Bare ecologiche, un mercato sempre più vivo

Torniamo ad occuparci di funerali ecologici, amici di Ecoblog, per restare allegri. Leggo sul Guardian che le bare ecologiche sono sempre più in voga in Gran Bretagna con un aumento delle vendite del 700% per i modelli in lana inglese.

C'è chi va oltre, rinunciando del tutto alla bara, e sceglie di farsi seppellire in un semplice sudario. E ancora bare in vimini, in cartone riciclato, in foglie di banano, in bambù...addirittura bare biodegradabili realizzate con le alghe. Ma la voglia di morire a basso impatto non si limita alla scelta di una bara alternativa ai legni massicci pregiati.

In Gran Bretagna cresce il mercato dei funerali ecologici, cerimonie funebri pianificate per avere un impatto minimo o comunque compensato nelle emissioni, dalla bara al servizio funebre, dalla sepoltura alla lapide. Pensate che l'insoddisfazione per i servizi funebri tradizionali ha portato il numero degli eco-funerali a lievitare a 50.000 in un anno, un aumento del 100% rispetto a cinque anni fa. Si paga in contanti per compensare le emissioni di CO2 del funerale e si sceglie una sepoltura naturale, nella terra, per evitare di occupare spazio e consumare risorse nei loculi in cemento.

La lapide può essere sostituita da un albero appena piantato che cresce sulla tomba. Crescono a vista d'occhio i cimiteri naturali, in cui la sepoltura avviene direttamente nella terra. Negli ultimi cinque anni in tutto il Regno Unito sono aumentati di oltre il 20% passando da 220 a 270. Tra questi ci sono aree boschive comunali ma anche terreni privati ​​a cui è stata concessa l'autorizzazione per la pianificazione delle sepolture. Anche alcune aree dei cimiteri comunali sono state destinate alla sepoltura naturale.

Sarà che in tanti avvertono il bisogno di lasciare un'impronta leggera dopo la morte, un'eredità viva come un albero, un prato di fiori selvatici, un boschetto. Tutto consumando meno risorse e con inferiori spese di gestione per i parenti post-mortem. Al momento, però, i funerali ecologici costano più delle tremila sterline di quelli tradizionali. In Italia a proporre un'alternativa ai funerali tradizionali è l'impresa Pagliarin con le sue urne di mais e bare in cartone riciclato.

Foto | Hainsworth su Facebook

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