
Il mese scorso parlavamo di
questo splendido palazzo di Barcellona sommerso dalla vegetazione. Oggi scopro invece che esiste addirittura un’associazione che si chiama
Green Roof e che si occupa proprio di promuovere l’uso della vegetazione negli edifici. Non sarà “La Soluzione”, ma per ridurre l’inquinamento urbano e rendere più belle le nostre città mi sembra davvero una bella idea.
ale
24 lug 2006 - 15:12 - #1Beh, diciamo che se non aiuta almeno non fa male. E abbellisce. Non per me però, io ho il pollice nero, mi muoiono pure le piante di plastica, giuro.
bezerker
24 lug 2006 - 17:26 - #2sogno un giorno di poter mettere un rotolo d’erba in casa mia per poterci camminare sopra a piedi nudi…..
a milano ho visto in giro alcuni balconi tramutati in giardinetti con erba e fiori sul balconcino
molto bello|||!
pippo
24 lug 2006 - 17:29 - #3Ragazzi, non sottovalutate l’enormità di insetti e topi che invadono le case con rampicanti sui muri..
arturo
24 lug 2006 - 23:15 - #4il sistema più pratico, anche se non è il più estetico, è quello di trasformare solo i tetti in giardini pensili. sia d’inverno che d’estate la temperatura delle abitazioni sottostanti sarà più accettabile (isolamento termico), consentendo così un grande risparmio di energia sia in riscaldamento che in refrigerazione. il giardino, poi, assorberebbe meno il calore dei raggi del sole rispetto ad un comune tetto, permettendo un abbassamento della temperatura dell’aria. Si è stimato (D di Republica) che se il 2% dei tetti di una metropoli fossero adattati a giardini pensili, la temperatura della città si abbasserebbe in estate di 2 gradi!!
Sarebbe bello poter convincere i nostri sindaci (soprattutto di Roma, Milano, Torino Napoli etc etc) ad iniziare una sperimentazione in questo senso.
roberto
25 lug 2006 - 00:27 - #5Qui è possibile leggere online D di Repubblica, arturo per favore puoi dirci il numero della rivista con riportato l’articolo? Sembra una cosa interessante, forse quei 2 gradi sono esagerati (?) però sarebbe interessante approfondire.
arturo
25 lug 2006 - 09:58 - #6non sapevo si potesse consultare D on line… fico!
il link dovrebbe essere questo:
http://periodici.kataweb.it/d/dettaglio.jsp?code=pia44495&__n=1
altrimenti basta cercare “giardini pensili chicago” nel motore di ricerca e alla terza o quarta pagina trovate l’articolo “un orto al 30′ piano” di g.salari.
rileggendolo rettifico i dati statistici:
“se si realizzassero tetti verdi su appena il sei per cento degli edifici di una grande città, si ridurrebbe la temperatura estiva di uno o due gradi, risparmiando dal 5 al 10 per cento di energia”.
leggetelo è molto interessante.
se volete aprire un dibattito in merito, be’ sappiate che io mi ci sto arrovellando da un po’ e devo, prima o poi, tirare fuori ciò che penso.
danielacondemi
26 lug 2006 - 16:53 - #7Davvero interessante!
gianlkr
26 lug 2006 - 17:01 - #8Non mi convincete molto… Manutenzione? Parassiti? E soprattutto, visto che siamo in tema di ecologia, quanta acqua servirebbe a mantenere il tutto? Pensate all’aumento di consumi se solo il 2% fosse messo a giardino pensile… Ovviamente non intendo criticare nessuno, pongo solo domane che mi vengono in mente… Ciao a tutti!
arturo
26 lug 2006 - 18:18 - #9Manutenzione: se fossero giardini condominiali, il costo per famiglia sarebbe irrisorio (visto il risparmio). Acqua: da una parte potrebbero essere impiantate piante che richiedono poca acqua. D’altra parte, se ogni palazzo recuperasse l’acqua piovana in vasche, si potrebbe usare quella.
PARLIAMONE!!! ;)
arturo
26 lug 2006 - 18:19 - #10P.s.: sarebbe anche utilissimo piantare piante (scusate il gioco di parole) che tengono lontano gli insetti, come la lavanda e … (non me ne vengono in mente altre :( ) si potrebbe fare uno studio!
Roberto
26 lug 2006 - 21:19 - #11comunque l’acqua non è sprecata o buttata, dovrebbe chiamarsi ciclo dell’acqua :P Un conto è parlare di costi, ma per esempio io che abito in condominio pago l’acqua un costo fisso, non a seconda della quantità utilizzata. Da voi è così?
arturo
27 lug 2006 - 15:17 - #12quella per uso condominiale è divisa secondo i millesimi. quella di casa propria secondo quello che dice il MIO contatore. (dovrebbe essere così ovunque, controlla la legislazione in materia)
ecoblog
15 ott 2006 - 19:05 - #13[…] […]