Il futuro della mobilità lo scrivono Volkswagen e Audi, nuovi partner di EVA+

trasformare auto elettrica

L'annuncio è stato dato direttamente da Massimo Nordio, Amministratore Delegato di Volkswagen Group Italia, alla fine della settimana scorsa in occasione del lancio del progetto: "Il Gruppo Volkswagen, grazie al contributo di Volkswagen e Audi, conferma il proprio impegno per lo sviluppo della mobilità sostenibile aderendo al progetto EVA+, acronimo di Electric Vehicles Arteries" lanciato a Bruxelles venerdì scorso.

EVA+ è un'iniziativa coordinata da Enel cui aderiscono brand come Verbund (principale utility austriaca) e case automobilistiche come Renault, Nissan e BMW, che ha come obiettivo la realizzazione di un’infrastruttura di ricarica veloce per veicoli elettrici lungo le principali strade e autostrade di Italia e Austria. Nel corso dei prossimi tre anni infatti il progetto prevede l’installazione di 200 stazioni di ricarica veloce modello “multi-standard”, di cui 180 in Italia e 20 in Austria.

Insomma, le strade italiane ed europee saranno sempre più accoglienti per le auto elettriche, un settore nel quale le principali case automobilistiche stanno investendo molto con risultati diversi ma tutti interessanti, ragion per cui nei mesi scorsi 5 big dell'auto hanno creato un consorzio europeo per sviluppare il progetto V-Charge, in cui si esaltano le potenzialità della guida autonoma e della mobilità elettrica. Tramite il sistema V-Charge, i veicoli elettrici a guida autonoma che accedono ai parcheggi scambiatori opportunamente attrezzati (presso aeroporti o stazioni, per esempio), sono in grado di ricercare e raggiungere autonomamente un parcheggio libero o una postazione di ricarica induttiva.

Volkswagen sembra così confermare un impegno assunto sulla mobilità elettrica diverso tempo fa: la casa tedesca infatti è partner anche nel progetto SLAM, finalizzato a creare una rete di stazioni di ricarica dislocate nei punti strategici del traffico in Germania, e di recente ha presentato il prototipo Golden Test Device, un dispositivo che rivestirà un ruolo di primaria importanza proprio nel progetto SLAM, con l’obiettivo di testare la compatibilità tra i nuovi veicoli elettrici e le diverse stazioni di ricarica prodotte da costruttori diversi.

A tutto questo si aggiunge quello che Volkswagen e Audi fanno direttamente, in termini di produzione di vetture elettriche: Volkswagen si è lanciata nel mercato elettrico con la city car e-up! la e-Golf, di cui sta per debuttare la versione aggiornata con autonomia aumentata a 300 km, mentre Audi produce oggi due modelli con tecnologia ibrida plug-in, la A3 e-tron e la Q7 e-tron, e nel 2018 avvierà la produzione in serie del suo primo SUV puramente elettrico presso lo stabilimento di Bruxelles. Entro il 2020 la gamma Audi presenterà tre vetture completamente elettriche ed entro il 2025 l’intera gamma sarà elettrificata.

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