L'ONU invita Mr.Eternit condannato a 16 anni a Rio20+

Non è una bella notizia da dare proprio oggi che si celebra la Giornata Mondiale per l'Ambiente, perché c'è nell'invito rivolto a Stephan Schmidheiny condannato a 16 anni per disastro ambientale doloso permanente e omissione volontaria di cautele antinfortunistiche dal Tribunale di Torino a causa dell'amianto prodotto dalle sue aziende, qualcosa che sfugge. L'invito gli giunge perché Monsieur Schmidheiny è anche presidente del World Business Council for Sustainable Development oltre che della Fondazione Avina per sostenere progetti ambientali e sociali in America Latina. In pratica da quelle parti è considerato beneffattore e filantropo nonché fautore di progetti a tutela dell'ambiente.

Ma Monsieur Schmidheiny di qua è il proprietario della Eternit e non ha mai fatto vedere la sua faccia alle migliaia di italiani che hanno seguito il processo a Torino. Detto ciò ecco il commento di Bruno Pesce, coordinatore della Vertenza amianto:

E' il paradosso più estremo e più irresponsabile che potesse venire messo in atto. Non posso pensare che gli organizzatori siano degli sprovveduto. Lo abbiamo fatto già qualche mese fa con le altre associazioni internazionali che si occupano dell'amianto e delle sue vittime, adesso riproporremo una petizione che ne richieda l'esclusione. Tutto questo vuole dire uno schiaffo in faccia alle vittime.


A protestare e a fare richiesta affinché l'ONU affermi che Monsieur non è gradito alla Conferenza di Rio, non solo i parenti delle vittime di Casale Monferrato, e delle vittime tutte dell'amianto, ma anche i brasiliani che attraverso Abrea, l'associazione che riunisce le vittime dell'amianto in Brasile (sì ci sono anche li) scrive:

Ci rivolgiamo alle Nazioni Unite, alle autorità internazionali, ai capi di stato e di governo, alla presidente del Brasile Dilma Rousseff, affinché dichiarino Stephan Schmidheiny persona non gradita alla Conferenza di Rio + 20, organizzata dall’Onu sullo sviluppo sostenibile in programma a Rio dal 20 al 22 giugno.

Dunque ecco la petizione on line o meglio l'appello rivolto al Segretario generale Ban Ki Moon per chiedere a gran voce che Monsieur Schmidheiny non partecipi alla Conferenza di Rio20+. Questo è l'appello raccolto dalla Cgil e diffuto prima del 28 aprile data in cui commemorate le vittime dell'amianto.

Via | E il mensile, blogeko,Alessandria News
Foto | TMNews

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