Un giardino per i ricci

La scorsa settimana abbiamo imparato a coltivare un giardino attira-farfalle, non solo bello ma anche utile a queste meravigliose creature come ponte naturale per sopravvivere alla frammentazione della popolazione. In Gran Bretagna il Wildlife Garden Project va oltre e cerca di trasformare un comune giardino in un paradiso di biodiversità, una piccola oasi che protegga la fauna e la flora locale dall'estinzione.

Nell'ambito del Wildlife Garden Project c'è l'omonimo film ed un portale dedicato con video, guide ed illustrazioni per attirare la fauna locale nel nostro giardino (se viviamo in campagna ovviamente) e creare un ambiente animal-friendly. Per un giardino a misura di ricci, ad esempio, dobbiamo evitare l'uso di pesticidi contro le lumache. I ricci si nutrono di lumache, dunque eventuali sostanze tossiche residue nel corpo delle lumache potrebbero avvelenarli e compromettere gravemente la funzionalità del loro delicato organismo. D'altra parte se abbiamo i ricci in giardino non ci servirà affatto un pesticida contro le lumache, provvederanno loro a liberarcene con grande sollievo per le nostre piante. I ricci sono animali estremamente a rischio a causa della perdita di habitat e dell'inquinamento ambientale.

Ci sono delle casette per i ricci, in vendita o fai-da-te, ma i ricci amano costruirsi da soli un rifugio, ecco perché è opportuno lasciare un angolo del nostro giardino incolto. I ricci si sistemano solitamente sotto le tettoie, nelle cataste di legna e sotto i cumuli di foglie. Per evitare rischi copriamo tutte le buche presenti in giardino di modo che il riccio non incappi in rovinose cadute. Idem per gli stagni, creiamo delle passerelle e degli appigli naturali.

I ricci sono animali notturni, se ci imbattiamo in un riccio di giorno vuol dire che è ferito o malato. Forniamogli cibo, acqua (ne bevono tantissima) ed un rifugio sicuro in attesa che si rimetta in sesto. Ottimo il cibo per cani e gatti al pollo, l'uva passa e l'uva sultanina. Non bisogna mai dargli pane o latte perché non riescono a digerirli. Oltre il 70% della dieta di un riccio è composto da insetti. Si nutrono di coleotteri, di alcuni vermi, di lumache e chiocciole. Sistemiamo un recipiente di plastica rovesciato in giardino con un foro protetto da nastro adesivo per permettere al riccio di entrare e mangiare in assoluta tranquillità.

Alcune curiosità sui ricci: hanno oltre 7 mila aculei. Il loro olfatto è molto sviluppato, pensate che riescono a captare l'odore del cibo interrato sotto due centimetri e mezzo di suolo. I ricci sono molto rumorosi: sibilano, fanno le fusa e sono in grado addirittura di russare. I piccoli di riccio nascono senza gli aculei.

Foto | Flickr

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