Suzuki: arriva la gamma ibrido/GPL

Dare un'occhiata alle vendite di auto non-fossili di questa fine del 2017 è parecchio incoraggiante ma non sempre è necessario cambiare la propria auto a benzina o diesel: la soluzione ibrido/GPL è già diffusa "artigianalmente" e sono diverse le auto in circolazione con questo tipo di opzione a bordo.

Per questo Suzuki offre la possibilità di avere un impianto a GPL sulle versioni ibride di BALENO, IGNIS e SWIFT. Ciò è reso possibile dall'incredibile compattezza e dalla funzionalità del sistema Suzuki HYBRID, che è alimentato da un leggero pacco di batterie agli ioni di litio (solo 6kg). Quest'ultimo è alloggiato sotto il sedile del guidatore, non toglie spazio ai passeggeri e dà la possibilità di montare anche l’impianto GPL lasciando immutato il volume utile del bagagliaio.

Le Suzuki della gamma HYBRID a GPL guardano al futuro e sono capaci di sommare i costi ridotti di carburante, che garantisce il GPL, ai vantaggi fiscali e alle agevolazioni che molte Regioni e Comuni italiani riconoscono alle auto ibride. Varie Regioni concedono infatti ai loro proprietari di non pagare la tassa di possesso, mentre localmente i privilegi possono andare dall’accesso libero alle ZTL, alla sosta gratuita in spazi delimitati da strisce blu, fino all’esenzione dai blocchi alla circolazione, talora introdotti come misura anti inquinamento.

Nel mercato ibrido e GPL la casa giapponese è in realtà già presente da tempo, in prima linea con una gamma Suzuki-BRC a GPL che si amplia a sei modelli: oltre alla versatile VITARA; all’inarrestabile JIMNY; alla city car “no nonsense” CELERIO; la famiglia Suzuki-BRC a GPL comprende anche BALENO la berlina spaziosa e IGNIS il SUV ultracompatto, cui si aggiunge ora la grintosa e trendy SWIFT.

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