Arte Horto, quando il giardino nasce in un dipinto

I capolavori dell’arte e quelli della natura si incontrano grazie ad Arte Horto, il progetto nato dalla collaborazione fra la Pinacoteca di Brera, l’Orto Botanico dell’Università degli Studi di Milano e Aboca, azienda specializzata in prodotti naturali e fitoterapici. L’idea è quella di ritrovare la bellezza delle piante dei dipinti antichi nella dimensione reale di un orto botanico, nella fattispecie quello, affascinantissimo, di Brera a Milano.

La borragine e il cipresso dipinti da Vittore Carpaccio, la corona di spine fatta di rami di marruca e immortalata nella Pietà di Giovanni Bellini, e, ancora, la rosa di Luini, l’oleandro di Raffaello, la persa di Crivelli, l’edera di Tiziano e il pino mugo di Segantini sono riproposti nell’orto botanico, creando un suggestivo link fra realtà e rappresentazione.

Apertasi lo scorso 3 luglio, la mostra proseguirà fino al prossimo 31 ottobre; il visitatore amante dell’arte e della natura potrà compiere, in modo autonomo tramite una guida-sussidio appositamente creata, il percorso ArteHorto che dalle sale della Pinacoteca si articola fino alle aiuole dell’Orto Botanico o viceversa procede dalle piante reali a quelle interpretate dai pittori.

Via | Aboca

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