USA: proposta di legge per i pesticidi liberi vicino a laghi e fiumi

Le pressioni della lobby della chimica iniziano a dare i primi frutti negli Stati Uniti: in arrivo una legge che permette di spruzzare pesticidi dagli aerei anche in prossimità di fiumi e laghi

usa pesticidi spray liberi

Via libera ai pesticidi spruzzati dagli aerei negli Stati Uniti, anche in prossimità di laghi e fiumi che potrebbero essere contaminati da erbicidi e insetticidi spray. E' quello che potrebbe succedere a breve, all'indomani dell'approvazione da parte della Camera dei rappresentanti di una legge proposta dalla maggioranza repubblicana che supporta il presidente Trump. Come riporta Associated Press, infatti, tale legge mira a togliere di mezzo alcuni limiti imposti dalla Environmental Protection Agency a seguito di una causa intentata e vinta nel 2009 da ambientalisti e pescatori. Limiti riferiti, appunto, alla necessità da parte degli agricoltori di chiedere una autorizzazione prima di spruzzare pesticidi nei pressi di corsi d'acqua e laghi.

Secondo il repubblicano Bob Gibbs, autore della proposta di legge, quei limiti sono solo una costosa duplicazione: l'EPA avrebbe già i poteri sufficienti a bloccare l'irrorazione dall'alto di fitofarmaci in ogni situazione: "La legge elimina una procedura di autorizzazione duplicata, costosa e non necessaria, aiutando a liberare risorse utili ai nostri Stati, Contee e Governi locali per combattere la diffusione dello Zika, del West Nile virus e di altre malattie". Gibbs è anche membro repubblicano della Commissione Agricoltura della Camera.

Come sempre, negli Stati Uniti, dietro una proposta di legge c'è una attività di lobby chiara, esplicita e dichiarata da parte di specifici portatori di interessi economici. In questo caso lo sponsor della proposta libera-pesticidi è CropLife America, una delle maggiori lobby americane di produttori di pesticidi che ha speso 2,4 milioni di dollari in lobbying l'anno scorso.

I democratici, ovviamente, parlano di favore politico all'industria chimica: Jim McGovern, ad esempio, ricorda che la compagnia chimica Dow Chemical (che produce pesticidi), ha staccato un assegno da 1 milione di dollari per finanziare la festa di insediamento del presidente Donald Trump. Dow Chemical, però, ha rifiutato di commentare la nuova legge repubblicana.

"I repubblicani si stanno di nuovo facendo in quattro per aiutare le corporation e i più ricchi, mentre ignorano la scienza e lasciano le famiglie dei lavoratori a soffrirne le conseguenze", afferma ancora McGovern, anch'egli membro della Commissione Agricoltura della Camera dei Rappresentanti.

La legge ora passa al Senato, l'altro ramo del Parlamento americano che è, anch'esso, attualmente in mano ai repubblicani. Una versione molto simile di questa legge fu, invece, bocciata in passato durante la presidenza Obama.

Credit Foto: Flickr

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