Sacchetti della frutta biodegradabili

Sacchetti biodegradabili per supermercatiOvviamente si può comprare la frutta e la verdura senza sacchetto, ma per quelle cose che un sacchetto aiuterebbe a trasportare (i fagiolini, l'insalata bagnata, i pomodori da non schiacciare) averne uno biodegradabile è l'ideale.

Prima di questi c'erano i sacchetti di carta riciclata, che però non è che fossero l'ideale per le cose bagnate (e molti vegetali in questa stagione vengono spruzzati d'acqua per farli restare ed apparire freschi).

Quando arrivi a casa lo puoi usare per l'umido: è della misura perfetta per i bidoncini domestici. Usare, con moderazione, questo tipo di imballaggi mi pare un buon passo avanti per risolvere il problema dei rifiuti.

Quelli che ha il mio fruttivendolo biologico sotto casa (abito nei Paesi Bassi) vengono dalla Germania, dove li produce Natura Packaging. In Italia abbiamo la Novamont, che è il leader mondiale nel campo delle bioplastiche da materie prime rinnovabili e vende in tutta Europa sacchetti in MaterB, ma in molti supermercati devi ancora prendere la frutta con un guanto di plastica usa e getta e metterla in un sacchetto di plastica usa e getta.

  • shares
  • +1
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: