Task force ambientale italiana in Libano

L'Italia manderà in Libano una task force per ripulire le spiaggieL'Italia sarà la prima nazione ad inviare una task force ambientale in Libano.

Lo ha annunciato il ministro per l'Ambiente Pecoraro Scanio, a margine dei commenti sulla decisione del Consiglio dei Ministri di partecipare alla missione ONU.

''Sono già pronte due imbarcazioni della marina e delle capitanerie di porto, che andranno a fare la ripulitura delle coste inquinate''. Una missione che, secondo Pecoraro Scanio, ha un valore politico rilevante: ''E' importante che da parte europea gli aiuti non siano solo quelli della presenza militare, ma ci sia un forte impegno dell'aiuto civile".

Avevamo già evidenziato su ecoblog come durante la guerra siano stati colpiti anche gli ambienti naturali del Libano, in particolare le spiagge. Già allora ci auguravamo che la guerra finisse presto, per le sofferenze inflitte alle persone, prima ancora che all'ambiente.
E' un buon segno che, finalmente, ci sia la possibilità di preoccuparsi anche dell'inquinamento.

La nave Rainbow Warrior di Greenpeace era già sul posto, impegnata a trasportare aiuti umanitari per Medici Senza Frontiere nei momenti in cui nessuno se la sentiva di avventurarsi in zona di guerra.

via | TG1

» La notizia rilanciata dall'ANSA

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