
Metà della popolazione mondiale vive in città sempre più calde e sempre meno verdi.
La temepratura media cittadina è aumentata, negli ultimi anni, e i suoi effetti sono ben più evidenti del riscaldamento planetario.
La comparazione tra effetto urbano ed effetto serra è stata al centro di uno studio dell’Istituto di biometerologia del CNR presentato stamattina al Castello Estense di Ferrara, al convegno “Il respiro della città”.
Il convegno si propone di fissare i criteri per lo studio degli effetti che morfologia urbana, materiali, uso degli spazi e clima hanno sulla percezione della città e sul benessere dei cittadini. Partecipano ingegneri, architetti, fisici, climatologi, medici e sociologi da diverse università italiane ed estere.
Ecoblog propone di ibridizzare città e campagna rendendo più verdi gli edifici, come dalle foto del nostro inviato a Barcellona. Il microclima e l’umore degli abitanti potrebbero beneficiarne.
» L’effetto urbano e l’effetto serra dal sito del CNR
» Le proposte dell’Europa sui cambiamenti climatici
Ale
19 giu 2006 - 10:52 - #1Vivo a Milano, e da giugno a settembre è un incubo. Il mio cane ansima e temo cada stramazzato al suolo prima o poi! Ho l’aria condizionata, vorrei farne a meno perchè so quanto inquini, ma…
E’ difficile cambiare la situazione, il verde non produce guadagno e quindi non è molto ben visto, è considerato una spesa inutile. Non so se ricoprire le case di verde può essere una soluzione anche perchè temo l’effetto zanzare, ma una soluzione, se non vogliamo arrostire tutti, va trovata… subito!!
Lumachina
19 giu 2006 - 11:11 - #2Fuori: piante, in mezzo: retina zanzariera, dentro: gente al fresco.
:-)