Mobilità sostenibile: yacht ibrido Benetti FB272

È attento all'ambiente e alla mobilità sostenibile il nuovo panfilo firmato dal cantiere nautico Benetti, che stupisce per le sue soluzioni.


Lo yacht Benetti FB272 guarda anche all'ambiente e sposa i criteri della mobilità sostenibile in acqua. Questa imbarcazione, varata alcuni giorni fa a Livorno, è lunga circa 100 metri, con una larghezza di 17 metri e una stazza lorda superiore a 5.500 tonnellate.

La spinta è affidata a un innovativo sistema di propulsione ibrido, articolato in un set di 6 generatori da 1.000 kW circa. L'energia prodotta viene gestita da un sofisticato sistema integrato di controllo elettronico che rifornisce i servizi di bordo e i due propulsori Azipod da 2.200 kW l'uno. Inoltre, l'elettricità dei generatori è utilizzata per ricaricare 35 tonnellate di batterie che alimentano FB272 per 12 ore senza l'ausilio dei motori.

Si tratta di un sistema di propulsione all'avanguardia, frutto della sapienza e dell'esperienza di alcuni dei maggiori esperti del settore come Caterpillar, Seastema e ABB, coordinati dal Benetti Technical Department.

Lo yacht FB272 è dotato di unità di recupero calore: un sistema pensato dall'armatore per alimentare l'imbarcazione e risparmiare energia elettrica, in linea con i più moderni requisiti di sostenibilità ambientale. Una prova della sua attenzione per le tematiche green.

Benetti, con questa imbarcazione, conferma la sua expertise nautica, riconosciuta su grande scala, e la sua capacità di costruire giga yacht. Il modello in esame è plasmato in acciaio, con sovrastruttura in alluminio, ed è costruito per soddisfare la classe di navigazione PYC (Passenger Yacht Code).

FB272 ha una struttura particolarmente alta e massiccia che propone un innovativo senso delle proporzioni. Dispone del più avanzato sistema di domotica Lutron e circa 500 km di cavi si snodano all'interno della sua struttura. Nonostante l'anima iper tecnologica, questo yacht Benetti garantisce una profonda connessione con l'ambiente: le incredibili superfici vetrate delle finestrature alte 3 metri permettono alla luce naturale di inondare letteralmente gli interni, concepiti con gusto e qualità compositiva.

Via | Sculati and Partners

  • shares
  • +1
  • Mail