Auto elettriche: ecco la ricarica wireless da 120 kW

Una ricerca dell'Oak Ridge National Laboratory, in Tennessee, dimostra che è possibile ricaricare le auto elettriche a 120 kW in modalità wireless.



Importante progresso nelle tecnologie di ricarica delle batterie per auto elettriche: i ricercatori del Dipartimento Energia dell'Oak Ridge National Laboratory (ORNL), in Tennessee, hanno messo a punto un sistema di ricarica wireless da 120 kilowatt di potenza.

Una potenza sei volte maggiore rispetto alla precedente tecnologia da 20 kW già messa a punto dall'ORNL e un grande passo avanti verso tempi di ricarica in grado di rivaleggiare con la classica pompa di benzina in quanto a velocità e comodità.

Il sistema wireless dell'ORNL è anche molto efficiente: trasferisce 120 kilowatt di potenza con un'efficienza del 97% (cioè si perde solo il 3% dell'energia durante la ricarica), un dato paragonabile ai tradizionali caricabatterie veloci ad alta potenza cablati.

Questo caricabatterie senza fili funziona con due bobine magnetiche, separate da una intercapedine d'aria spessa sei pollici (circa 15 cm).

Prende l'energia dalla rete elettrica e la converte in corrente alternata ad alta frequenza, che genera un campo magnetico che trasferisce energia attraverso lo spazio d'aria.

Una volta che l'energia viene trasferita alla seconda bobina, viene riconvertita in corrente continua e immagazzinata nelle batterie di un veicolo.

Quindi, in estrema sintesi, le auto elettriche per essere compatibili con questo caricatore dovranno integrare solo la seconda bobina.

Rispetto alla precedente tecnologia da 20 kW di potenza, questa da 120 ha ingombri e caratteristiche simili: "Era importante mantenere lo stesso ingombro o una impronta anche minore della precedente dimostrazione per incoraggiare l'adozione commerciale", ha detto il capo del progetto Veda Galigekere aggiungendo che questo sistema non produce troppo calore né ha problemi di sicurezza.

Questo esperimento, riuscito, rientra nell'ambito dei più vasti sforzi intrapresi dal Department of Energy del Governo americano per arrivare alla ricarica wireless da 350 e 400 kilowatt.

"Questa svolta fa avanzare significativamente la tecnologia necessaria per incoraggiare una maggiore adozione dei veicoli elettrici aumentando la loro gamma e la facilità di ricarica, e a sua volta supporta un sistema di mobilità efficiente dal punto di vista energetico per il successo economico della nazione", ha affermato Moe Khaleel, direttore del laboratorio associato per Scienze energetiche e ambientali dell'ORNL.

Prossimi passi? Salire dagli attuali 120 kW a 200 kW, prima e 350 KW dopo e rendere possibile la ricarica anche in movimento, installando delle bobine al di sotto del manto stradale. "L'obiettivo è la ricarica dinamica a velocità autostradale", ha detto Galigekere.

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