Il Wwf ha fatto analizzare 29 campioni di pesce spada (Xiphias gladius) provenienti dal Tirreno al dipartimento di Scienze ambientali dell’Università di Siena e vi ha trovato tracce di inquinanti che non dovevano esserci: pesticidi organoclorurati (DDT e HCB) e ritardanti di fiamma bromurati (che si vorrebbe eliminare anche dai telefonini) .
I pesci spada bio-accumulano gli inquinanti dispersi in mare, ma anche chi non mangia pesce spada si ritrova a contatto con le stesse sostanze inquinanti, che provengono da oggetti diffusi nelle nostre vite: computer, tende, oggetti di arredamento.
Silvano Focardi, rettore dell’Università di Siena e membro del comitato scientifico del WWF, che ha guidato la ricerca, aggiunge che “gli attuali programmi di monitoraggio riguardano inquinanti chimici di vecchia generazione e che ancora molto poco si sa degli effetti che quelli di nuova generazione possono avere sull’ambiente. Continua a sussistere una sconvolgente mancanza di dati sulla sicurezza delle sostanze attualmente in uso”. Per questo il WWF ritiene prioritario il successo di REACH. Peccato che alcuni gruppi di animalisti siano contrari proprio alla metodologia del programma REACH perchè prevede la sperimentazione sugli animali delle sostanze chimiche da immettere sul mercato europeo.
Immagino sappiate che esistono pesci erbivori e pesci carnivori. Io, fossi in voi, andando a far la spesa sceglierei gli erbivori.
via | wwf
magnus
29 ago 2006 - 21:08 - #1…e anche il tonno allora!! è un predatore quanto lo spada e forse le sue carni sono anche piu sfruttate!!
Posso fare un po’ di polemica OT?? Sono uno studente di scienze ambientali dell’università di Pisa, la mia facoltà (che in realtà nn è tale xché il mio è un corso interdipartimentale) rischia di chiudere i battenti x i pochi iscritti, e perché la moda del momento,almeno a Pisa, è biologia molecolare…leggere che le analisi sono state fatte in un centro di scienze ambientali dell’università di Siena mi fa in un certo senso piacere, xché vuol dire che qualche università italiana sa valorizzare un ramo nuovo e progredito degli studi superiori, peccato che lo stesso non possa dire del mio ‘polo’ di studi, semisconosciuto e abbandonato a sè stesso…molti neo laureati quando devono presentarsi si sentono sminuiti dal fatto che pochi o nessuno conosce questo corso di studi…si parla tanto di ecologia, di inquinamento,ecc,ma quando c’è gente che si sbatte degli anni per poter ‘dire la propria’ attraverso un certo tipo di competenze multidisciplinari inerenti all’ambiente, si vede passare avanti biologi, ecologi, chimici,etc, che con tutto il rispetto, saranno capaci nel proprio campo ma nn hanno di certo la preparazione e visione d’insieme di una molteplicità di aspetti che un laureato di scienze ambientali può avere su dati argomenti…ripeto, mi fa piacere leggere ’scienze ambientali’ ma mi dispiace che tante persone (me compreso in vista di laurea) si facciano un mazzo tanto per essere poi presi a pesci in faccia…magari per ironia della sorte, proprio con uno di questi xiphias gladius ripieni di organoclorurati e mercurio!!
fine OT…chiedo perdono! ;-)
marco
29 ago 2006 - 22:08 - #2quali sono i pesci erbivori?
magnus
29 ago 2006 - 22:35 - #3salpe, occhiate, muggini, pesci pappagallo,etc…ce ne sono quanti ne vuoi!
Lumachina
29 ago 2006 - 22:48 - #4Magnus, se può consolarti io vengo da Sc. Naturali e a noi dettano legge anche i geometri…
Marco, ho la lista completa in olandese, sto traslocando e ho qualche problema a trovarla e tradurla: come criterio grossolano ti direi di guardare la bocca del pesce: se ha i denti, probabilmente è un predatore. Se inghiotte il cibo senza dover trattenere la preda, potrebbe essere un planctofago o un raschiatore.
carnivori: dentici, orate, spigole, trote, salmoni
erbivori o detritivori: carpe,
onnivori: pescegatto,
planctofagi: aringhe,
Lista in inglese di pesci ecologicamente buoni ed una lista in olandese di pesci buoni con nome latino per tradurli.
Gianluca
30 ago 2006 - 14:33 - #5e invece rinunciare a mangiare pesce? e ovviamente anche carne ed anche altri derivati animali…
Non ne abbiamo bisogno e possiamo vivere bene (e meglio) senza, ed oltretutto sappiamo bene quali siano i danni ambientali e sociali prodotti dal nostro modo di alimentarci e di vivere.
Non sarebbe un pochino più coerente se cominciaste a pensare al vegetarianesimo come scelta di vita davvero ecologica?
