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Taxi, la protesta dei privilegiati

Pubblicato: 06 lug 2006 da eugenio

Commenti dei lettori

Io spero sia chiaro a tutti quanto i tassisti siano una categoria che guadagna ingiustamente troppo fornendo un servizio vergognosamente scadente. Se c’è un settore in cui una sana botta di liberalizzazione è necessaria, quello è proprio il settore dei taxi. Prendete anche solamente in considerazione questi dati (2003) sul rapporto tra numero di taxi e popolazione delle aree metropolitane:

Nell’area milanese ci sono 1,6 taxi per mille abitanti, contro i 9,9 di Barcellona, gli 8,3 di Londra i 3,9 di Praga, i 2,9 di Monaco, i 2,4 di Parigi, i 2 di Berlino [Lavoce.info]

Non sono sufficienti a farvi pensare che la protesta dei tassisti italiani andrebbe (civilmente, ma fermamente) repressa con forza?

Aggiornamento - Quanto guadagnano i tassisti:

MILANO
Spese. Il costo della licenza è di 150.000 euro. I costi di gestione dell’attività ammontano a 1.800 euro mensili. Nei costi sono compresi: assicurazione, carburante, acquisto dell’autovettura. Ricavi: L’incasso mensile si aggira intorno ai 3.000 euro. Il guadagno è di circa 1.200 euro. I tempi di ammortamento della licenza sono di 10/12 anni. Turnazioni e tariffe. Il turno di lavoro dura 10 ore giornaliere per 5 giorni settimanali. La tariffa minima è di 3 euro. Il numero di taxi è di 3,70 ogni mille abitanti.

ROMA
Spese. Il costo della licenza è di circa 180.000/200.000 euro. Il tempo per ammortizzare la spesa d’acquisto è di circa 15 anni. I costi di gestione, comprensivi di carburante, assicurazione, autovettura, sfiorano i 2.000 euro mensili. Ricavi. Intorno ai 4.000 euro mensili, ma i tassisti più attivi, grazie anche alle corse con clienti abituali “privati”, arrivano a superare i 5.000 euro.
Turnazioni e tariffe. La turnazione è di 7 ore e 30 minuti, estendibili di un’ora. Si lavora sei giorni alla settimana. La tariffa minima è di 2,33 euro.

NAPOLI
Spese. Il costo medio di una licenza è di 150.000 euro che vengono ammortizzati in 7-10 anni di attività. I costi di gestione che comprendono assicurazione e carburante sono di 14/15 mila euro all’anno.
Ricavi. Il guadagno mensile, al netto delle tasse, si aggira intorno ai 2.000 euro. A questi va aggiunto il rimborso per il carburante che è di 1.500 euro circa all’anno.
Turanzioni e tariffe. I turni di lavoro sono di 10 ore al giorno per 5 giorni alla settimana. La tariffa minima è di 2,60 euro.

BARI
Spese. Il costo di una licenza è di 50-60 mila euro. I tempi di ammortamento sono di 5 anni circa. I costi di assicurazione e del carburante raggiungono i 1.600 euro all’anno. Ricavi. Il guadagno mensile ruota intorno ai 1.200 euro. I rimborsi per il carburante possono variare dai 400 ai 1.500 euro all’anno.
Turnazione e tariffe. I turni sono di 7 ore diare per 5 giorni settimanali. Per ogni corsa, si parte da una tariffa minima di 2,40.

[Scheda a cura di Serena Danna, Salvatore Patriarca, Il sole 24 ore, 4 luglio 2006).

]

Grazie luisella!

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42 commenti

Commenti dei lettori

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  • eugenio

    05 lug 2006 - 23:51 - #1
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    Purtroppo non trovo dati sul guadagno medio di un tassista all’anno..

  • attilio

    05 lug 2006 - 23:57 - #2
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    concordo al 101%!!! la cosa che odio è che si permettono di bloccare strade per mantenere dei privileggi del cavolo

  • Alessio Scippo

    06 lug 2006 - 00:38 - #3
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    Sì.

  • end

    06 lug 2006 - 10:02 - #4
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    anche io concordo, soprattuto quando in eventi in cui protestavano operai che si sono permessi di bloccare esclusivamente i cancelli dlele fabbriche da cui venivano licenziati a decine sono stati caricati dalla polizia senza alcun criterio (mi pare giusto qualche mese fa, non ricordo dove ma erano stabilimenti fiat). che poi il decreto letto nell interezza non e’ assolutamente estremo con le licenze che saranno date in appalto i ricavati saranno redistribuiti dal comune stesso ai taxisti ordinari come cuscinetto alla perdita di valore delle licenze. ma poi dico e’ gia’ tutto detto che ora pure gli avvocati hanno annunciato uno sciopero…certo poi pure i notai…sara finalmente che inieranno ad esserci notai in gamba che saranno indipendenti dalla setta dell albo a numero chiuso

  • Giuliano

    06 lug 2006 - 12:01 - #5
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    Manca un dato essenziale che rafforza la richiesta di repressione. Mi risulta che lo studio di settore per i tassisti preveda un guadagno di 12000 Euro. Quindi gran parte dei ricavi risulta esentasse! Si spiega quindi una delle motivazioni forti del decreto Bersani: le società di tassisti sono sicuramente più controllabili dal punto di vista fiscale e permettono di recuperare una grossa quantità di denaro elusa al fisco!

  • Savioz

    06 lug 2006 - 15:55 - #6
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    Vi quoto e vi apprezzo in toto :-)

  • Giulio

    06 lug 2006 - 18:04 - #7
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    Bello, usare la forza contro delle persone non mi sembra il massimo, ma sono io che sicuramente non ho capito bene, il post successivo è sul non fare del male alle formiche…

  • eugenio

    06 lug 2006 - 18:17 - #8
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    Si’ certo, nn auspicavo l’uso della violenza. Per forza intendo forza politica

  • thom

    06 lug 2006 - 22:11 - #9
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    Io sono d’accordo con voi, diamo troppo ascolto a questo tipo di proteste: TAV, deposito di scorie in Basilicata, ora pure i taxi….

  • Enrico Pascucci

    07 lug 2006 - 00:59 - #10
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    io i tassisti li vedo sempre in monovolume o Mercedes, in ogni caso praticamente mai con un’auto più vecchia di 6 mesi. Per fare 4 km (se non c’è traffico) spenderei 20 euro.

  • Profilo di marcusfe

    marcusfe

    07 lug 2006 - 12:03 - #11
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    Mah secondo i dati descritti prima mi sembra che un pò abbiano ragione.Mi spiego meglio strapagno una licenza per poi guadagnare al netto delle spese dell’attività come un’impiegato con in più il rischio della strada e della gente che non sai mai chi ti sale in macchina. Non sono un tassista ma come libero professionista posso capirli…e se queste liberalizazioni portano ad un’aumento di concorrenza cosa credete che succederà a questa gente…vedranno rosicarsi i guadagni e tutto ciò che ne consegue e che senso poi avrebbe investire per un’attività del genere???

  • eugenio

    07 lug 2006 - 12:07 - #12
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    Da questo punto di vista sono d’accordo con te, ma la soluzione sotto questo profilo e’ quella di abbattere drasticamente il costo delle licenze. Il mercato dei taxi dovrebbe essere simile a quello dell’ortofrutta al dettaglio secondo me

  • Profilo di marcusfe

    marcusfe

    07 lug 2006 - 15:31 - #13
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    Ok abbattiamo il costo delle licenze ma quelli che se la sono già comprata e che hanno fatto un mutuo per farlo cosa gli dici? La licenza per loro è una sorta di investimento per il futuro… perchè quando poi la venderanno sarà il loro fondo pensione….sarà molto dura percorrere quella strada…
    Sarebbe come se hai comprato una casa e stai pagando il mutuo per 150000€ poi la puoi rivendere magari a solo 100000€ capisci il senso?

  • Enrico Pascucci

    07 lug 2006 - 17:57 - #14
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    lo stato rimborsi i soldi spesi dai tassisti per l’acquisto delle licenze, e vissero tutti felici e contenti, no? o ci vorrebbe una finanziaria apposita? :)

  • Profilo di louie

    louie

    08 lug 2006 - 10:17 - #15
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    ogni scusa è buona per non lavorare!!!!
    il decreto dice:
    ogni comune è libero di scegliere se liberalizzare o no le licenze, i soldi delle licenze vendute serviranno a rimborsare quelle dei vecchi tassisti, il titolare di una licenza può darla in gestione a più persone!
    e poi se la licenza costa così tanto significa anche che rende tanto, dai nessuno spenderebbe 200.000€ x poi guadagnare 1500€ al mese, e poi è un investimento e c’è anche la possibilità che possa andare male (rischio d’impresa) no???
    loro hanno creato questo assurdo mercato delle licenze, addirittura alcuni tassisti poveracci che dicono di essere si riuniscono e comprano le licenze dei colleghi che vanno in pensione eliminando la concorrenza!!! ricordo che quando a milano il comune voleva dare 500 nuove licenze non 4000, i tassisti protestarono quasi allo stesso modo! ciò significa che si guadagnano bei soldi!!!!
    è chiaro che non bisogna fare di tutta l’erba un fascio xò è assurdo il prezzo di tale servizio qui in italia, a barcellona (esperienza personale) eravamo 5 persone con borse grandi, dall’aeroporto al centro della città spendemmo 25€!!!! dove la vedi sta cosa in italia!!!!

  • bezerker

    24 lug 2006 - 17:29 - #16
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    è giusto che un laureato guadagni meno di un tassista?

    è colpa nostra se invece di investire i soldi che aveva da parte… per creare lavoro… il tassista si compri a caro prezzo una licenza di cui solo lui avrà i frutti??

  • Alex

    27 lug 2006 - 16:02 - #17
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    Io sono un tassista di Milano, ma voi non avete idea di cosa significa stare per 10-12 ore in mezzo alla strada e ai pericoli.
    Il lauerato quando si ammala, stà a casa e lo stipendio lo prende lo stesso, purtroppo noi tassisti no.
    Le cifre che esponete sono tutte false.
    Volete fare un turno insieme a me per verificare di persona in che condizioni lavoriamo.
    Sono disponibile!

  • massimo

    01 ago 2006 - 15:18 - #18
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    Saro breve. Secondo voi, io tassista di Roma, se guadagnassi 4000 euro al mese, il mese di agosto sarei in citta a lavorare? Prima di aprire la bocca bisogna sempre accertarsi che il cervello sia in funzione. Bisogna cercarla la verita e non farsela raccontare dai giornali che di cazz….. ne dicono parecchie. Non dico altro

  • Roberto

    13 ago 2006 - 12:24 - #19
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    Vergogna tutta una manovra per aggiudicarsi una delle ultime fette di mercato rimaste libere da cooperative e grossi gruppi industriali. Invece di stimolare la libera imprenditoria continuassero a sfornare anonimi laureati da “pezzo di carta” che le moderne aziende non sanno dove ficcare neanche a leccare i francobolli. Tassista lavoro da Americano? E allora mettetevi in discussione anche voi: fate un bel mutuo, vi comprate la licenza e spalmate il vostro morbido culo 10 ore al giorno sul sedile della vostra vetturetta (se papino non vi aiuta la mercedes ve la farete se tutto va bene tra una quindicina d’anni…) Ma no, è molto più facile aspettare la raccomandazione dell’amico dell’amico…. ci si “infila” dietro qualche scrivania e poi giù contro il Tassista magari cantando “evviva Bersani…. più diritti per tutti!”. Povera Italia, poveri noi (e poveri voi che vi fate prendere ancora per il culo….)

  • Andrea

    02 ott 2006 - 16:16 - #20
    0 punti
    Up Down

    20 euro lorde all’ ora questo è il massimo quadagno di un taxista.. raramente max si può arrivare a 25 euro lorde.. 5 ore si lavorano per pagare tasse e benzina e macchinna ecc.. altre 5 per poter mangiare..
    chi scrive non conoscendo la realtà, scrive perche di professione fa il pennivendolo..
    69 minuti per 5 km , se non avete una visione strana della matematica,riuscirete a capire perchè il servizio è scadente…
    liberalizzare non fa certo un favore ai cittadini normali come noi,in questo caso ma solo al gruppo fiat che in percentuale ,ottiene quello che vuole..più macchine.
    i soldi hai partiti, non mi sembra che li danno i taxisti.. i partiti ci comandano a sencoda di chi offre di più..CMQ ROVINATECI, a me non interssa , neppure A new york è liberalizzata la licenza taxi, ma è liberalizzato il turno..
    Cmq come mai i dati del 2003 del monitoraggio taxi a milano davano il 25% di soprannumero nella media annuale e nessun pennivendolo lo scrive…ehmmmm misteri della vita— vero noi siamo la lobby non i giornalisti!! ahahaha

  • Andrea

    02 ott 2006 - 16:16 - #21
    0 punti
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    20 euro lorde all’ ora questo è il massimo quadagno di un taxista.. raramente max si può arrivare a 25 euro lorde.. 5 ore si lavorano per pagare tasse e benzina e macchinna ecc.. altre 5 per poter mangiare..
    chi scrive non conoscendo la realtà, scrive perche di professione fa il pennivendolo..
    69 minuti per 5 km , se non avete una visione strana della matematica,riuscirete a capire perchè il servizio è scadente…
    liberalizzare non fa certo un favore ai cittadini normali come noi,in questo caso ma solo al gruppo fiat che in percentuale ,ottiene quello che vuole..più macchine.
    i soldi hai partiti, non mi sembra che li danno i taxisti.. i partiti ci comandano a sencoda di chi offre di più..CMQ ROVINATECI, a me non interssa , neppure A new york è liberalizzata la licenza taxi, ma è liberalizzato il turno..
    Cmq come mai i dati del 2003 del monitoraggio taxi a milano davano il 25% di soprannumero nella media annuale e nessun pennivendolo lo scrive…ehmmmm misteri della vita— vero noi siamo la lobby non i giornalisti!! ahahaha

