Il car pooling aziendale funziona davvero

L'operatore di car pooling aziendale Jojob ha gestito oltre 1,4 milioni di km nei primi sei mesi di quest'anno.


car pooling aziendale jojob


Condividere l'auto per andare a lavoro è comodo, fa bene all'ambiente e anche al portafogli. Se le aziende incentivano questa pratica, i vantaggi si moltiplicano. E' quanto emerge dai dati, ottimi, dei viaggi condivisi gestiti tramite l'app di car pooling aziendale Jojob: nel primo semestre 2018 i "chilometri risparmiati" ammontano a 1.454.382. E cinquecento metri.

Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno Jojob rileva un aumento del 90%, segno che la pratica del car pooling aziendale sta diventando abitudine tra i lavoratori che condividono sempre di più la propria auto per il tragitto casa-lavoro e ritorno. Parte di questo successo è dovuta all'impostazione di Jojob, che permette di condividere il viaggio non solo con i colleghi della stessa azienda ma anche con lavoratori di aziende vicine.

I viaggi condivisi sono saliti, rispetto allo stesso periodo nel 2017, da 18 mila a 39 mila mentre i passeggeri da 24 mila a 51 mila. A questi dati si aggiungono anche i viaggi certificati da Jojob e fatti a piedi o in bici, che vengono ulteriormente incentivati dalle aziende aderenti alla piattaforma: 1.265 viaggi in bici e 530 a piedi, con un risparmio totale di ulteriori 1.035 kg di CO2.

E, parlando di risparmi, c'è anche quello del vil denaro: 290 mila euro in meno spesi dal totale dei viaggiatori che ha condiviso i propri spostamenti per andare a lavorare.

A scegliere Jojob sono stati in maggior parte uomini (58,8%) e in minor misura donne (41,2%). Il record di risparmio grazie al car pooling (pari a 2.157 euro) spetta ad una utente di Lodi, seguita da un romano che ha risparmiato 1.800 euro.

"È interessante notare che nel 70% dei casi i carpooler ammettano di non suddividere le spese, ma di alternare l’uso dell’auto con cui viaggiare - spiega Gerard Albertengo, CEO e Founder di Jojob - Il 20% dei dipendenti invece non si preoccupa dei costi e fa viaggiare i passeggeri gratis, mentre infine il restante 10% sceglie di suddividerli tra i componenti dell'equipaggio".

Il successo di questa piattaforma sta in gran parte anche nelle 2.000 aziende in tutta Italia che aderiscono a Jojob e offrono incentivi ai loro dipendenti per ogni viaggio condiviso (e, da marzo 2018, per ogni percorso fatti in bici o a piedi). Tra di esse anche grossi nomi dell'economia italiana come Mutti, BVLGARI, Ducati, Lavazza, Salvatore Ferragamo, OVS, Philip Morris, Saipem, Reale Group, Findomestic, Laika, Gruppo MutuiOnline, Ferrero, IBM, Johnson&Johnson, Philips.

Purtroppo, invece, va rilevato che c'è una forte disparità geografia tra nord e sud: il 55% delle aziende aderenti a Jojob è del nord Italia, mentre solo il 10% è nel sud e nelle isole.

Ci sono però buoni segnali provenienti dal Meridione: l'Ente Autonomo Volturno (EAV), la più grande azienda di trasporto pubblico locale del Meridione controllata al 100% dalla Regione Campania, ha aderito nel 2018 e i suoi dipendenti hanno già effettuato 1.047 viaggi in carpooling, per 27.341 km e 1.994 kg di CO2 risparmiati. Recente l'ingresso anche di Aeroporto di Napoli, che ha appena attivato il carpooling aziendale.

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