Saluti di pace
Gianluca Miano
magnus
31 ago 2006 - 18:38 - #6Caro Gianluca…vivici te a frutta e verdura…io alla mia dose di proteine nn rinuncio..è oltremodo noto che essere vegetariani fanatici nn fa bene alla salute e la scelta prima o poi si paga con la buccia!…siamo onnivori, che ti piaccia o no, e ciò comporta che abbiamo tanto bisogno di proteine, quanto di altro, per poter vivere in salute…aldilà di eventuali discernimenti sull’inquinamento e blabla…io alla bistecca nn ci rinuncio!
Mescal
01 set 2006 - 15:11 - #7Il problema non sono le università ma le pochissime opportunità lavorative nel campo dell’ambiente in Italia.
Il mondo del lavoro offre ben poco e purtroppo spesso bisogna riciclarsi o avere pazienza e fare gavetta.
Altro problema sono le lauree brevi…tantissimi e difficili da collocare i nuovi baby laureati.
Le sostanze chimiche bioaccumulabili nei pesci e non solo sono un problema noto da decenni.
Bioaccumulo= Bioconcentrazione + Biomagnifiazione
Bioaccumulo è il fenomeno di arricchimento di sostanze chimiche in un organismo vivente per quanto riguarda tutte le vie di esposizione (contatto/ingestione/respirazione)
Bioconcentrazione è il fenomeno di arricchimento attraverso le superfici che consentono gli scambi gassosi
Biomagnificazione è il fenomeno per cui si osservano livelli crescenti di arricchimento passando dalla preda al predatore
Nella catena alimentare sono sfavoriti i predatori finali perchè sono gli organismi che bioaccumulano maggiormente
Finchè ci sarà inquinamento antropico il problema è irrisolvibile…magari bi sbaglio però…
Gianluca
11 set 2006 - 03:50 - #8magnus scriveva:
[…]Caro Gianluca…vivici te a frutta e verdura…io alla mia dose di proteine nn rinuncio..è oltremodo noto che essere vegetariani fanatici nn fa bene alla salute e la scelta prima o poi si paga con la buccia!…siamo onnivori, che ti piaccia o no, e ciò comporta che abbiamo tanto bisogno di proteine, quanto di altro, per poter vivere in salute…aldilà di eventuali discernimenti sull’inquinamento e blabla…io alla bistecca nn ci rinuncio![…]
Mi spiace rilevare tanta aggressività, mi spiace ma ci sono abituato, purtroppo…
Il mio invito era alla coerenza, nulla di più nulla di meno. Ovvio che per essere coerenti bisogna anche essere “non ignoranti” nel senso che bisogna conoscere, e tu caro Magnus dimostri con la tua aggressività e con le tue argomentazioni di ignorare (volutamente?) le implicazioni non solo etiche ma sopratutto ambientali che il mangiare carne comporta. Sono implicazioni gravi, troppo gravi per poterle ignorare, (e non voglio nemmeno sfiorare il discorso riguardante gli animali in quanto esseri senzienti…) non posso far altro che dirti: informati!
Per il resto:
- Non siamo onnivori ma semmai Frugivori.
- Abbiamo si bisogno di proteine, ma non abbiamo affatto bisogno di proteine animali (è scientificamente dimostrato ed è comunemente e tranquillamente verificabile senza scomodare troppo la scienza)…
- Non mangio nulla di animale da ormai moltissimi anni. Ho fatto le analisi del sangue a luglio e non ho NEMMENO UN VALORE FUORI RANGE, nemmeno un asterischino piccolo piccolo, (cosa che fa parecchio incazzare il mio medico di fiducia) se questo vuol dire aver problemi di salute, perdonami ma sono felicissimo di averne così tanti…
-La biblografia scientifica che dimostra esattamente il contrario di quanto affermi è così tanta che ci vorrebbe un blog intero solo per questo. Ed altrettanta è la bibliografia scientifica che dimostra quanto i problemi di salute che affliggono l’occidente siano DIRETTAMENTE legati proprio all’alimentazione, il tasso di mortalità legato all’obesità, al diabete o alle malattie cardiovascolari (e sono solo alcune) è cosi alto da far sembrare le statistiche di mortalità per gli incidenti sulle strade uno scherzo di cattivo gusto…
- Ho una dieta cosi variegata e gustosa che l’invito di nutrirmi “solo” di frutta e verdura nemmeno mi sfiora, che lo faccia qualcun altro…
Ora, se tu non vuoi rinunciare alla tua bistecca, nessuno ti obbliga a farlo, continua pure tranquillamente, assumendotene oneri ed onori però, ma, sopratutto, non aggredire chi non la pensa come te, specie se, con argomentazioni piu che valide, invita solo alla coerenza, che mi sembra il minimo tra persone che, in fondo, si battono per la stessa causa comune, ovvero la salvaguardia del pianeta…
Un’ultima cosa: io non credo nei fanatismi e li aborro come il peggiore dei mali, quindi fanatico, per cortesia, usalo con qualcun altro…
Senza rancore ok? :-)
saluti di pace
Gianluca Miano
ecoblog
03 ott 2006 - 17:00 - #9[…] […]
Vx 220
18 mag 2008 - 14:47 - #10addirittura…
[…] […]
NO
09 mar 2009 - 18:16 - #11NOOOOOOOOOOOOOO