Un terzo degli uccelli a rischio estinzione in Italia, aggiornata la Lista Rossa LIPU

Uccelli a rischio imminente di estinzione in Italia: sono sei le specie più vulnerabili della Lista Rossa stilata dalla LIPU-Birdlife Italia in collaborazione con il Dipartimento di Biologia e Biotecnologie Charles Darwin dell'Università La Sapienza di Roma. La lista rossa aggiornata, l'ultima versione risaliva al 1999, include il grifone, il capovaccaio, l'aquila di Bonelli, il gipeto, il forapaglie comune e la bigia padovana. Ma i rischi non riguardano solo queste sei specie. Dai dati raccolti è emerso infatti che ben un terzo degli uccelli nidificanti in Italia rischia l'estinzione, tra questi l'avifauna agricola, ne parlavamo tempo fa, è tra le più minacciate. Perdita di habitat, cambiamenti climatici, inquinamento luminoso, acustico, ambientale, architettonico, caccia di frodo: tanti sono i fattori che interferiscono con le popolazioni di uccelli da portare sul banco degli imputati.

A queste liste che vanno nel dettaglio della biodiversità in pericolo a livello locale ne seguiranno altre per diversi gruppi animali, tutte collegate alla lista rossa su scala globale dell'IUCN, proprio per sottolineare la perdita della bellezza e degli equilibri garantiti dalle specie solitamente presenti nelle singole aree.

Spiega la LIPU che a rischiare maggiormente sono le specie spazzine ovvero gli uccelli che predano come rapaci e avvoltoi, per lungo tempo sgraditi e perseguitati dall'uomo:

Ancora oggi le uccisioni illegali rappresentano la più importante minaccia per la maggioranza di queste specie. Frammentazione e distruzione degli habitat naturali sono comunque i fattori più importanti che minacciano gli uccelli.

La LIPU ha preso in considerazione 270 specie di uccelli: il 27,3%, quasi un terzo dunque, è in pericolo. A rischiare maggiormente sono gli Accipitriformi (nibbi, aquile, avvoltoi), con un tasso di specie a rischio estinzione che sfiora il 56,5%. Estremamente vulnerabili anche gli Anseriformi (oche, cigni e anatre) che contano il 55,6% delle specie a rischio. Più rosea la situazione per la moretta tabaccata, il mignattino comune e la rondine rossiccia che risultano sempre in pericolo ma meno minacciati rispetto al 1999, grazie al miglioramento delle condizioni dei loro habitat.

Al di fuori dei cieli italiani a rischiare maggiormente sono gli uccelli che sorvolano l'Amazzonia e non ci stupisce affatto. La deforestazione fa da tarpa-ali, oggi più che mai a livelli stratosferici: ad essere più colpiti, riporta oggi l'IUCN, sono gli uccelli che vivono più a lungo, sensibili ad ogni più piccola variazione e disponibilità di risorse nel loro habitat. E se pensiamo che alcune specie hanno perso oltre l'80% del loro habitat il cielo si fa sempre più nero e sgombro...

Via | LIPU
Foto | Flickr

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