società che gli infonde valori così stupidi. Però se le corride non le facessero non morirebbe nessuno, soprattutto -fra i due animali-quello a cui non è permesso di scegliere una morte tanto feroce, dispari e umiliante. Non solo, ma la gente si farebbe un’idea più evoluta e pacifica del coraggio. Come se poi fosse coraggio uccidere un animale armato solo di corna e precedentemente fiaccato da altri.
marisupippo
25 gen 2009 - 00:44 - #4Jerry perche non vai al grande fratello
Alberto_
10 apr 2009 - 12:28 - #5Si dovrebbe fare una festa per ogni torero ammazzato….poi dovrebbero uccidere la madre del torero, perchè colpevole di aver partorito un rifiuto umano!!!!