Inquinamento, lo spot cinese contro lo smog

Si chiama Hairy Nose e ironizza sugli effetti dell’inquinamento (con un occhio a Darwin)

Si chiama Hairy Nose lo spot che negli ultimi giorni ha fatto il giro del web mostrando i possibili "effetti" che potrebbero avere lo smog e l’inquinamento atmosferico sulla popolazione cinese se non verranno abbassati i livelli delle polveri sottili.

Anche se la Cina è stata sorpassata dall’India diventando il secondo Paese più inquinato al mondo, l’emergenza resta alta, specialmente in città come Pechino dove l’inquinamento atmosferico raggiunge ciclicamente livelli insopportabili.

Un gruppo di attivisti della charity WildAid ha lanciato una provocazione con un video divenuto virale in poche ore: in questa clip di 90 secondi vengono mostrati alcuni abitanti di una Cina del futuro che sono riusciti a sopravvivere grazie ai lunghi peli del naso cresciuti per contrastare gli effetti nefasti dell’inquinamento atmosferico. Un darwinismo giocoso che suscita un sorriso amaro in chi conosce le cifre dell’ecatombe provocata dall’inquinamento atmosferico: 1,6 milioni di persone morte prematuramente a causa dello smog nel 2013, nella sola Cina.

“Volevamo trovare un sistema anche ironico per parlare del problema molto serio che stiamo vivendo”,

spiega May Mei, rappresentante di WildAid China.

“Cambia l’inquinamento atmosferico, prima che l’inquinamento ti cambi” è l’efficace slogan con cui si conclude il video.

Via | AdnKronos

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