Grosse potenzialità per l'eolico

Già abbiamo accennato qualcosa sulle potenzialità dell'eolico in Italia.
Girando in rete ho trovato un dossier più dettagliato sullo sviluppo dell'eolico in Italia e nel mondo;
ve ne riassumo i punti che mi hanno colpito:

l’Italia deve ridurre le sue emissioni di gas serra del 6,5% entro il 2010 rispetto alle emissioni del 1990 per rispettare il protocollo di Kyoto.

Per quanto riguarda il settore elettrico l’eolico rappresenta l’unica grossa possibilità, ovviamente insieme al fotovoltaico, all'uso del metano come combustibile di transizione e sfruttando l’elevato potenziale di riduzione dei consumi presente in Italia (25% secondo valutazioni AMPA 1999).

Attualmente in Italia sono stati realizzati circa 1800 MW di eolico.
L'università di Utrecht ha valutato 12.000 MW il potenziale tedesco e 34.500 MW quello italiano. Stime pessimistiche visto che la successiva valutazione ministeriale per la Germania ha portato il potenziale a 64.000MW con un attuale potenza installata di circa 19.000 MW.

In definitiva, attraverso l'impegno dello 0,4% del territorio italiano, con valori nettamente prevalenti nel mezzogiorno, minori nel centro nord, si può fare fronte al 20% della richiesta in rete italiana anno 2000.

Interessante sapere inoltre che il potenziale mondiale, secondo lo studio di Grubb e Meyer del 1994, è pari a 53.000 TWh/anno, pari al doppio del valore di 25.881 TWh, previsto dal World Energy Outlook 2000 per i consumi elettrici mondiali dell'anno 2020.

Inoltre sono stati paragonati anche i costi dell'eolico con le altre fonti.

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