  • roby

    06 nov 2006 - 16:10 - #22
    0 punti
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    non diciamo stupidate.la categoria taxisti di torino la conosco ultrabene.sono arrivati a chiedere fino a 185 mila euro per licenza e ovviamente nessuno comprava,adesso tentano tra 150 e 170 e come sopra nessuno compra e ci mancherebbe.il guadagno dichiarato è per tutti 12mila euro quello vero 25/28mila.balle che lavorano 10 ore al giorno,diciamo che stanno in auto 8/10 ore al giorno ma di queste ne guidano 2 ben sapendo che con 4 corse al giorno il guadagno è uscito e il resto quazzeggiano tra posteggi e bar.roma ha cominciato e a breve anche altri comuni apriranno i bandi per assegnare nuove licenze come è giusto che sia.il valore non potrà superare i 40/70 mila euro per torino e poi faranno come tutti i lavoratori che per guadagnare 2000 euro mese devono lavorare 8 ore vere e a volte non basta,con tariffe di percorso che scenderanno del 70% rispetto ad adesso invogliando molti ad usare il taxi per i spostamenti ma costringendo appunto i taxi a lavorare sul serio e in concorrenza tra di loro.quando hanno liberalizzato le klicenze del commercio nessuno ha messo in piedi sceneggiate simili.con i taxisti sono stati troppo teneri finora,adesso è il momento che gli facciano capire che non sono i padroni delle città e volenti o nolenti devono accettare di non essere più una categoria ultraprotetta abituata a lavorare in nero

  • Raffaele

    07 nov 2006 - 04:48 - #23
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    Sembra che oggi la questione più importante sia quella che riguarda i taxi; e mentre la maggior parte di imbecilli puntano il dito su questa categoria, l’ attuale governo li raggira ben bene distogliendoli dai veri problemi che riguardano la sopravvivenza :
    spesa quotidiana che costa il doppio, servizi ai quali non si può rinunciare che aumentano in continuazione : luce, gas, telefono, assicurazioni….ecc. Per non parlare poi delle imposte indirette e i nuovi interventi della finanziaria penalizzanti anche per i più deboli.
    Io mi domando perchè le associazioni dei consumatori spingano tanto sulla liberalizzazione dei taxi : secondo me è un falso problema , i taxi non sono un servizio indispensabile come gli autobus e le metro, e i signori del caso dovrebbero tutelare in primo luogo centinaia di persone che giornalmente attendono alle fermate degli autobus, se vogliono essere coerenti…
    Perchè queste associazioni non hanno spinto verso il governo per verificare gli ingiustificati e raddoppiati prezzi da parte di commercianti, artigiani e professionisti in genere, dopo l’ ingresso della nuova moneta ?
    Se il costo della vita è raddoppiato, dipende proprio da questo grave problema del mancato controllo di aumenti ingiustificati.
    Perchè allora, vista la grave carenza del tresporto collettivo, non entrano in circolazione 2-3000 vetture in più ?
    In questo modo si creano anche molti posti di lavoro…
    E i vigili urbani ? E’ ben evidente la grave carenza di questo servizio a Roma ;
    avete mai provato a chiamare una vettura ? Quanto avete aspettato ? E le forze dell’ ordine ?
    Perciò vi invito ad andarci cauti sulle ” estenuanti ”attese per prendere un taxi, il traffico non dipende dai taxisti che, anzi, fanno il possibile, ritenendosi disponibili al potenziamento dei turni.
    Le file si fanno dappertutto : ristoranti, supermercati, poste, uffici pubblici, banche,locali, discoteche e.. chi più ne ha più ne metta.
    E’ chiara allora la prevenzione e l’ accanimento verso la categoria dei taxisti, una categoria che tra l’ altro non costa un centesimo alla comunità, se non per il servizio che offre.
    Mi raccomando allora, continuate a concentrarvi sui taxisti mentre qualcun altro si concentra su di voi…

