Il video del branco di lupi sull'Altopiano di Asiago [che stanno benissimo]

Una ripresa notturna effettuata e condivisa su Facebook diventa virale, insieme a una discreta quantità di sciocchezze.



Quello che vedete qui su è il post con cui Enrico Ferraro ha condiviso un video girato con una cosiddetta fototrappola il 31 ottobre alle 8 di sera sull'Altopiano di Asiago. Nelle riprese notturne si vede un branco di lupi, undici esemplari tra adulti e cuccioli per la precisione ma altri potrebbero non essere entrati nel campo visivo della videocamera, che in tutta tranquillità camminano sulla neve.

Questo video, pubblicato il 6 novembre alle 22:50, in poche ore diventa virale, fa il giro di Facebook e arriva fino a TG e giornali online nazionali. Con ogni merito, visto che sono riprese molto belle e non certo frequenti.

Il problema, però, è che nella fretta di fare notizia (e click) molte testate che hanno pubblicato il video si sono lasciate un po' andare nella narrazione dei fatti.

Per collegare questo evento alla strage di alberi avvenuta proprio sulle montagne intorno ad Asiago e proprio mentre la fototrappola "catturava" (altrove) il branco di lupi molti giornali hanno parlato di "lupi in fuga dalla tempesta" ripresi dal biologo (che in alcuni casi diventava geologo) Enrico Ferraro.

Il risultato di questa comunicazione, oltre alla valanga di click e di "poveri cuccioli", è stato quello di far passare la notizia che il maltempo avrebbe causato una sorta di strage di animali al nord Italia.

In realtà bastava mettere da parte la fretta, aspettare qualche ora e consultare il profilo Facebook del Tecnico Faunistico e Accompagnatore di Media Montagna (informazioni trovate invece con facilità su un altro profilo: quello Linkedin) Enrico Ferraro per capire che le cose stanno diversamente.

Ma, ancor prima, bastava guardare il video: non c'è nessuna tempesta di neve e i lupi sono tranquillissimi, non scappano proprio da niente.

Di neve, in realtà, ce n'è pochissima. "se sono 10cm di neve è tutto quello che c'è, forse meno. Altrimenti non vedresti in tutta la sua altezza le zampe dei lupi" spiega lo stesso Ferraro su Facebook rispondendo a un commento.

Ma la verità esce fuori, inequivocabile, da un altro commento: "ma è vero quello che hanno detto al tg?! Non oso pensare a quanti animali saranno morti".

Commento al quale Ferraro risponde chiaramente: "no, non abbiamo alcun dato in merito. E non scappano dal maltempo, visto che sono sempre rimasti li nell'area e sono ancora li anche dopo il maltempo. E' del tutto normale che qualche cuccioli sia morto, ed altri ne moriranno prima di arrivare ad un anno di età, o anche dopo, rientra nella normalità delle cose...".

Sia chiaro, il lupo in Italia è un animale protetto e a rischio di estinzione. Secondo le stime del WWF oggi in Italia ci sono circa 1600 esemplari, che vivono principalmente nella zona appenninica. Tuttavia, almeno nel bellissimo video pubblicato su Facebook da Enrico Ferraro, non c'era alcun lupo in pericolo.

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