eRoadArlanda, la prima strada che ricarica le auto elettriche

In Svezia è stata inaugurata eRoadArlanda, una strada che permette alle auto elettriche di ricaricarsi mentre sono in moto.



La Svezia, paese con il maggior tasso di penetrazione delle auto elettriche in Europa, mette in funzione la prima eRoad. Si chiama eRoadArlanda ed è un strada in grado di erogare energia alle auto e agli altri veicoli elettrici mentre viaggiano, attraverso una linea di elettrificazione inglobata nell'asfalto al centro della carreggiata.

Si tratta di un progetto precommerciale e di test per la tecnologia di ricarica conduttiva, scelta per questa eRoad. Lungo 2 chilometri della strada 893 che collega l'Arlanda Cargo Terminal e l'area logistica di Rosersberg, vicino Stoccolma, è stata stesa la linea di ricarica per auto e camion elettrici.

Non tutti i veicoli elettrici potranno utilizzare questa tecnologia. Il progetto eRoadArlanda infatti prevede la presenza di un apposito dispositivo sotto il pianale del veicolo, molto simile al pantografo di un tram. Questo dispositivo riesce a individuare la linea elettrificata e ad allinearsi ad essa.

L'erogazione di energia avviene per segmenti di strada: man mano che il veicolo elettrico connesso alla linea avanza viene spento il segmento precedente e acceso quello successivo. Questo metodo di ricarica è alternativo alle più comuni colonnine di ricarica per auto e camion elettrici e ha vantaggi e svantaggi.

Il vantaggio dell'eRoad è che azzera i tempi di ricarica, perché il veicolo elettrico riceve energia mentre la consuma. Lo svantaggio principale è l'aumento dei costi di realizzazione e manutenzione delle strade elettrificate rispetto a quelle tradizionali. Ma anche la necessità di uno standard condiviso da tutta l'industria dell'auto per il sistema di ricarica sotto il pianale, che deve essere compatibile con la strada e aumenta ulteriormente il costo delle auto elettriche.

La Svezia sta portando avanti diversi progetti di eRoad per fronteggiare, contemporaneamente, due sfide: la necessità di diminuire drasticamente l'uso di combustibili fossili e la previsione di aumento del flusso di trasporti nel paese (+59% entro il 2030). In Svezia il traffico stradale produce il 33% delle emissioni di CO2 totali del paese e di questo 33% circa un terzo è traffico commerciale su mezzi pesanti.

La stima degli svedesi, forse ottimistica, è quella di far viaggiare su strade elettrificate due terzi del trasporto su camion entro il 2030. Questo comporta l'elettrificazione completa del 2-4% del totale delle grandi vie di comunicazione in Svezia.

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