La città di Venezia cerca da anni soluzioni per minimizzare sia il moto ondoso, che il rumore e la puzza dei suoi vaporetti. Ecco perché ha deciso di farli andare a idrogeno.
Il progetto potrebbe richiedere 40-50 milioni di Euro, da distribuire nell’arco di almeno un decennio, per essere realizzato. L’idrogeno alimenterebbe anche i bus, che dovrebbero utilizzare una miscela di idrogeno e metano (Hythane) e l’ENEL sarebbe interessata a costruire una centrale a ciclo combinato da 20 MW alimentata a idrogeno.
Leggo anche su D (La Repubblica delle Donne) che sono allo studio i vaporetti fotovoltaici. Avrebbero una velocità massima di 20 Km/h (ma nei canali non si corre di certo!), porterebbero fino a 25 persone, avrebbero una autonomia di 10 ore (anche con il cielo coperto) e userebbero dal 20 al 50% in meno di energia rispetto a quelli tradizionali, anche grazie ad una carena speciale che riduce l’atrito con l’acqua. Li usano già nel Nord Europa.
La coldiretti, nel frattempo, ha siglato un accordo con la Provincia di Venezia per fornire biodiesel ai vaporetti e agli autobus in esercizio.
PS, le gondole pare che continueranno ad andare a braccia. :-)
ale
30 giu 2006 - 11:56 - #1Ueh, ma oggi è la giornata delle belle notizie ??? Quasi quasi provo ad andare dal capo a chiedere l’aumento…
GREGORIO
30 giu 2006 - 12:08 - #2potrebbero fornire delle braccia bioniche ai gondolieri alimentate dal metano prodotti dagli scarichi intestinali dei gondolieri!
avremmo le gondole che vanno a fagioli! :D
Andrea
01 lug 2006 - 13:10 - #3sono anni che ne parlano, speriamo che si la volta buona
anche perchè ci sono ditte a marghera che spendono follie per smaltire l’idrogeno prodotto come scarto di reazioni chimiche.
potrebbe essere la svera svolta per il problema della chimica di portomarghera….sperando che i verdi non si oppongano anche a questi progetti….
AXE
03 lug 2006 - 10:28 - #4quoto andrea.