Mobilità sostenibile e condivisa Jojob: navette per recarsi al lavoro

Quando si lavora per la stessa azienda o per aziende vicine si può fare appello al servizio Jojob per la mobilità sostenibile su navette a minore impatto ambientale.

La mobilità sostenibile può trarre linfa dalla mobilità condivisa: l'arrivo di Jojob Navette segna un progresso su questo fronte, per incentivare i dipendenti che lasciano l'auto a casa, spingendo all'utilizzo dei mezzi messi a disposizione da alcune aziende per i loro collaboratori.

Il servizio, firmato Bringme, consiste in un innovativo carpooling aziendale, per agevolare gli spostamenti casa-lavoro, rendendoli più green.

Jojob è costituito da una piattaforma web e da un'applicazione mobile. Dopo la registrazione, ciascun utente potrà visualizzare su una mappa la posizione di partenza dei propri colleghi e dei dipendenti di aziende limitrofe alla propria, mettersi in contatto e condividere l'auto sulla via del lavoro.

Il sistema consente di misurare la reale CO2 risparmiata dopo ogni tragitto percorso in car pooling e di quantificare il percorso effettuato da ciascun passeggero, che così potrà ottenere degli incentivi, magari in termini di punti (detti "Foglie d'Oro") da tradurre in sconti nelle strutture convenzionate.

Ogni utente, una volta prenotato il suo viaggio e imbarcato sulla navetta, potrà obliterare il biglietto virtuale inquadrando un codice QR, certificando così l'utilizzo e giovandosi degli eventuali benefici, con la consapevolezza di aver contribuito a un più basso impatto ambientale della trasferta lavorativa.

Secondo le previsioni, mediamente ciascun viaggio in navetta genererà un risparmio in termini di CO2 pari a 130 gr/Km (ed economico di 20 centesimi per ogni chilometro percorso), con riflessi positivi sull'ecosistema. In Italia la prima azienda ad aver scelto questo servizio è BVLGARI, il cui nome non ha certo bisogno di presentazioni, almeno per chi ama l'alta gioielleria e l'orologeria di qualità.

Nei 2.348 viaggi effettuati con le navette predisposte per questo brand è stato calcolato un risparmio pari, nello specifico, ad oltre 6 tonnellate di CO2. A rendere più orgogliosi del risultato è il fatto che Jojob sia un player italiano.

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