Non lavare l'auto, la Green Art di Scott Wade sposa la polvere

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Scott Wade è il da Vinci dello sporco, un dirty car artist. La sua vision si può sintetizzare in un disarmante: Perché lavare l’auto, sprecare acqua, inquinare, quando da polvere ed incrostazioni depositati sui vetri posteriori delle macchine si può creare un’opera d’arte?

Beh, Wade io una buona ragione ce l’avrei, passi per evitare di inquinare e di sprecare acqua ma non è tanto sicuro lasciarsi offuscare il vetro posteriore dalla polvere, nemmeno se è un Van Gogh incrostato a rovinarci la visibilità. Ad ogni modo trattandosi di veicolare un messaggio ci può anche stare perché in realtà Wade fa sua una visione più ampia: anche l’arte deve usare materiali rinnovabili e non inquinanti per esprimersi, ecco perché ha scelto di creare opere temporanee, senza alcun impatto sull’ambiente, a partire dallo sporco esistente. Per la serie come ti riciclo anche la polvere.

Wade finora ha lasciato le sue dita imbrattate di polvere artistica sulle sue auto e su quelle della moglie, modelli più e meno efficienti (ma quante ne hanno?!): una Mini Cooper, una Mazda 3, una Toyota Yaris ed una Honda Fit. Di tanto in tanto gli capita di sfogare il suo estro creativo sulle auto di estranei che si ritrovano opere di da Vinci, Van Gogh, Michelangelo, Vermeer e ritratti di personaggi famosi sul lunotto posteriore: da Albert Einstein a Will e Kate ad atleti celebri.

Scott Wade opere di polvere e sporco Scott Wade opere di polvere e sporco Scott Wade opere di polvere e sporco

Prima di mettersi al lavoro con pennelli, dita e creatività Wade deve aspettare che si accumuli abbastanza polvere sul vetro posteriore dell’auto. Ad ogni modo si tratta di opere d’arte temporanee: la pioggia lava via tutto. Wade viene contattato per campagne pubblicitarie su larga scala e per piccoli eventi come i matrimoni… niente lattine, bottiglie di plastica e nastrini per salutare gli sposi che partono in luna di miele, solo un messaggio dipinto sul vetro con tanta polvere.

Wade ha collaborato anche con la Element Six Media, compagnia che si propone di sostituire alla pubblicità tradizionale un’alternativa a basso impatto ambientale. Niente vernici tossiche ed inquinanti e messaggi che durano per sempre: solo polvere e sporco sulle vetrine dei negozi e sulle vetrate degli edifici aziendali… perché i messaggi più incisivi non sono quelli indelebili ma quelli espressi in modo creativo. Anche se durano poco niente li lava più via o almeno non dalla testa.

Scott Wade opere di polvere e sporco Scott Wade opere di polvere e sporco Scott Wade opere di polvere e sporco

Scott Wade opere di polvere e sporco Scott Wade opere di polvere e sporco Scott Wade opere di polvere e sporco

Foto | Courtesy of Scott Wave

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