  • sandro

    07 nov 2006 - 13:41 - #24
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    Condivido ciò che dice Raffaele.
    Aggiungo:
    Ma cosa importa ad un semplice cittadino, sia esso utente del servizio taxi, o disoccupato in cerca di licenza taxi o blogger evanescente e perditempo, quanto costa una licenza taxi?
    Se sei un utente dovrebbe interessarti la quantità e la qualità del servizio; nelle condizioni descritte sopra è pia illusione che le tariffe possano scendere (di esempi di finte privatizzazioni e liberalizzazioni sappiamo bene!)
    Al blogger sproloquiatore fa comodo poter sparlare e protestare verso tutto e tutti così si sentono più ribelli… anche se anonimi.
    Ma il disoccupato che vorrebbe acquisire una licenza più facilmente, quello proprio non lo capisco!
    Come si fa a voler entrare in un mercato più facilmente quando per avere questa facilitazione il presupposto è che i comuni rilascino più licenze o che il prezzo crolli?
    Entri più facilmente in un mercato che è già saturo o di lì a poco, con molta quantità, a reddito molto basso e dove inevitabilmente la qualità media scende e dove la “sana concorrenza” nasconde situazioni di sfruttamento dei lavoratori.
    Si fa sempre l’esempio di New York solo per paragonare la notevole quantità ed il prezzo relativamente basso.
    Però non si tiene conto del livello medio della qualità del servizio (tipo e anzianità dell’auto, grado di cultura dell’autista).
    A New York si dice: “prima di suicidarti prova come ultima chance a fare il tassita”.
    Il pakistano o il messicano di turno devono, ogni giorno, anticipare al proprio datore di lavoro (intestatario di più licenze) dai 120 ai 150 dollari. Quello che riescono a racimolare in più è il loro ricavo più o meno guadagnato onestamente a meno che non si accontentino di 10-20 dollari al giorno! (questo è il “cumulo di licenze” che vorrebbe Bersani, come era 30 anni fa in Italia!.. o lo spropositato e improvviso!!! aumento del numero di licenze di Veltroni a Roma che sa più di rappresaglia!)
    A Minneapolis se esci dal lavoro e hai organizzato una cenetta fra amici, dopo aver comperato il vino, devi tornare a casa con il bus, perché lì i tassisti che sono praticamente tutti mussulmani non ti fanno salire per i loro motivi religiosi!
    … o forse, più probabilmente, si tratta dei soliti e nauseanti vizi dell’italiano medio (basso):
    - invidia cieca e distruttiva nei riguardi del “vicino”
    - qualunquismo misto a ignorante pressappochismo
    - tentativi di trarre piccoli vantaggi personali a scapito di altre persone dove il vantaggio può essere anche solamente vedere il “vicino” con gli stessi tuoi problemi, se non peggio…
    I “perché” il servizio taxi in alcune città italiane non funziona sono tutt’altra storia e se continuiamo di questo passo non funzionerà mai. Lo stesso dicasi per tutto il Paese!

  • BrioBlu

    08 gen 2007 - 16:15 - #25
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    Io un po di tempo fa sentivo due tassisti che scherzavano tra di loro, se la sghignazzavano raccontandosi dei loro tragitti allungati alle spese dell’ingenuo passeggero…
    VERGOGNA…

  • sandro

    11 gen 2007 - 08:32 - #26
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    Caro BrioBlu rocchetta, forse vedi troppa pubblicità in televisione altrimenti come si spiega questo “idealismo”, un po’ ingenuo, di fondo in quello che scrivi! Idealismo fuorviante perché quello che tu dici succede, purtroppo, spesso ed in qualsiasi categoria e settore. Si è persa la Cultura del Rispetto, quello che prima di tutto dovrebbe essere per noi stessi e di conseguenza, quasi automaticamente, per il prossimo.
    Poi c’è il fatto che troppo spesso si tende a vedere il 2% del bicchiere pieno di acqua minerale fasulla e si perde di vista il 98% di acqua buona dei rubinetti romani. Perché questa è la percentuale delle licenze ritirate a personaggi “poco raccomandabili” (ERA ORA !!!).
    In questa maniera, inconsapevolmente (spero) si fa il gioco dei disonesti siano essi tassisti o politicanti, industrialotti, giornalistucoli, funzionarietti, agenticorrotti e chi più ne ha ne metta. Tutta gente implicata in questa triste ventennale storia e che, molto probabilmente, non verrà altrettanto perseguita per legge. Di nuovo, anche se a ragione, paga solo il tassista; è da luglio che sono i capri espiatori dei mali italiani. Ciao

  • totò

    06 mar 2007 - 19:34 - #27
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    come volevasi dimostrare, siete solo buoni a fare i conti in tasca alla gente! voglio ricordare ai lor signori (chi si lamenta della categoria tassisti) che non vi è lavoro più stressante e a volte disumano del nostro, sempre in mezzo al traffico e in balia di chiunque, perchè non parliamo delle rapine che purtroppo ci accadono e magari di qualche collega che ci ha rimesso la pelle. il nostro è un lavoro a rischio e da fare con molta attenzione sia per la nostra incolumità che quella del cliente. non fateci i conti in tasca, se guadagnamo di più (è da provare) di qualche categoria di lavoratore probabilmente lo meritiamo…siate seri e non parlate per nulla

  • taxi torino

    28 mar 2007 - 01:04 - #28
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    io sono un taxista di torino …allora mettiamo il mio caso ….premetto ch pago 1100 euro di mutuo 300o eurdi assic l’anno piu aggiungi 200 euro al mese per usura della macchina piu cento euro medie tra tasse /commercialista/multe/nprevisti … lavoro di giorno : … siam in 1600 fai una media di 12-15 corse al gg mlte nn superano le 6 euro … media ora di lavoro 10-12 al giorno ..lavoro di notte : …torino ognipersona che carichi e un potenziale maniaco contando che nn abbiamo ne turismo ne uffici …
    quindi contate un operaio che fà 4 ore di straordinario in più al giorno e lavora anche la domenica se nn guadagna più di noi …sensa contare che si lavora 6gg alla settimana e noi nn abbiamo ne 13 ne 14….
    se ci sono più macchine io come pago 1100 euro di mutuo?… a dimenticavo nn ho le ferie pagate …

