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Sacchetti della frutta biodegradabili

Pubblicato: 17 ago 2006 da lumachina

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Sacchetti biodegradabili per supermercatiOvviamente si può comprare la frutta e la verdura senza sacchetto, ma per quelle cose che un sacchetto aiuterebbe a trasportare (i fagiolini, l’insalata bagnata, i pomodori da non schiacciare) averne uno biodegradabile è l’ideale.

Prima di questi c’erano i sacchetti di carta riciclata, che però non è che fossero l’ideale per le cose bagnate (e molti vegetali in questa stagione vengono spruzzati d’acqua per farli restare ed apparire freschi).


Quando arrivi a casa lo puoi usare per l’umido: è della misura perfetta per i bidoncini domestici. Usare, con moderazione, questo tipo di imballaggi mi pare un buon passo avanti per risolvere il problema dei rifiuti.

Quelli che ha il mio fruttivendolo biologico sotto casa (abito nei Paesi Bassi) vengono dalla Germania, dove li produce Natura Packaging. In Italia abbiamo la Novamont, che è il leader mondiale nel campo delle bioplastiche da materie prime rinnovabili e vende in tutta Europa sacchetti in MaterB, ma in molti supermercati devi ancora prendere la frutta con un guanto di plastica usa e getta e metterla in un sacchetto di plastica usa e getta.

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4 commenti

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  • Profilo di LAPO

    LAPO

    17 ago 2006 - 12:24 - #1
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    io non ho mai capito perchè nei supermercati non tornano ai sacchetti di carta sostituendo quelli in plastica, a livello di immagine sono sicuramente più adatti per contenere frutta e verdura.

  • Profilo di Antonio

    Antonio

    18 ago 2006 - 00:36 - #2
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    Semplice, perchè nel sacchetto trasparente si vede che verdura è, e considerato che ormai la verdura è self-service, probabilmente si crede che in troppi farebbero i furbi, mettendo una verdura che costa di più e appiccicandoci l’etichetta di una che costa meno, tanto di sicuro il tempo di controllare la cassiera non lo avrebbe.

    Di usare quelli biodegradabili invece, sarebbe un ottima idea, anzi, da rendere obbligatorio, in tal modo poi aumenterebbe la richiesta e i prezzi di questi sacchetti si abbasserebbero di molto, favorendone ulteriormente la diffusione.

  • Profilo di LAPO

    LAPO

    18 ago 2006 - 07:27 - #3
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    bhe si potrebbe fare come si fa già in alcuni supermercati ovvero predisporre un addetto che si occupa di pesare ed etichettare la frutta e la verdura. e cmq n capisco perchè nei supermercati non si crea un banco frutta e verdura come quello di macelleria pescheria e panificio.
    ci sarà qualcuno che inventa un supermercato di lusso da 5 stelle…

  • Profilo di Lumachina

    Lumachina

    18 ago 2006 - 14:51 - #4
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    Lapo, credo che pagare un commesso che maneggi il cibo costi al supermercato più dei sacchetti.

    Per gli affettati capisco che serva un “esperto” perchè dare in mano l’affettatrice a gente che è stata mezz’ora in coda per il parcheggio potrebbe non essere “sicuro”. :-)