Cile, a Capo Horn la biodiversità è in pericolo | Video

1500 specie diverse di muschi e licheni nel parco Omora, sull’isola Navarino, uccelli migratori che nidificano prima di andare a svernare in Amazzonia, un grande numero di habitat differenti che consentono lo sviluppo di una grande diversità di specie: tutto questo rende speciale la zona di Capo Horn, in Cile, la regione più meridionale del mondo che da dieci anni a questa parte è una riserva della biosfera per l’Unesco.

Tuttavia questa preziosa riserva di biodiversità, che non ha eguali al mondo, è ora seriamente minacciata dai cambiamenti climatici.
Infatti, la vicinanza al Polo Sud rende questa zona una delle più minacciate dal clima e gli studiosi, che si preoccupano di salvaguardare l’inestimabile tesoro di Capo Horn, vorrebbero trasformare l’area in una zona di sorveglianza, una specie di sentinella sui cambiamenti climatici della Terra.

La biologa Lily Lewis spiega:

“C’è una grande diversità di specie e un gran numero di habitat differenti. Se passate dalla cordigliera di Darwin fino ad est incontrerete ecosistemi di ogni tipo”

e il direttore del programma di conservazione dell’Antartico dell’Università di Magallanes Riccardo Rozzi aggiunge:

"Delle specie originarie di latitudini più basse stanno salendo, ma le specie locali non hanno altri posti dove migrare"

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