Bike sharing Milano: BitRide è elettrico "ibrido"

Un nuovo tipo di bike sharing arriva a Milano: è l'ibrido di BitRide che ti da crediti se la bici la carichi tu, pedalando.



Alla già nutrita flotta di bici condivise dei tanti servizi di bike sharing di Milano si stanno per aggiungere le bici elettriche "ibride" di BitRide, il servizio creato da Zehus, una startup nata come spinoff del Politecnico di Milano e da Vodafone.

Questo nuovo bike sharing è attivo solo nella zona universitaria, tra Città Studi e Bovisa, e arriva dopo una fase di sperimentazione con volontari iniziata a gennaio. Le e-bike di BitRide hanno una caratteristica unica: il recupero energetico, che diventa risparmio economico.

In pratica funziona così: il servizio è free floating, quindi non si è costretti a posteggiare le biciclette elettriche in una stazione specifica che fa anche da colonnina di ricarica.

Anche perché il motore elettrico può essere impostato in modalità recupero energetico dall'utente che viene ricompensato con dei crediti per la fatica fatta pedalando e ricaricando la batteria.

Allo stesso tempo l'utente può segnalare manomissioni, danneggiamenti e atti di vandalismo vari sulla bici e ricevere crediti. O perderne, se viene beccato dal GPS a circolare fuori dalla zona consentita.

"Da oltre 10 anni promuoviamo a Milano iniziative volte a incrementare l'utilizzo di strumenti di mobilità condivisa e sostenibile - spiega l'assessore alla Mobilità Marco Granelli - Milano è un luogo ideale per sperimentare le forme più innovative di mobilità urbana. Con il sistema Bitride avremo la possibilità di avere biciclette ibride ed elettriche in un sistema station based virtuale coniugando i vantaggi di due sistemi. L'area scelta per la sperimentazione, tra Città Studi e Bovisa, consentirà a molti studenti che vengono a Milano di muoversi tra le sedi universitarie cittadine in modo veloce, pratico e sostenibile".


La speranza di tutti, politici e non, è che le bici ibride di BitRide non facciano la stessa fine di quelle normali di tutti gli altri operatori di bike sharing che, non solo in Italia ma in mezzo mondo, sono state massacrate dagli atti di vandalismo, rubate o abbandonate nei luoghi più impensabili.

BitRide afferma che grazie alla tecnologia integrata nelle pedelec e al sistema di incentivi e disincentivi economici che regola il servizio queste bici saranno un successo.

Certamente l'area molto piccola in cui è attivo il servizio e la clientela "selezionata" degli studenti milanesi potrebbero aiutare la società ad avere una fortuna migliore dei concorrenti.

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