  • taxi torino

    28 mar 2007 - 01:07 - #29
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    l’unico vantaggio e che nn ho un padrone e fra 15 anni avro uno stipendio di 2000 euro puliti al mese ma sempre con 12 ore di lavorox 6gg alla settimana … dimenticavo di notte in un anno hanno tentato di rapinarmi 8 volte … prima di parlare … dovete verificare come stanno le cose

  • laky

    06 mag 2007 - 09:53 - #30
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    se questo lavoro e’ cosi conveniente perche’ non ci assumete ? io dato che incassiamo cosi’ tanto sono disposto a cedere a titolo gratuito la mia licenza e lavorare per uno stipendio di 1000 euro al mese poi vediamo chi va’ prima dal culo io o voi.
    ricordo inoltre che a differenza dei tram e autobus il taxi non prende un rimborso del 77 % dei costi ma solo il 5 % tramite credito d imposta

  • LUKY

    09 mag 2007 - 14:31 - #31
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    Sono un 50enne tassista di Palermo da 27 che esercito questo lavoro,da 8 mesi che non lavoro causa salute,è solo ora mi rendo conto quanto il mio lavoro non vale niente in fatto di sicurezza economica.Chi critica il tassista senza nemmeno immedesimarsi
    è una persona che non conta niente nella società.Poi ricordatevi che i Tassisti non hanno tutti lo stesso guadagno,ci sono tassisti che sono entrati nel giro di clientela dando anche mancette di qua è di là ci sono tassisti tipo come me che non ha mai cercato di questi sotterfugi per vivere.Oggi soffro di ipertensione,sono stato operato di by pass l’unica speranza in futuro è vendere la mia licenza per potere vivere per qualche anno magari nell’attesa di una futura pensione che mi faccia vivere.

  • rosalbo

    11 mag 2007 - 16:18 - #32
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    io non parlo di cose che non conosco! vi farei spignè la frizione una settimana una sola settimana, ci dareste ragione tutti! brutti imbecilli che non siete altro! dal giornalista che scrive al cittadino che commenta: mi fate pena!

  • giorgia76

    15 mag 2007 - 12:16 - #33
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    Non mi pare eccessivo il guadagno dei tassisti. A Roma guadagnano di più e rischiano pure di più. L’unica volta che ho preso una macchina a noleggio nella capitale ho perso 10 anni di vita. Non prendo spesso il taxi ma ho trovato sempre brava gente… quelle persone che guardi negli occhi e sai subito che non sono privileggiati. Il taxi è un servizio utile e necessario oltre che un lavoro spesso stressante e ripetitivo. Il guadagno in rapporto mi sembra giusto. Piuttosto dovremmo prendercela con i nostri cari politici e bloccare il traffico prima che si diano un altro aumento senza che noi ne sappiamo niente.

  • R.hood

    31 mag 2007 - 08:43 - #34
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    Stanno cercando di mettercela tutta per rovinare la categoria dei taxisti ,invece di rompere le scatole che: guadagniamo troppo,simo insufficenti,siamo cari, perchè lo stato non ci assume tutti con lo stipendio fisso vivremmo più rilassante e tranquilli,potrebbero fare tutto quello che vogliono su di noi anche mettere un taxi per abitante.A quelli che parlano parlano criticano senza sapere è immedesimarsi nella situazione altrui sono le persone più indegne che ci potrebbero essere in questa società.(perchè non liberaliziamo pure i politici,io farei il politico con meno di un terzo di quello che prendono loro.)

  • antoniok112

    31 mar 2008 - 17:45 - #35
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    Evidentemente chi parla di taxi come al solito non ne ha la minima compertenza.
    fare i conti in tasca agli altri ,inventandosi numeri confutabili con due parole ,tempo e traffico.è sempre facile
    ma dopo la soddisfazione di tutte queste persone per la liberalizzazione applicata solo al lavoro autonomo,facendo fallire migliaia di famiglie,che ne direbbero tutti quei dipendenti se gli venisse imposto di lavorare il doppio,con minor stipendio senza più liquidazione e senza tutti i “loro priviligi” ferie malattia etc etc.chi fa un lavoro dipendente non si deve permettere neanche di nominare chi lavora con le sue forse, dovendo subire anche l’offesa di essere tacciato di evasione fiscale.ricordatevi che l’evasione la fa chi va sul posto di lavora e poi non lavora come è ormai dimostrtato fa la maggior parte di chi lavore nella ammininstarazione pubblica.

