Scooter elettrici ed e-bike Askoll in prova gratuita a Milano e Vicenza

Il produttore vicentino di scooter elettrici aderisce alla Settimana Europea della Mobilità facendo provare gratis i suoi motorini elettrici e le sue e-bike.

In occasione della Settimana Europea per la Mobilità sostenibile, il costruttore italiano di biciclette elettriche a pedalata assistita e scooter elettrici Askoll riapre le porte dei suoi store di Milano e Vicenza e invita tutti a provare su strada, gratuitamente, i propri prodotti.

Da sabato 16 a venerdì 22 settembre i fan della mobilità dolce e sostenibile e dei veicoli elettrici, ma anche i semplici curiosi, potranno recarsi nei negozi Askoll di Milano (Via Pietro Colletta, 31) e Vicenza (Via Ragazzi del 99, 1) per toccare con mano e provare questi mezzi di locomozione sostenibile. Non è necessario prenotare il test, basta recarsi negli store di Askoll.

Oltre alle prove gratuite, Askoll offre anche agevolazioni per l'acquisto di un motorino elettrico o di una e-bike pedelec. Per quanto riguarda uno scooter si potrà pagare il mezzo acquistato sei mesi dopo averlo comprato, o in una soluzione unica senza interessi o con un finanziamento in 12, 24 o 48 mesi. Chi è interessato a comprare una e-bike Askoll, compresa la eBolt, potrà invece usufruire del Tasso Zero con 12-48 rate.

Secondo i dati di Confindustria Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) il mercato delle e-bike sta vivendo un momento molto favorevole: nel 2017 la produzione di bici elettriche è cresciuta del 48% rispetto al 2016 a livello globale e anche in Italia è cresciuta, del 19%.

I dati non ufficiali relativi ai primi otto mesi del 2018 sembrano confermare questo trend, sia a livello globale che nazionale. Il successo della bici elettrica fa il paio con quello dello scooter elettrico, anch'esso assai gradito nei trafficatissimi centri urbani italiani.

Per quanto riguarda le moto elettriche vere e proprie, invece, il boom del mercato deve ancora arrivare (il prezzo di una moto elettrica da strada è ancora troppo elevato rispetto alla controparte a benzina) ma i grandi produttori di moto hanno già annunciato numerosi modelli a partire dal 2019.

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