Moto elettriche: torna il Ciclone Garelli

Garelli fa risorgere la Ciclone in una veste tutta nuova, montando un motore elettrico senza snaturare lo stile inconfondibile di un mito degli anni settanta.

Garelli al recente salone milanese dedicato alle due ruote Eicma, conclusosi poche settimane fà, è apparsa come un fulmine a ciel sereno, facendo battere il cuore agli appassionati più nostalgici presentando la sua nuova moto elettrica, rispolverando un nome iconico come quello di Ciclone. Il brand motociclistico italiano è passato da alcuni anni sotto le redini di Armony, azienda specializzata nella produzione di eBike e eMTB capitanata da Andrea Casadei e Giacomo Galeazzi, due imprenditori che da 15 anni operano nel settore della mobilità sostenibile.

Il nuovo Ciclone porta in dote un motore elettrico Bosch da 1.500 W, le batterie sono Samsung con capacità di 2 kWh, l’autonomia è di 120 km ed i tempi di ricarica sono di 3-4 ore. Il peso complessivo, comprese le batterie, è di circa 75 kg. La moto elettrica di Garelli, non ha stravolto il suo storico stile, rimasto intatto e riconoscibile a prima vista. Gli unici particolari a cambiare a parte il motore sono le ruote di dimensioni più piccole, per offrire una maggiore agilità nel traffico cittadino.

La moto elettrica Ciclone verrà prodotta in 4 versioni: Dark, simile alla moto classica. Passion, per chi cerca uno stile racing. Scout per chi ama il vintage e Sport con cerchi verdi, per una linea più accattivante. Ci sarà una versione dedicata alle Forze dell’Ordine, con tanto di lampeggianti e sirena.

Alcune parti della Ciclone come i cerchi e il telaio in alluminio, verranno prodotti in Cina, tutte le altre parti, l’engineering e lo sviluppo sono Made in Italy. I primi esemplari, verranno assemblati in Cina, poi da marzo la produzione verrà spostata in Italia, nel frattempo Armony sta cercando un luogo adatto per la realizzazione di una fabbrica tra il Veneto e l’Emilia Romagna.

La commercializzazione delle prime moto elettriche dovrebbe iniziare in primavera 2019 e il piano industriale prevede anche la produzione di e-Bike marchiate Garelli.

 

A cura di Alessandro Lanza di Brolo. 

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