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Commento del giorno - Il gas non è tutto, ma sicuramente aiuta

Pubblicato: 02 giu 2006 da eugenio

Commenti dei lettori

Un lettore ci scrive a proposito dei rigassificatori in Italia e dice la sua anche su nucleare e rinnovabili. Opinioni poco ortodosse per lo zoccolo duro degli appassionati di eco|blog, ma comunque idee espresse con intelligenza e voglia di comunicare:

Putin si e’ appena accorto di quale immenso potere risieda nelle valvole da lui controllate (quelle dei gasdotti russi che attraversano l’Ucraina e che portano il gas a noi, all’Austria,Germania ecc…); considerando che l’Italia importa oltre l’80% del l’energia consumata, siamo gia’ sufficientemente schiavi degli altri.

Per procedere con ordine:


L’Italia non ha riserve proprie di gas (quello che il nostro sottosuolo ci fornisce, sommato a quello stoccato ci basterebbe per un paio di mesi….forse).

Il gas naturale non e’ certamente una soluzione per il futuro, ma lo e’ sicuramente per il presente, dato che i cicli combinati forniscono rendimenti gia’ oggi superiori al 55%, contro il 36% di un normale ciclo a vapore (sia esso ad olio combustibile, gas, carbone)…

Consideriamo inoltre che esso e’ l’idrocarburo + “pulito” che esista sotto l’aspetto delle emissioni di zolfo, idrocarburi pesanti, incombusti, ossidi di azoto…

Qualsiasi forma di energia (tranne solare,idroelettrico,geotermico ed eolico e maree…sfido chiunque a far girare un impianto industriale medio da 20 MW con queste fonti) ci fornisce dipendenza dall’estero, tranne eventualmente il nucleare… E ne possiamo parlare per ore, ma tanto ci siete sempre voi che non lo volete, in nome della centrale di Chernobyl, che nulla ha mai avuto a che spartire con gli impianti occidentali (anzi ne abbiamo uno simile a 80 km da Trieste, che se saltasse nessuno di noi starebbe qui a parlare di energia…..).

ciao a tutti, un po’ più di ottimismo non guasterebbe…. Rendiamoci conto che se andiamo avanti a dire di no a tutto cio’ che ci puo’ aiutare e si a tutto ciò che non si puo’ realizzare (eolico in italia o pannelli solari) perche’ non energicamente conveniente (nel caso + ottimistico ci vorrebbe qualche migliaia di km quadrati di pannelli, una quantita’ incommensurabile di accumulatori e dispositivi vari e 365 giorni di sole battente senza nuvole e una “super” luna per la notte… Ovviamente sto estremizzando tutto, ma almeno vi fate un’idea), tra qualche anno accenderemo le lampadine con i criceti che girano nelle ruote!! Ciao

Ciccio

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5 commenti

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  • Lucio

    02 giu 2006 - 14:38 - #1
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    Secondo me il nucleare non è da prendere in considerazione prima di tutto per la sua pericolosità…inoltre un giorno nn molto lontano ci ritroveremmo con le scorie da far mangiare a qualcuno…attualmente le scorie nn si sa bene dove metterle…i governi spesso fanno fare le centrali con poi la clausola che le scorie saranno un problema del governo stesso…e va a finire come i sommergibili atomici russi pieni di scorie che stanno nel mare tranquillamente..ad aspettare che qualcuno capisca come trattare le scorie…la tecnologia per sfruttare le fonti naturali(sole, vento, ecc.)esiste..si sa che all’inizio le nuove tecnologie sono + costose delle vekkie…

  • anti

    03 giu 2006 - 09:53 - #2
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    intervengo sul futuro energetico possibile nel breve: ho letto di reattori nucleari di IV generazione, ho visto le loro catteristiche è tutto allo studio ci vorranno una alcuni anni per uscire sul mercato per essere costruiti poi una decina di anni, ma vi sono buone possibilità almeno da quello che dice la bibbliografia scientifica, questo è anche per rispondere all’intervento “il gas non è tutto”. non si può è vero, essere e non mi sento di essere sempre per un no. sarebbe un essere conservatori. un altro contributo:mi sono interessato ultimamente in un sito, (movisol) di ciò che che pensano sul nucleare ed altro, sarà un tutta un altra visione, ma invito gli altri a visitare questo sito per poi scrivere le proprie opinioni e se qualcuno già conosce queste idee quello di far capire meglio. grazie!

  • GREGORIO

    03 giu 2006 - 15:06 - #3
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    Io ho sempre appoggiato l’idea autarchica, ai tempi del ventennio fascista l’idea di sostenere il fabbisogno energetico italiano era un vanto per la nazione.
    Ora non è piu cosi, anzi quelle idee sono visto come deleterie per l’economia italiana.
    Potete dire che da 70 anni a questa parte i consumi energetici sono aumentati di molto, io posso rispondervi che anche le tecnologie sono moltiplicate esponenzialmente.
    Eppure guardando i dati l’Italia degli anni 30 ricavava l’energia necessaria esclusivamente dalle centrali idroelettriche e i mezzi pubblici si muovevano con la lignite pur di non usare il petrolio..Ora invece per farvi un’esempio nelle valli bresciane (vicino a casa mia) si può vedere solo una lunga trafila di centrali idroelettriche inutilizzate..

  • Francesco Meneguzzo

    04 giu 2006 - 02:44 - #4
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    Quello che scrive Ciccio è sbagliato dalla prima all’ultima parola, semplicemente errato, superficiale e disinformato.
    Dal nucleare che NON si può fare perchè costa immensamente troppo (includendo i costi di erection e commissioning, di decommissioning, di waste management, di uranio che sale di prezzo più del petrolio, di qualità dell’uranio stesso che è in netto peggioramento e della scarsità dell’uranio, tanto che la metà delle centrali nuclari è alimentata a bombe ex-sovietiche dismesse), ai rigassificatori che si possono anche fare purchè senza denaro pubblico e sui cui non possiamo fare affidamento strategico perchè riforniti da navi e con contratti di breve durata che seguono chi paga di più, vedi USA (chiedi ai Britannici, dove i terminal vanno a metà regime), alle fonti rinnovabili che sono perfettamente in grado di coprire l’intero fabbisogno purchè si faccia uno sforzo di programmazione e immaginazione e si segua lo sviluppo delle tecnologie, e così via, inutile ripetere sempre le stesse cose.
    Veda se ha voglia la sezione Energie Rinnovabili di www.ecquologia.it oppure www.aspoitalia.net e ripassi tra qualche mese.

  • site

    21 gen 2008 - 06:54 - #5
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    sitesite