Il tifone Haima arriva a Hong Kong

Dopo aver fatto tremare le Filippine è ora il turno di Hong Kong: Haima è l'ennesimo tifone che si abbatte nel giro di due mesi sull'ex-colonia britannica ceduta pochi anni fa alla Cina: strade di Hong Kong, di solito sempre intasate di auto e persone, sono deserte. L'evento ha però anche scatenato i surfisti più temerari e coraggiosi, decisi a sfidare onde mai viste nonostante il tempo inclemente.

Scuole e uffici sono stati chiusi, le linee elettriche sono saltate e centinaia di voli in partenza e in arrivo sono stati cancellati.

La metropoli cinese si è fermata in attesa di Haima, il tifone che nelle Filippine ha fatto vittime e distruzione. Secondo il governo di Manila il tifone ha soffiato sulle Filippine con venti a 225 km orari: oltre 18.200 famiglie, pari a circa 80.200 persone, sono state colpite in 266 villaggi e le loro abitazioni, per lo più baracche, rese inagibili. La tempesta si è spostata nel mar Cinese meridionale verso Hong Kong e la Cina meridionale.

A pedestrian crosses a road next to a coastal barrier as Typhoon Haima approaches Hong Kong on October 21, 2016, during a typhoon signal eight warning. The usually frenetic streets of Hong Kong were deserted on October 21 as the city went into lockdown for Typhoon Haima, which has killed at least eight people in the Philippines. Flights were cancelled, roads were clear of cars and pavements empty, with schools and offices shut as the storm loomed southeast of Hong Kong.  / AFP / ANTHONY WALLACE        (Photo credit should read ANTHONY WALLACE/AFP/Getty Images)

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