Auto elettriche: 180 colonnine superveloci Ionity in arrivo

Eni e Ionity firmano l'accordo per l'installazione di 30 stazioni di ricarica super veloce da 350 kW nelle stazioni di servizio Eni.

Il marchio italiano del cane a sei zampe ha firmato il 25 Ottobre un accordo con la società Ionity, frutto della collaborazione tra BMW, Mercedes, Ford e il gruppo Volkswagen, che intende sviluppare in Europa entro il 2020 una rete di circa 400 stazioni per ricaricare con colonnine ultraveloci per le auto elettriche di nuova generazione.

Il sodalizio prevede la diffusione di 30 nuove stazioni di ricarica in Italia a partire dal 2019: ognuna di esse vedrà l’installazione di 6 colonnine di ricarica superveloci, con una potenza fino a 350kw, in grado di rifornire, con meno di 20 minuti di ricarica, le attuali auto elettriche e quelle di nuova generazione.

In totale, quindi, le colonnine ultra fast da 350 kW installate saranno 180.

Non è stato tuttavia specificato dove queste nuove infrastrutture verranno costruite: la rete autostradale italiana è in grave difetto per quanto riguarda l’offerta di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, questa potrebbe essere dunque un’occasione per migliorare e diffondere l’utilizzo di questa tecnologia.

Va detto anche che, nonostante le colonnine Ionity siano dotate del connettore CCS ormai standard in Europa, la potenza di 350 kW non è attualmente compatibile con il sistema di ricarica di nessuna auto elettrica in commercio.

Le migliori auto elettriche di oggi hanno connettori da 100 kW. L'ultima nata in casa Audi, il SUV elettrico e-tron, ha un connettore da 150 kW.

Di conseguenza la velocità effettiva di ricarica delle auto elettriche, anche con colonnina da 350 kW, sarà limitata alla potenza che la batteria può ricevere.

I tempi dichiarati da Ionity (20 minuti per una ricarica al 100%) saranno da considerare realistici solo quando verranno messe in commercio auto elettriche in grado di utilizzare la ricarica a 350 kW.

Ad esempio l'Audi e-tron si ricarica all'80% in 30 minuti ma solo quando è connessa a una colonnina da 150 kW, in

A cura di: Tommaso Marcoli.

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