  • the_wolf

    30 lug 2008 - 17:12 - #36
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    Se pensate che una liberalizzazione del servizio potrà avere come conseguenze immediate un aumento della concorrenza e la diminuzione delle tariffe allora forse vi siete scordati “un paio” di settori un tempo sottoposti a stretto controllo amministrativo e che sono stati poi liberalizzati, citiamo ad esempio:

    -R.C. auto
    -affitto abitazioni ad Equo Canone
    -carburanti
    -autostrade
    -treni
    -autobus urbani

    Vi pare che gli affitti siano diminuiti? Vi pare che le autostrade costino poco? Vi pare che il trasporto su rotaia nel nostro paese sia economico e tecnologicamente all’avanguardia? Vi pare che le pompe di benzina si facciano concorrenza?

    SVEGLIAAAAAAAAA!!!

    E poi, insomma, con l’inflazione al 4%, i mutui alle stelle e i prezzi di… tutto… in costante aumento, voi ve la prendete con gli unici che le tariffe non le possono modificare, non perché siano più bravi degli altri, ma, semplicemente perché i tassametri sono piombati e non programmabili a seconda dell’umore dell’autista. Poi se volete vi spiego anche chi, come e quando può eventualmente decidere di ritoccare le tariffe.

  • Marista

    31 ott 2010 - 22:40 - #37
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    Non mi sembra che guadagnare come un impiegato dopo aver speso 20 mila euro, e non incassare nei giorni di malattia un tubo, sia il massimo. Diciamolo, è la vecchia sporca storia: le chiamano liberalizzazioni, ma in Italia non esistono, esistono i soliti noti che si appropriano dei servizi. Avremo gente, autisti pagati due soldi , sfruttati e spesso umiliata , dalla solita Cooperativa e dai kapò della Cooperativa, come succede in altri settori, , mentre il guadagno andrà.. ai soliti padroni che assumono solo un diverso vestito, i piccoli proprietari verranno spodestati, lo hanno fatto con i contadini, con i piccoli commerci, lo faranno con i tassisti, avvalendosi della piccineria dell’odio sociale

  • Profilo di quebek

    quebek

    26 nov 2010 - 15:49 - #38
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    Vi espongo la situazione quì a Torino per ciò che attiene a guadagno reale di un taxista alla data di nov. 2010:
    Ricavi mensili (= incassi mensili lordi) ammontano a 3900,00 € circa
    Costi mensili………………………………..ammontano a 2500,00 € e rotti euro
    Utile lordo ante imposte………………..ammonta a 1369,00 €
    Utile netto mensile……………………….ammonta a 892,00 €

    L’Utile netto mensile è stato calcolato determinanto tutti i calcoli fiscali di imposizione fiscale in fase di dichiarazione dei redditi annuale quindi l’Utile lordo
    anteimposte ai fini di una migliore determinazione dell’imposizione fiscale
    è stato determinato su base annua 11 mesi (1 mese di ferie annue) mentre
    l’Utile netto fiscale mensile che è il pulito che viene fuori cioè quello che realmente
    entra in tasca al taxista pagando tutto è stato determinato dividendo l’Utile netto
    fiscale annuo per 13 mesi “almeno” visto che un dipendente percepisce oltre a 13A
    mensilità anche la 14A e poi ha anche le ferie pagate che il taxista nn ha.

    Uno sguardo ai Costi che al giorno d’oggi si sono triplicati nn è più come 50 anni
    o 30 anni fa anche a livello di numero di veicoli in circolazione nonchè numero di
    taxisti in circolazione e quindi questo crea tempi di sosta del taxista in attesa di
    chiamata molto lunghi, eccoVi i costi fissi mensili:

    INAIL……………………………………………29,12
    INPS…………………………………………….238,90
    RCA ASSICURAZIONE………………………250
    COMMERCIALISTA………………………….50
    BENZINA……………………………………….606,20
    QUOTA ASSOCIATIVA COPERATIVA……150
    AMMORTAMENTO LICENZA……………….787
    INTERESSI PASSIVI MUTUI……………….416,67
    TOTALI COSTI MENSILI……………………2527,89

    A questi costi mi sono dimenticato di aggiungere ovviamente il deperimento auto
    che mensilmente fa 200 euro quindi da 892,00 € mensili che il taxista prende si
    arriverà a circa forse 800 € bisogna fare i calcoli ovviamente a livello fiscale annuo
    per essere più precisi. Allora secondo voi spendere anche 150000,00 € o
    170000,00 € di licenza vale la pena per avere una resa economica di questo
    genere? Posso solo dire che se uno nn avesse un lavoro è costretto a fare
    qualcosa per campare ma se uno avesse un lavoro che se lo tenga bello stretto.
    Io penso che in generale l’acquisto di una qualsiasi licenza a questi prezzi di
    vendita dovrebbe avere una resa mensile netta fiscale di almeno dai 3000,00 ai
    4000,00 €. A dimenticavo di dirvi che il taxista si deve accontentare di questa cifra
    di 892 € per 20 anni calcolando che i costi di ammortamento licenza fiscalmente si
    ammortizzano per 18 anni e che il mutuo è di 20 anni, il taxista nn ha gli scatti
    d’anzianità!!!. Che cosa ne pensate quindi? Allora il taxista è un banalissimo lavoratore operaio come tutti oppure appartiene ancora al mito del riccone?
    L’unica ricchezza che si compra è la libertà perchè nn dipende da nessuno. Ma
    certo è che conta secondo me di più la valutazione di un attività in base all’utile pulito che genera e nn in base alla libertà che si acquista. Ma se uno nn ha un
    lavoro e se ha la fortuna di avere un finanziamento vi è costretto.

