Le piscine ecologiche ecologiche sono per i ricchi fortunelli dall’animo ecologista che si possono permettere una piscina privata.
Invece di limitarsi a scavare un buco per terra, foderarlo di piastrelline e riempirlo d’acqua clorata, è possibile ricreare un ambiente con caratteristiche naturali e nuotare tra le ninfee con la coscienza (ecologica) più pulita.
Alcune piscine (sarebbe meglio utilizzare il termine stagni balneabili) hanno una zona destinata al nuoto e al gioco, mentre ai bordi o a lato vi sono vasche a profondità variabile dove lasciar crescere piante acquatiche di vario tipo. Caratteristica e l’assenza totale di prodotti chimici per la depurazione, che è affidata alle piante (dopo un tuffo la vostra pelle odorerà di acqua, non di cloro).
Il fatto che il fondo tenda a coprirsi di alghe, in questo tipo di stagno non è un problema che richiede soldi ed energia per essere combattuto. Certo, poi vi potrebbe capitare di vedere arrivare rospi o libellule. Se siete fortunati, potreste anche avvistare gli aironi in giardino.
Queste piscine non vanno svuotate a fine estate. Se d’inverno fa abbastanza freesco e lasciate ghiacciare l’acqua, poi potrete pattinarci sopra.
Se volete farvi un’idea di prezzi e forme, in Italia potete rivolgervi a Paghera o chiedere direttamente ad Anja Werner, che ha introdotto questo stile dai Paesi di lingua tedesca e ha pubblicato un libro dal titolo “La piscina biologica e il giardino naturale“.
pentolaccia
29 ago 2006 - 02:16 - #1belle si… il problema è che dopo un paio di giorni che uno la ha completata uno ci trova a sguazzo ogni genere di animale possibile immaginabile: rane, biscie insetti, zanzarone, cinghiali e persino i vicini…
cmq sono davvero belle…ne ho viste un paio e devo dire che se l’architetto è bravo viene fuori una roba molto meglio della classica piscina da borghese
Andrea
29 ago 2006 - 10:55 - #2“dopo un tuffo la vostra pelle odorerà di acqua, non di cloro”
errata corrige:
“dopo un tuffo la vostra pelle odorerà di alghe, non di cloro”
plastico
29 ago 2006 - 14:54 - #3boh, ma serve? e quanta acqua si spreca? comunque le zanzare tigre ringraziano.
Lumachina
29 ago 2006 - 15:22 - #4Plastico, no, la piscina a noi non serve.
Però le zone umide, se ecologicamente strutturate, servono agli animali. Le zanzare tigre arrivano se mancano i loro predatori: basta un pesce, una rana, una libellula o un pipistrello a tenerle a bada.
Andrea, la definizione di acqua richiede che sia inodore, ma assai raramente ne ho bevute di inodori e insapori… certo, se lasci che la piscina si eutrofizzi troppo finisce che sai di minestrone, altro che di alga! :-)
antonio
29 ago 2006 - 15:50 - #5Bello, non c’è che dire, un bellissimo zanzarificio extralusso.
homo.silvestris
29 ago 2006 - 19:17 - #6Ovviamente è una piscina più delicata…non puoi farci megafeste;con molte piante e un pò di cannuccia l’acqua è limpidissima [esperienza personale]…io scosigliereei i pesci, solo anfibi…Cmq per me fare un altra cosa piscina classica ma rialzata di 1m o 50cm in modo che gli animali (eccetto raganelle e volanti) non possono andarci, poi in giardino due stagni uno grande e uno piccolo….www.zoneumide.org