  • Profilo di giuliano65

    giuliano65

    20 ago 2011 - 23:27 - #39
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    A proposito della persona cosìi favorevole alla liberalizzazione, spero che una sera di novembre alle 23:35 in stazione centrale, ti carichi un nuovo tassista talmente cortese, gentile, che ti aiuterà a liberalizzare la tua stitichezza cronica, visto che solo una intasata intestinale può dire e commentare notizie così stupide.

  • andre'

    04 set 2011 - 21:22 - #40
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    ma perche parlate senza sapere le cose…………….1)privilegi, 2)guadagni,3),auto sempre nuove 4)20 euro per fare 4 km………….4000 5000 euro al mese informarsi prima
    di parlare a sproposito 1)non ho tredicesima non ho quattordicesima,non ho rimborso carburante,l’assicurazione la pago il doppio di una perona normale senza considerare un treno di gomme ogni 8 mesi un tagliando ogni 2 mesi e spese di gestione che voi non riuscite nemmeno ad immaginare qualcuno si stara chiedendo “si va be’ ma quanto guadagni?????”poco piu di uno stipendio normale ma senza la sicurezza di uno stipendio fisso,3)per quanto riguarda le auto sempre nuove,cè anche chi lavora con auto di 10 anni con 700.000 km ma te cliente paghersti per entrare su una macchina vecchia e puzzolente?la rispota dattela da solo4)il tassametro gira a 90 cent al km piu 2,80 di partenza……………..per fare 4 km non spendi piu di 8 euro e NON 20 come avete scritto (informarsi prima di parlare a sproposito)sul quinto punto cioe’ 4000 5000 euro al mese nemmeno vi rispondo perche mi viene da ridere

  • Ph.Me

    11 gen 2012 - 14:14 - #41
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    892 euro puliti, nelle, sicuramente conservative, stime dei tassisti (di parte) considerando mutui e contributi. Destinati a incrementare di molti euro quando il mutuo della licenza viene saldato, se la benzina cala di prezzo, se viene emesso un adeguamento tariffario…

    Io ne guadagno meno di 1000, sporchi (al lordo di imposte varie, commercialista, spese di trasporto, spese di cancelleria…etc…). Sono laureato, faccio ricerca scientifica in Fisica Nucleare, insegno all’università, non ho contributi, non posso permettermi un mutuo e neppure un affitto. L’anno prossimo mi scade il contratto e non posso, con certezza praticamente matematica, rimanere in Italia e se rimanessi guadagnerei quasi 1200, sempre “sporchi”.
    A me a fine mese non avanzano 892 euro, ne avanzano 500, tolti i trasporti, il commercialista, le tasse fisse, e non ho i contributi. E sono un laureato (quasi dottorato) e qualificato. E pubblico e faccio ricerca. E insegno e formo altre persone qualificati.

    Ora cosa dite, bisogna conservare quella che è a tutti gli effetti una Lobby (privilegiata o meno che sia, sempre lobby rimane) di persone che al paese non portano nè professionalità, nè competenze, nè produzione, ma svolgono solo un servizio che chiunque potrebbe svolgere e magari migliorare le condizioni di chi invece ha una professionalità, competenze specifiche, di chi procuce e svolge un servizio unico, e magari vediamo di far ripartire il paese?

    Se la categoria dei tassisti è così risicata sui guadagni, il mercato è già saturo, etc… allora non può che trarne vantaggi da liberalizzazioni persino complete e radicali: salda la licenza e non si trova più il mutuo sul groppone, nessuno vorrà entrare in un buisness rischioso e poco lucrativo, e saranno ancora meno vessati dalla burocrazia impellente, commercialisti & co.

    Però credo che, dopo aver tanto viaggiato e essermi reso conto che le tariffe taxi in italia sono fra le più alte del mondo, che non sia proprio così la storia.

  • Marianto84

    23 gen 2012 - 20:43 - #42
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    Prima di parlare guardate lo stato dei fatti, mi chiedo solo come si fa a pensare di abbassare le tariffe, a meno che non si eviti di pagare l’assicurazione, le tasse e magari qualche tassista potrebbe provare a far andare l’auto ad acqua di fontana.. già la situazione è quella che è ma liberalizzare le licenze non mi sembra la soluzione ideale considerando che un eventuale rimborso per chi le licenze le sta pagando è fuori discussione